L'alta velocità italiana compie dieci anni

L’alta velocità italiana compie dieci anni

Scritto da Giuseppina Serafino on . Postato in Appuntamenti, Turismo

L'alta velocità italiana compie dieci anni

L’Alta Velocità ferroviaria in Italia compie dieci anni con oltre 300 milioni di passeggeri trasportati, e si conferma la più grande infrastruttura del Dopoguerra, che insieme alle Frecce di Trenitalia ha rivoluzionato il viaggio e lo stile di vita della gente.

Milano, Italia.
Compie 10 anni l’alta velocità italiana, l’infrastruttura che ha rivoluzionato il viaggio e lo stile di vita delle persone. Con 300 milioni di passeggeri, l’alta velocità ha avuto enormi benefici su Pil, occupazione e mercato immobiliare dei centri urbani, oltre che per la sostenibilità ambientale. Il solenne anniversario è stato celebrato a Milano, in Stazione centrale con il cortometraggio firmato dal regista Ferzan Ozpetek, e con L’AD di FS Italiane Gianfranco Battisti insieme agli AD delle principali società operative: Maurizio Gentile per rete Ferroviaria Italiana, Orazio Iacono per Trenitalia e Aldo Isi per Italferr. Grazie a circa 7 mila collegamenti al giorno Trenitalia riesce a garantire un treno in partenza ogni 12 secondi; il nuovo orario estivo 2019 di Trenitalia, al via dal 9 giugno, con ulteriori 190 nuove fermate garantirà una maggiore copertura fra i centri urbani del territorio e una concreta risposta alla forte domanda turistica del Paese.

Insieme alle novità dell’orario estivo 2019 sono stati presentati i nuovi treni come quelli dedicati ai pendolari che andranno a colmare il gap qualitativo del trasporto regionale su ferro. I nuovi treni Rock e Pop, prima sui binari dell’Emilia Romagna e poi nelle altre regioni, sono parte di un più ampio piano di 600 nuovi convogli regionali che garantiscono il rinnovo dell’80% della flotta regionale. In questa occasione è stato presentato anche il Frecciargento ETR 700 che collegherà Milano e Ancona con quattro collegamenti giornalieri.i treni sono parte di un più ampio piano di upgrade dei collegamenti da e per Milano e Venezia verso le linea Adriatica, con 17 nuovi treni del sopracitato modello che circoleranno entro l’inizio del 2020.

La mobilità, come altri servizi, costituisce un importante elemento di libertà, di pari dignità sociale, strumento che sottrae alla emarginazione territori e popolazioni, con particolare riguardo alle aree interne. “E’ una missione di cui non va mai sottovalutata la finalità di interesse generale” ha scritto il Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella, nel testo pubblicato sul numero di giugno de La Freccia, per celebrare la Festa della Repubblica.

Giuseppina Serafino

Giuseppina Serafino

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Tutto è nato per caso…dai viaggi d’infanzia al Sud, da quell’osservare il mondo dal finestrino di un treno, che procurava un senso di pienezza e di libertà. E poi...la passione per la bicicletta e il cicloturismo, la scrittura, da letterata a giornalista; la musica come una sorta di azione terapeutica, per il cuore prima ancora che per la mente. In seguito sono sopraggiunti il cinema e il trekking, come metafora di un obiettivo da raggiungere in un perenne viaggio sempre da costruire. Sì, i viaggi,in stile low cost e “fai da me”. Una vita forse frenetica, ma inebriante… sia pure, a modo mio!