La Porta Restaurant e "Azione contro la fame" insieme per beneficenza

La Porta Restaurant e “Azione contro la fame” insieme per beneficenza

Scritto da Isabella Radaelli on . Postato in Appuntamenti, Food&Drink

L’alta ristorazione incontra il mondo della solidarietà a Bologna.

Bologna, Italia.
Anche quest anno si rinnova l’appuntamento con la solidarietà per La Porta Restaurant, elegante locale situato a Bologna nei pressi di Porta Europa, la tredicesima porta all’ombra delle due torri. L’appuntamento fa parte di Ristoranti contro la Fame, iniziativa giunta alla sua VIII edizione con oltre 132 ristoranti aderenti, che contribuisce a sostenere i progetti della campagna “Mai più Fame”, in Italia, India, Libano, Sahel e Repubblica Democratica del Congo.

CENA STELLATA

L’evento, che si è svolto la sera del 27 febbraio, ha visto come protagonisti tre chef stellati: Agostino Iacobucci dell’omonimo ristorante di Castel Maggiore (Bo), Riccardo Agostini del ristorante Piastrino di Pennabilli (Rn), Giuseppe Postorino del ristorante Alchimia di Milano, che in sinergia con lo chef resident Pasquale d’Aniello e la pastry chef Sara Daolio, hanno dato vita a uno speciale e sontuoso menu, accompagnato da una selezione di vini serviti dai sommelier della delegazione Assosommelier di Bologna.

MENU e ABBINAMENTI

Sedano rapa, mandorle, uova di trota affumicata e olio al rosmarino

dello chef Agostino Iacobucci

Accompagnato con un calice di Champagne brut, Aubert et Fils

Risotto Milano – Bologna

Risotto alla milanese con ragù alla bolognese crudo e cotto

dello chef Giuseppe Postorino

Accompagnato con un calice di Maximum brut, Cantine Ferrari

Canederlo romagnolo, daino e brodo di montagna

dello chef Riccardo Agostini

Accompagnato con un calice di Nobile di Montepulciano, Tenute del Cerro

Lingua croccante, cime di rapa, cozze, limone piccante e bottarga

dello chef Pasquale d’Aniello

Accompagnato con un calice di Nebbiolo, Agostino Bosco

Non solo limone
Muesli croccante alle nocciole, meringa italiana, curd di limone, limone fermentato e polvere di limone bruciato della pastry chef Sara Daolio

Accompagnato con un calice di Moscato d’Asti, Ceretto

CHARITY DINNER

La cena stellata, di cui una parte del ricavato sarà devoluto a Ristoranti contro la Fame, è stata emblematica di una delle parole chiave su cui La Porta basa la propria filosofia di comunicazione, ovvero “l’empatia”, che assieme a “i luoghi”, “la ricerca”, “l’esperienza”, “l’eleganza”, “la cura” e “la passione” va a comporre il mood “un senso di ristorazione”, inteso come dare un senso a tutto ciò che viene fatto nel locale.

LA PORTA RESTAURANT

La Porta Restaurant si configura come un passaggio moderno che punta verso un ambiente internazionale. Il management del locale crede fortemente nella multiculturalità e nell’unione di usanze diverse come mezzo per raggiungere una maggiore completezza sia in cucina che in sala.
Lo staff, infatti, è composto da giovani professionisti provenienti da ogni angolo d’Italia e del mondo: una storia di integrazione ed inclusione che racconta gli ideali perseguiti dal locale.
L’executive chef Pasquale d’Aniello, è autore di una cucina tradizionale, con un tocco gourmet, con materie prime del territorio e uno studio delle peculiarità e degli accostamenti fra ingredienti.
La Porta, in sintesi, rappresenta il ristorante ideale per ogni tipo di esigenza, grazie ai suoi tanti plus: l’esclusiva proposta enogastronomica, l’ambiente caldo e raffinato, il servizio accurato, la zona riservata per gli aperitivi, la confortevole cigar room di ultima generazione, una ricca cantina con le migliori etichette italiane e del mondo.

AZIONE CONTRO LA FAME

Azione contro la Fame è un’organizzazione umanitaria internazionale specialista contro fame e malnutrizione infantile. Si attiva a qualunque costo per salvare la vita dei bambini gravemente malnutriti e per fornire a intere comunità acqua, cibo, formazione e assistenza sanitaria per vivere libere dalla fame. Si mobilita con determinazione per spingere persone e governi ad un’azione collettiva contro le cause strutturali di questa ingiustizia inaccettabile. Lavora da 40 anni in 51 paesi del mondo, impiegando sul campo quasi il 90% dei fondi raccolti.


Isabella Radaelli

Giornalista gourmet e viaggiatrice, ha trasformato le passioni per il cibo, il vino e i viaggi in un lavoro. Collabora per diverse riviste e giornali nel settore dell’enogastronomia, del turismo, del benessere e dell'hôtellerie. Quando è all’aeroporto si sente già in vacanza e quando intraprende un nuovo viaggio si entusiasma come fosse il primo. Il viaggio per lei è a 360° e attraversa non solo i Paesi, ma tocca la cucina, le persone, le albe e i tramonti. Adora uscire a cena e andare alla scoperta di nuovi locali. Quando si deve sedere in un ristorante o in qualunque altro luogo, non sceglierà mai un posto a caso, perché segue le regole del Feng Shui. Ha pubblicato due libri: “Emozioni” una raccolta di poesie e “Tutti i segreti del Tortello Cremasco – Non c’è la zucca!”.