Il 14 e 15 settembre Roma torna capitale della mixology internazionale con il Roma Bar Show, e l’Aleph Rome Hotel, Curio Collection by Hilton, si presenta come protagonista assoluto. Il suo Organics Sky Garden apre le porte a bartender da Londra, Copenaghen, Venezia e Amsterdam, tra guest shift esclusive, un cocktail inedito e un incontro dedicato al futuro dei bar d’hotel.
Roma, Italia.
C’è un momento dell’anno in cui Roma smette di essere soltanto una città da attraversare e diventa, per due giorni, il punto di osservazione privilegiato su ciò che la mixology internazionale ha da raccontare. È il Roma Bar Show, che il 14 e 15 settembre torna a occupare gli spazi de La Nuvola, richiamando bartender, professionisti del beverage, brand e semplici appassionati in un fitto programma di incontri, tasting e momenti di confronto.
In questo scenario, l’Aleph Rome Hotel, Curio Collection by Hilton, sceglie di non essere semplice spettatore ma di portare la propria voce, quella del suo rooftop più celebre: l’Organics Sky Garden.
The Cocktail Collective by Hilton: la mixology del gruppo si mette in scena
Il palcoscenico è quello di The Cocktail Collective by Hilton, il progetto che riunisce le realtà più innovative della mixology firmata Hilton in giro per il mondo. Per l’occasione, l’Organics Sky Garden si trasforma in un vero e proprio fiore all’occhiello dell’iniziativa, grazie a un calendario di attività, incontri e degustazioni orchestrato da Gaetano Cacialli, Ops Manager, e Lorenzo Politano, Restaurant & Bar Manager, con il coinvolgimento dell’intero bar team.
Curiosity, il cocktail che racconta lo spirito dell’Aleph
Non poteva mancare una creazione ad hoc: si chiama Curiosity ed è il drink pensato apposta per il Roma Bar Show. Nel bicchiere convivono Altamura vodka, liquore di violetta, shrub al lampone e Organics Tonic Water, un incontro tra note floreali, sfumature fruttate e la freschezza tipica della tonica. Il nome, tutt’altro che casuale, è già un programma: curiosità, incontro e sperimentazione sono le coordinate attorno a cui ruota l’intera proposta dell’Aleph per questa edizione della manifestazione.
Il rooftop si apre al mondo: la prima guest shift internazionale
Il racconto comincia in anticipo. Domenica 13 settembre, in occasione della serata inaugurale del Roma Bar Show, l’Organics Sky Garden ospita una guest shift che porta sul rooftop dell’Aleph alcuni tra i nomi più interessanti della scena internazionale: Mirko Furci e Andrea Ighani, del Dover Yard al 1 Hotel Mayfair di Londra, insieme a Raluca Giosanu, di PÆRE, al 1 Hotel Copenhagen. Ad accoglierli è lo stesso Lorenzo Politano, affiancato dal team di bartender di casa, per una serata che funge da preludio allo spirito della manifestazione e mette a confronto sensibilità diverse.
Per l’occasione nasce una drink list dedicata, realizzata in collaborazione con Altamura Distilleries e Leta Aperitivo: tra le proposte in carta figurano Acorn Highball, Basil Fix, Pære Collins e Strawberry Sour, affiancati da The Altamura Distilleries Martini e Leta Spritz.
Mixing Talent with Hilton: il futuro dei bar d’hotel in discussione
Il 14 settembre il racconto si sposta direttamente a La Nuvola, dove dalle 17.00 alle 18.00, nella Tasting Room, va in scena “Mixing Talent with Hilton”. Un incontro che riunisce Tom Quinn, EMEA Beverage Director di Hilton, lo stesso Lorenzo Politano e Valentina Andrada Mircea, Bar Manager dello Skyline Rooftop Bar. Al centro della conversazione, un tema che riguarda da vicino l’intero settore dell’hôtellerie contemporanea: l’evoluzione dei bar d’albergo, sempre più capaci di trasformarsi da semplice servizio accessorio a vera e propria destinazione per chi viaggia e per chi vive la città.
Il gran finale: una nuova guest shift sul rooftop
A chiudere la giornata, ancora una volta, è il rooftop dell’Aleph. Alle 19.00 l’Organics Sky Garden accoglie una seconda guest shift internazionale, protagonisti Lucia Montanelli, del Vesper Bar al The Dorchester di Londra, Massimo Ursi, dello Skyline Rooftop Bar dell’Hilton Molino Stucky Venice, e i bartender del LuminAir, il rooftop bar del DoubleTree by Hilton Amsterdam Centraal Station.
Due giornate, dunque, in cui il cielo di Roma diventa il punto d’incontro di culture del bere diverse tra loro ma unite da un’unica ambizione: raccontare, attraverso il bicchiere, l’identità di ogni città e di ogni hotel che la abita.
Photo courtesy of Barbara Manto & Partners




