Nella meravigliosa Monopoli, dove le acque azzurre dell’Adriatico si coniugano con la terra, nasce Saleblu, fine dining che appunto non gode di una normale vista mare ma consente permette agli ospiti di sentirsi “pieds dans l’eau”. Immerso nella cornice unica di La Peschiera, boutique hotel 5 stelle membro di Small Luxury Hotel of The World, propone il Mediterraneo come un dialogo tra mare, memoria e creatività contemporanea.
Monopoli (BA), Italia.
Ci sono posti dove l’atmosfera e la bellezza si manifestano nel mondo più semplice e suggestivo possibile: gustare ottime pietanze con “i piedi nell’acqua”, a contatto così vicino col mare che sembra quasi di potersi tuffare.
Nella meravigliosa Monopoli, dove le acque azzurre dell’Adriatico si coniugano con la terra, nasce Saleblu, fine dining che appunto non gode di una normale vista mare ma consente permette agli ospiti di sentirsi “pieds dans l’eau”. Qui il Mediterraneo funge da perno principale: un ecosistema di sapori e storie, un paesaggio gastronomico in cui ingredienti, tecniche e piatti raccontano un dialogo tra mare, memoria e creatività contemporanea.

Saleblu
Da Saleblu l’esperienza inizia con la vista per poi combinarsi egregiamente con il gusto, assaggiando piatti prelibati e ascoltando il piacevole rumore delle onde sugli scogli, mentre si sorseggia un drink al tramonto e si provano eccellenti proposte culinarie, allietati dalla brezza marina e osservando gli innumerevoli colori del mare al calar del sole, una visione che regala pace e quiete all’anima, rallentando il tempo.
Immerso nella cornice unica di La Peschiera, boutique hotel 5 stelle membro di Small Luxury Hotel of The World (SLH), Saleblu è incastonato in una scogliera a filo d’acqua e si apre su una terrazza panoramica che cattura luce, sguardi e sensazioni.
Gli interni, con grandi vetrate come quadri sul mare, accolgono pochi tavoli in un’atmosfera essenziale dai toni naturali, in perfetta armonia con l’orizzonte marino.
Le materie prime
Saleblu fa del blu del mare e del sale della memoria le sue materie prime: ogni piatto è un viaggio, ogni ingrediente un approdo, ogni sapore una storia da vivere. Qui trova piena espressione la filosofia del Mediterraneo e la predilezione della qualità: la freschezza del pescato, gli aromi mediterranei e i prodotti locali danno infatti vita a un racconto di equilibrio e armonia.

Lo Chef Vincenzo Montanaro
La filosofia gastronomica: ecosistema Mediterraneo
Guidato dallo Chef Vincenzo Montanaro, Saleblu ascolta il mare prima di interpretarlo. Qui, il Mediterraneo non è solo origine degli ingredienti, ma un ecosistema: un mosaico di culture, rotte e contaminazioni che si riflettono nella tavola. La cucina non forza, ma rivela, con rispetto e precisione.
La proposta nasce dalle profondità del mare: pesce fresco del Mediterraneo, crostacei, molluschi, alghe e vegetazione marina dialogano con erbe costiere, agrumi e grani antichi. Cotture leggere, marinature, fermentazioni controllate e un uso calibrato del sale esaltano l’essenza della materia prima, in un equilibrio in cui il vegetale è protagonista quanto il pesce.
Lo Chef Vincenzo Montanaro
Con oltre vent’anni di esperienza tra ristorazione e hotellerie, Vincenzo Montanaro guida la cucina di Saleblu con una visione che unisce tecnica, sensibilità e profonda conoscenza della materia. Originario della Puglia, il suo percorso nasce presto e si sviluppa tra esperienze e realtà di rilievo sul territorio.
La sua cucina è un gesto di ascolto: del mare, delle stagioni, degli ingredienti. Ogni piatto nasce dal rispetto della materia prima e dalla volontà di esaltarne l’essenza, con l’obiettivo di lasciare un ricordo duraturo in chi vive l’esperienza.

I percorsi culinari di Saleblu
I percorsi culinari presentati nel menù di Saleblu sono ideali per comprendere il fil rouge che caratterizza la visione dello chef e comprendere anche la sua filosofia completamente. Tre infatti sono le proposte di degustazione, con la possibilità anche di scegliere singole portate: Blu Profondo, un viaggio che si spinge negli abissi del mare; la Costa, un racconto vegetale che si sviluppa lungo la riva; Rotta Mediterranea, il percorso più completo, che attraversa il Mediterraneo come un sistema di scambi, incontri e contaminazioni.
Rotta Mediterranea
In questo viaggio culinario ogni piatto è una tappa: si inizia con i crackers al timo, accompagnati da gelato al pomodoro e olio gelificato, una versione solida di uno dei tipici prodotti pugliesi che conquista il palato. La panificazione è rigorosamente homemade, dove il pane caldo e i grissini ai cereali sono serviti insieme all’olio. Il percorso parte con la ricciola accompagnata da lattuga di mare e beurre blanc, leggera e freschissima, perfetta combinazione dei vari ingredienti, e prosegue con il rombo con piselli e caviale, da assaporare insieme a un umami di taccole. Prima di passare ai piatti principali, viene servita una focaccina per segnare l’introduzione ai carboidrati: un modo anche per identificare ulteriormente il legame con la Puglia nella sua vera essenza.
Il risotto alle alghe con ostriche Mamer è un’esplosione di sapori, ben mantecato equilibrato dal sapore forte e deciso; lo scorfano in zuppa, è un susseguirsi di profondità, sapidità e tensioni aromatiche.
Per completare, il dessert con caffè, cioccolato ed erbe aromatiche e la piccola pasticceria, un tocco di freschezza che regala un degno finale a un percorso che racconta il mare come cultura condivisa, dove ingredienti e tecniche si intrecciano per dare vita a un’esperienza intensa, dinamica e contemporanea.

La carta dei vini
La carta dei vini di Saleblu spazia in ogni angolo del mondo, puntando su vini che possano esaltare ulteriormente i piatti proposti, in dialogo costante con la cucina: si articola per altitudine, dalle vigne a livello del mare fino alla viticoltura eroica, passando per le altezze collinari. Una selezione che valorizza escursione termica, esposizione e carattere dei singoli territori, dando vita a un percorso tra freschezza, mineralità e tensione acida.
I cocktail
Non mancano anche innumerevoli cocktail, da quelli più noti ad altri frutto di sperimentazioni e accostamenti univoci, serviti con alcuni snack sfiziosi tra cui le chips di barbabietola, la tartelletta al nero di seppia e calamari e una rivisitazione del cetriolo. Consigliato il Trapani, con gin infuso alla salicornia, estratto di anguria, succo di limone, soluzione salina: fresco e agrumato da bere davanti a un bellissimo tramonto.

La Peschiera Hotel
Ci sono luoghi che non si visitano, si vivono. Come il boutique hotel La Peschiera a Monopoli di Talea Collection: un rifugio di charme dove il tempo rallenta e l’incanto della Puglia diventa realtà.
La Peschiera è un angolo di paradiso affacciato sul blu sconfinato dell’Adriatico, dove l’eleganza si intreccia con la natura e ogni dettaglio racconta una storia di autenticità e di tranquillità esclusiva.
Qui il mare è protagonista assoluto: le tredici camere vantano un patio con accesso diretto al Mare Adriatico, dove viene servita anche la colazione, e sei piscine con temperature differenziate, ricavate dalle antiche vasche borboniche di allevamento del pesce.
INFO
Per saperne di più su questa location dove l’incontro tra mare e cielo crea energie sorprendenti, www.peschierahotel.com
Courtesy of Allumeuse Communication. Credit photo copertina Roberta Mazzone. Credit prima foto articolo Andrea Mastronardi




