
La Lombardia e i suoi angoli di bellezza inaspettata. Un piccolo grande viaggio tra tesori e luoghi d’eccezione.
Como, Italia.
Ai piedi delle Alpi e a ridosso del confine con la Svizzera, il lago di Como, detto anche Lario, è il terzo lago italiano per superficie e profondità. Scavata tra le montagne in tempi remoti da un ghiacciaio, la sua caratteristica forma a Y rovesciata ha modellato uno dei paesaggi più belli e suggestivi, plasmati anche dall’insediamento dell’uomo. L’ininterrotto susseguirsi di borghi antichi, chiese e torri medioevali, ville maestose e giardini lussureggianti si fonde armoniosamente con il blu delle acque e il verde delle Prealpi Lombarde. Il lago di Como è il luogo ideale per una vacanza all’insegna di arte, natura, sport e relax.
Como, questa città dall’impronta romana i cui monumenti raccontano oltre duemila anni di storia dell’architettura, si affaccia direttamente sul lago. Il bel centro storico conserva l’atmosfera di una città medioevale con forte influenza razionalista rappresentata dalla Casa del Fascio, costruita tra il 1932 e il 1936 da Giuseppe Terragni. Nonostante l’apparente semplicità, questo edificio nasconde idee e progetti molto più complessi: la facciata infatti è stata sapientemente disegnata secondo moduli e proporzioni della sezione aurea che si fondono con la classicità degli spazi creando un equilibrio volumetrico dalla precisione impressionante. Insomma, Como è un vero scrigno di arte e cultura. I musei della provincia rappresentano non solo la storia ma la varietà del territorio. Si tratta di un vero e proprio tuffo nel passato con i reperti degli insediamenti etruschi e romani conservati nel museo archeologico per camminare poi lungo linea del tempo sino ai giorni nostri e alla Pinacoteca “Civiche Raccolte d’Arte”. Unici nel loro genere sono i musei speciali come il Tempio Volitiano, dedicato alla seta, e il nuovo Museo del ciclismo in cui si possono trovare oggetti di Girardengo, Coppi e Bartali. È nelle coste del Lago di Como che si trovano incastonate le dimore delle più abbienti famiglie italiane (e non solo) e che oggi sono perfettamente integrate con il paesaggio circostante, come ad esempio la scenografica e straordinaria Villa del Balbianello, oggi casa-museo. Giardini dalla raffinatezza mozzafiato, piante tropicali e tipiche delle zone più calde crescono rigogliose attorno a questi gioielli di architettura grazie al clima mite del lago.

Insomma, è un luogo perfetto davvero per tutti: per chi in solitaria vuole dedicarsi all’arte, per le famiglie che vogliono regalare ai loro bimbi giornate dove s’imparano cose nuove e ci si diverte all’aria aperta, per le coppie che non possono rinunciare ad una romantica gita sul traghetto in direzione Bellagio ma è anche un’ottima tappa che chi si trova spesso e volentieri in giro per lavoro. Alcune delle più belle aree della regione, dotate di un patrimonio davvero immenso, sono infatti sede di poli fieristici rimanendo però quasi sconosciute ai visitatori che, per conoscenza o per passaparola, scelgono le mete “classiche” seppur stupende.
Ed è qui che entra in gioco B-Leisure il progetto realizzato da Explora, DMO di Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia volto ad unire business and leisure. In sostanza: perché bisogna per forza seguire la formula “prima il dovere e poi il piacere” quando si possono avere entrambi allo stesso tempo? Perciò la Regione Lombardia ha deciso di inserire il suo sistema fieristico in una promozione territoriale e turistica per mettere in luce la validità dell’offerta di questo settore e far sì che si prolunghi la permanenza in questi luoghi. Il progetto coinvolge giornalisti e blogger in undici press tour per portarli alla scoperta di leisure, enogastronomia e natura.

Agrinatura è stata la protagonista del nostro viaggio. Giunta alla 17^ edizione la mostra Agrinatura – che quest’anno porta come tema “Il futuro è nella terra” in occasione anche dell’Earth Day del 22 aprile scorso – è dedicata alla fiera agroalimentare, zootecnica florovivaistica e turistica del territorio. In tutti questi anni ha sempre affrontato tematiche alimentari e ambientali legate allo sviluppo sostenibile. Ed è così che si promuove la valorizzazione del territorio e la realtà socioculturale anche attraverso le più attuali innovazioni digitali che, insieme alla passione e all’amore per le proprie attività e per il proprio Paese, risulta una formula vincente e di grande successo. Dal 23 al 25 aprile a Lariofiere – Erba – la fiera ha visto più di 30mila visitatori curiosi di scoprire e conoscere valore dell’agricoltura territoriale, rispetto dell’ambiente ed enogastronomia. Ebbene sì, enogastronomia. Agrinatura infatti, con i suoi 12.000 mq, è anche un più che allettante luogo di perdizione per chi ama il buon vino e il buon cibo. Produttori locali e prodotti dalla semplicità spiazzante sono il filo conduttore di uno dei padiglioni in cui è suddivisa la Mostra che destabilizza positivamente – troppo positivamente – con assaggi, degustazioni e showcooking: una sorta di girone dantesco in cui golosi, lussuriosi e persone estremamente felici peccano con gusto ed allegria. Lasciate ogni speranza ‘o voi ch’entrate perché tanto dalle bontà di Agrinatura non ci sfuggite.
Chi è senza peccato scagli la prima pietra.
Dove dormire:
http://www.corazziere.it
http://www.oasihostel.it
Dove mangiare:
http://www.corazziere.it/ristorante-di-lusso-como/
https://www.agrinatura.org
http://s.anna1939.com
Cosa vedere:
http://www.oasihostel.it
http://www.visitfai.it/villadelbalbianello/
La mia esperienza è stata fantastica! Ringrazio le persone che ho conosciuti e i (purtroppo) pochi giorni passati insieme. Un grazie speciale a Greta che ci ha saputi “gestire” al meglio!
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Camilla Castellani
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