Il prestigio del panettone artigianale in Italia e nel mondo: alla Reggia di Caserta la prima convention con ospiti illustri

Il prestigio del panettone artigianale in Italia e nel mondo: alla Reggia di Caserta la prima convention con ospiti illustri

Scritto da Alessandra Chianese on . Postato in Appuntamenti, Food&Drink

LA PRIMA CONVENTION DEDICATA AL PANETTONE, ORGANIZZATA DALL’ACCADEMIA DEI MAESTRI DEL LIEVITO MADRE E DEL PANETTONE ITALIANO, IN COLLABORAZIONE CON IL MAESTRO DEL LIEVITO MADRE ANIELLO DI CAPRIO E GIUSEPPE DADDIO DELLA SCUOLA DOLCE&SALATO DI MADDALONI: OSPITI ILLUSTRI TRA ISTITUZIONI, ESPERTI, PROFESSORI, ACCADEMICI E PASTICCIERI FAMOSI IN TUTTO IL MONDO.

Caserta, Italia.
“Sconfinando: la tutela e le contaminazioni territoriali del panettone artigianale in Italia e nel mondo” è il titolo della prima convention organizzata dall’Accademia dei Maestri del Lievito Madre e del Panettone Italiano, in collaborazione con il Maestro Aniello di Caprio e lo Chef Giuseppe Daddio della Scuola Dolce&Salato di Maddaloni, con il patrocinio della Regione Campania e del Comune di Caserta.

Giovedì 30 settembre 2021, la prestigiosa Reggia di Caserta diventa il luogo in cui personaggi pubblici, rappresentanti delle istituzioni, esperti, accademici e maestri del Lievito Madre intervengono per approfondire la conoscenza del dolce italiano più conosciuto e amato al mondo: il panettone. Una giornata di studio che si è svolta nel rispetto nelle normative Anti Covid: presenti Tiziana Maffei, Direttore della Reggia di Caserta, Carlo Marino, sindaco di Caserta, e Andrea De Filippo, sindaco di Maddaloni, per portare i saluti ai maestri del Lievito Madre provenienti da tutte le regioni d’Italia.

L’evento: il prestigio del panettone in Italia e nel mondo

«Non è più possibile parlare del panettone soltanto come un prodotto alimentare e dal punto di vista gastronomico – spiega Claudio Gatti, presidente dell’Accademia dei Maestri del Lievito Madre e del Panettone italiano – «Il panettone è un universo di cultura, storia, tradizione e innovazione, evoluzione, tecnologia. Per questo il tema della nostra prima convention a lui dedicata è proprio “Sconfinando: la tutela e le contaminazioni territoriali del panettone artigianale in Italia e nel mondo”: perché il panettone è italiano, ma esprime un patrimonio culturale mondiale».

Gli ospiti

Tra gli ospiti, il colonnello Luigi Cortellessa, del Comando dei Carabinieri Politiche agricole e alimentari, Gennarino Masiello, Vicepresidente nazionale di Coldiretti, e Tommaso De Simone, Presidente della Camera di Commercio di Caserta, che hanno introdotto il primo fra gli argomenti trattati: “La tutela del panettone e le contaminazioni”. A seguire il professor Giorgio Calabrese, medico nutrizionista, Salvatore De Riso, presidente dell’Accademia dei Maestri Pasticceri Italiani (AMPI) e Stefano Laghi, Vicepresidente dell’Accademia dei Maestri del Lievito Madre e del Panettone Italiano, e Denis Dianin, maestro pasticcere dell’Accademia dei Maestri del Lievito Madre e del Panettone Italiano, si sono confrontati sui temi di “Innovazione e tecnologia”. “La formazione a 360 gradi nel mondo del panettone” è stata discussa dall’esperto della formazione manageriale del Conpait, Dario Mariotti, dal vicepresidente di Richemont Club Italia, Fabrizio Zucchi, da Armida Filippelli assessore alla Formazione professionale della Regione Campania. Infine il tema del panettone dal punto di vista industriale è stato trattato da Nicola FiasconaroLuca Fraccaro, titolari delle rispettive omonime aziende. In merito alla tematica “Turismo alimentare rapportato al panettone”, sono intervenuti Felice Casucci, assessore al turismo Regione Campania, e l’onorevole Nicola Caputo, assessore agricoltura Regione Campania.  

Dopo i saluti istituzionali di Domenico Raimondo, Presidente del Consorzio di tutela mozzarella di bufala Campana Dop, nel “Panettone LAB” si è svolta una sessione dedicata al panettone tradizionale e innovativo, coordinata dalla giornalista Maria Rosara Bruno: i maestri del Lievito Madre Maurizio BonanomiRolando MorandinOscar Pagani hanno fornito nozioni in merito alla lavorazione del lievitato di tipo tradizionale, mentre i maestri Aniello Di Caprio, Carmen Vecchione e Alessandro Bertuzzi hanno descritto quello innovativo.

Il panettone è senza dubbio fra gli alimenti più conosciuti e consumati al mondo e rappresenta non soltanto l’Italia, ma la sua cultura e racchiude l’impegno dei tanti artigiani che lavorano con dedizione e passione la materia prima per la produzione dei lievitati durante tutto l’anno. «Partendo dal tema della tutela del panettone e le sue molteplici contaminazioni – spiega Giuseppe Daddio, direttore di Dolce&Salato – ci confronteremo con istituzioni, esperti, colleghi di differenti associazioni, fra le quali l’Accademia Maestri Pasticceri Italiani (AMPI), Richemont Club Italia e Conpait, grandi industriali e Accademici del Lievito Madre per poi assistere alla lavorazione dei lievitati di alcuni maestri fra i migliori lievitisti d’Italia».

Degustazioni di vini e pietanze

I momenti conviviali dell’evento, sono stati arricchiti con la degustazione dei vini dell’azienda Porto di Mola, cantina casertana che offrirà etichette abbinate alle creazioni dei Maestri dell’Accademia, mentre il light lunch è stato curato dagli allievi della scuola Dolce&Salato, in collaborazione con gli studenti dell’Istituto Alberghiero della Fondazione Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni e il Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana Dop con la proposta di ricette che valorizzano le eccellenze casertane offerte in piatti compostabili Horeca Service di Scafati, per il pieno rispetto dell’ambiente.

A sostenere la manifestazione: l’Agenzia Regionale per il Turismo, il comune di Caserta e il comune di Maddaloni, la CCIAA. Per l’occasione, le vetrine degli esercizi commerciali della città di Caserta hanno esposto i panettoni artigianali realizzati con lievito madre naturale in una scatola dedicata alla Reggia di Caserta.

Alessandra Chianese

Nata e vissuta in provincia di Napoli, è da sempre appassionata di arte, di cultura, di moda e del buon cibo italiano. Giornalista, fin da piccola mostra un costante interesse per l’attualità e la politica, determinanti nella sua scelta di vita professionale. Amante delle lingue, adora viaggiare, scoprire nuovi posti e allargare i propri orizzonti. La frase che più la rispecchia è un passo scritto dal grande poeta Dante: “Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”.