INTERVISTA AL REGISTA DI SP1RAL, AL CINEMA BELTRADE IL 27 OTTOBRE

Scritto da Anna Alemanno on . Postato in Appuntamenti, Cultura

“SP1RAL”, lungometraggio di Orazio Guarino, interpretato da Marco Cocci (cantante dei Malfunk, attore in Ovosodo, L’ultimo bacio, Radio West, I più grandi di tutti) Valeria Nardilli, Mariagrazia Pompei, Giorgio Consoli, Stefano Skalkotos, Angelo Del Vecchio, Michele Bevilacqua, Cristina Puccinelli, Giulia Brunamonti, sarà proiettato per la prima volta a Milano giovedì 27 ottobre al Cinema Beltrade. Saranno presenti in sala il regista e il cast.

Milano, Italia.
Prodotto dalla Naffintusi, Sp1ral racconta di Matteo Moella, un regista controverso ma di successo. Vive e lavora a New York dove è anche in riabilitazione per curare il disturbo borderline di cui soffre da anni. Durante le prove del suo ultimo lavoro, una telefonata dall’Italia lo avverte della morte del padre. Matteo lascia New York e la sua vita per tornare al paese dove è cresciuto e alla casa al mare che il padre gli ha lasciato. La spiaggia della sua infanzia diventa il suo rifugio, inaccessibile a tutti tranne che ad Alice, una giovane e bella ragazza, che sembrerebbe aprire una breccia nel muro che Matteo ha eretto tra lui e il resto del mondo. Ma i suoi fantasmi, sempre presenti, lo trascinano di nuovo in una spirale di ricordi e ossessioni da cui sarà sempre più difficile uscire.

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Il film, ha ricevuto il Premio del Pubblico Terra di Siena Film Festival 2015 e il Premio Miglior Attore Protagonista al Parma International Music Film Festival.

Chi è Orazio Guarino e la tua passione per il cinema.
Chi è Orazio Guarino è la stessa domanda che mi sono fatto in continuazione fino a circa 20 anni, poi per fortuna ( e con un bel po’ di lavoro su me stesso ) credo di essere riuscito più o meno a capirlo.
Di fatto sono una persona che sa quello che vuole e in questo momento della mia vita è cercare di fare dei buoni film prima di tutto.
Da dove nasce l’idea del film?

L’idea del film o ancora meglio le idee alla base del mio film nascono circa 4/5 anni fa durante mio soggiorno negli Stati Uniti. Poi pian piano con l’aiuto dei miei più stretti collaboratori queste idee hanno preso la forma di una vera e propria sceneggiatura e successivamente sono diventate un film.

Perchè la scelta di Marco Cocci come protagonista?
Come ho già detto in altre intervista il film all’inizio era pensato per essere girato completamente negli Stati Uniti, in lingua inglese. In parte era stato definito anche il cast. Mentre finivamo di scrivere il film con Giuseppe D’Oria ho conosciuto Marco. Abitiamo nello stesso quartiere a Roma e lui ere un cliente di un negozio che avevo con il mio socio e produttore di Naffintusi ( la casa di produzione del film ) Marco Santoro. Ci siamo conosciuti in maniera molto naturale.
Poi un giorno ho deciso di fargli leggere la sceneggiatura. Mi disse subito che gli era piaciuta molto e che gli sarebbe piaciuto interpretare il protagonista. Ne ho parlato con Marco (Santoro) e abbiamo ritenuto che Marco sarebbe potuto essere una scelta adatta per dar voce e volto al protagonista di Sp1ral. Abbiamo fatto diversi provini con lui e alla fine abbiamo deciso di girare qui in Italia il film con lui.

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New York e la Puglia, scelte di set autobiografiche: cosa ami di New York e perchè dove esattamente hai girato in Puglia e qual è il tuo legame con questa terra?
Io sono pugliese. Sono della provincia di Taranto ma in pratica il paese dove sono nato si trova al centro di tre province, Taranto appunto, Brindisi e Lecce. Tre quarti del film sono stati girati nella zona di Campomarino, per la precisione su una spiaggia chiamata Piri Piri, una località di mare che frequento spesso quando sono a casa. Più che un legame con la terra io parlerei di un forte legame con il mare.
Tratto comune di quasi tutte le persone che vivono o sono nate in quella zona. Per quanto riguarda New York è una città che mi piace moltissimo chiaramente. Una città durissima ma che, se vissuta in una certa maniera, può darti davvero degli stimoli fortissimi e offrirti delle esperienze fantastiche.
Ti sei ispirato a qualche regista in particolare per la realizzazione?
In particolare direi a nessuno.
Chiaramente ho i miei punti di riferimento.
Autori con i quali sono cresciuto le cui influenze spero si vedano nel film.

E’ una produzione indipendente, quali sono gli ostacoli maggiori che hai incontrato e quali invece le soddisfazioni?

La più grande soddisfazione, oltre a terminarlo è vedere il proprio film in sala, cosa assolutamente non scontata. Anzi…
Le difficoltà sono tantissime. Potrei scrivere un libro su tutto quello che è accaduto durante le riprese e la postproduzione del film. Ma fa parte del gioco.
Il film è stato realizzato esclusivamente con i nostri sforzi, con l’aiuto degli attori e della troupe. Non avevamo il tempo per aspettare di trovare fondi, finanziamenti e aiuti, altrimenti il film non si sarebbe più fatto per diversi motivi.

Progetti futuri? Fare dei buoni film.

Sceneggiatura: Orazio Guarino e Giuseppe Doria; fotografia: Andrea Tedesco; montaggio: Gianluca Conca; musica: Roco Cavalera; audio: Filippo Manni, Michele Baldi. Italia 2016, 95 minuti

Cinema Beltrade info@cinemabeltrade.net
Tel: 02.26820592
Via Nino Oxilia 10, Milano

A cura di Anna C. Alemanno
anna@agendaviaggi.com
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Anna Alemanno

Reggina di nascita, palermitana d'adozione e milanese per scelta, ho studiato Lettere Moderne a Firenze.Giornalista professionista, sono appassionata d'arte, fotografia, cinema e viaggi. Quando posso prendo il  mio zaino e vado in giro per l'Europa. La mia città dell'anima è Parigi, dove ho vissuto per un anno. Mi piace pensare che esista un posto nel mondo che racchiuda tutte le mille sfaccettature di me. Ma lo sto ancora cercando. Autrice del blog alamerciduvoyageblog.com anna@agendaviaggi.com