In occasione dei 250 anni degli Stati Uniti, Kel 12 inaugura una programmazione che riscrive il concetto di “American Dream”. Un’immersione profonda nel New Mexico dei grandi raduni tribali e nelle rotte panoramiche dello Utah a bordo del leggendario treno Rocky Mountaineer, esplorando luoghi dove la storia ancestrale e la natura più selvaggia si fondono in un unico, irripetibile racconto.
Stati Uniti.
A due secoli e mezzo dalla nascita della nazione americana, il tour operator lancia una sfida culturale: scoprire le radici native e le storie scritte nella terra che nessuno ha ancora raccontato. La colonna sonora del viaggio sembra uscita da un album di Neil Young, ma l’itinerario è un’opera inedita firmata Kel 12, capace di toccare le corde più profonde dell’archeologia e dell’antropologia del Sud-Ovest americano.

Le Terre degli Antenati: l’anima del New Mexico
Il viaggio prende vita ad Albuquerque proprio nei giorni del Gathering of Nations, il più grande raduno intertribale del Nord America. È qui che si percepisce la vera forza delle popolazioni native, tra le atmosfere di frontiera del centro storico e i richiami della leggendaria Route 66, che nel 2026 festeggerà i suoi primi cento anni. Il percorso si snoda verso Santa Fe, dove l’influenza ispanica ha plasmato lo stile “adobe”, quel mix inconfondibile di mattoni di fango e paglia che rende uniche le architetture locali.
La riscoperta dei pueblos tradizionali diventa il cuore del viaggio: dal patrimonio Unesco di Taos, abitato ininterrottamente da oltre mille anni, fino a San Ildefonso e alla celebre chiesa di San Francisco de Asis, immortalata da Georgia O’Keeffe. La spiritualità del territorio emerge con forza nel santuario di Chimayo e si riflette nei paesaggi cinematografici della riserva Apache Mescalero, tra le dune abbacinanti del White Sands National Park e la “sky city” di Acoma Pueblo, abbarbicata sulle rocce sin dal 1150.

Canyon Spirit: il mito delle Red Rocks in treno
Se il New Mexico è introspezione e storia, il tour “Canyon Spirit” è pura emozione visiva. L’itinerario lungo la rotta Denver-Las Vegas offre una prospettiva esclusiva grazie al Rocky Mountaineer, un treno dotato di carrozze panoramiche glass-dome che permettono di immergersi totalmente nel paesaggio. Dalla vitalità di Denver, con i suoi quartieri artistici e l’iconico Capitol, ci si sposta verso l’anfiteatro naturale di Red Rocks, uno dei palchi musicali più suggestivi al mondo.
Raggiunta Moab, il viaggio entra nel vivo della natura primordiale. Il Canyonlands National Park e il Dead Horse Point evocano atmosfere da film, mentre l’Arches National Park stupisce con i suoi perfetti archi di roccia rossa. Prima di approdare alle luci di Las Vegas, il percorso attraversa tesori meno noti come il Capitol Reef e le guglie del Bryce Canyon, dove lo sguardo si perde tra “cattedrali di roccia” e orizzonti infiniti. Con Kel 12, la Terra dei Sogni torna a essere una frontiera da scoprire con passo lento e sguardo attento, fedeli al motto dei pionieri: never stop dreaming.
Info: Kel 12
Photo courtesy of Ferdeghini Comunicazione




