Hotel sostenibili (per turismo sostenibile e viaggiatori moderni), apre a Ginevra il “Geneva Marriott Hotel”

Hotel sostenibili (per turismo sostenibile e viaggiatori moderni), apre a Ginevra il “Geneva Marriott Hotel”

Scritto da Carlo Ingegno on . Postato in Alberghi e Spa

Il “Geneva Marriott Hotel” nel quartiere di Meyrin, ha ridisegnato l’ospitalità in città per l’accoglienza, con il suo stile e design d’avanguardia, regalando a imprenditori e viaggiatori una sosta a Ginevra, una città in perfetta sintonia tra natura e urbanizzazione.

Ginevra, Svizzera.

Viaggio consapevole a casa Marriot

Il Geneva Marriott Hotel ha ridisegnato l’ospitalità con un deciso appiglio verso una sostenibilità glam, con il suo stile, il design, i suoi servizi, a favore di una nuova generazione di alberghi dalla filosofia sostenibile con un deciso approccio etico.
A dir il vero il pianeta in questo momento storico ha gran bisogno di un messaggio intelligente, di hotels e turismo sostenibili, che venga sì celebrata l’ospitalità ma che tutto ciò conduca l’ospite alla consapevolezza verso una decisa sostenibilità ambientale. Perché, e va sottolineato, quando viaggiamo produciamo impatti di cui spesso non ne siamo consapevoli.

In camera? Borracce termiche ricaricabili e la mitica card in legno

Decisamente sostenibile è la filosofia del Marriot International e di Geneva Mariott Hotel che dedicano particolare attenzione alla sostenibilità basandosi su un approccio etico di alto livello. Vi segnalo alcuni obbiettivi del Geneva Mariott Hotel: ridurre l’impronta idrica del 15%, quella di carbonio del 30%, i rifiuti in discarica del 45% e i rifiuti alimentari del 50% entro il 2025 (rispetto agli standard fissati nel 2016).
L’uso della plastica in hotel è totalmente abolito, ad esempio le bottigliette d’acqua del frigobar sono state sostituite con borracce termiche ricaricabili nei punti presenti in ogni piano, mentre degna di nota è la mitica card per accedere alle camere, questa volta in legno.
Sempre in tema “green” in omaggio ai clienti della struttura la Geneva Transport Card per visitare la città utilizzando i mezzi pubblici della città, oppure c’è la possibilità di usufruire degli shuttle elettrici dell’hotel.

Tra l’altro l’area del nuovo hotel è collocata nelle vicinanze di un progetto di riqualificazione urbanistica che prevede spazi ambientali ai residenti della zona e di conseguenza permetterà agli ospiti un nuovo luogo di incontro.
Inoltre nella prossima primavera il tetto dell’hotel ospiterà anche un panoramico rooftop per gli ospiti con la presenza di pannelli solari, mentre una parte del tetto diventerà un favoloso orto per coltivare i prodotti e segreti dello chef.

Il design è una dedica alla storia di Armand e Henri Dufaux due pionieri dell’aviazione

L’atmosfera in parte tecnologica del Geneva Marriot Hotel ha l’approccio ideale per il viaggiatore contemporaneo, con una combinazione che unisce spazi, finiture moderne, opere d’arte ed elementi decorativi tutto in perfetta sintonia. Il design è una dedica all’affascinante storia di Armand e Henri Dufaux, i due pionieri dell’aviazione, e celebra tenaci ed audaci imprenditori.

La cucina “responsabile” parla italiano con Fabrizio Domilici

Per la cucina del ristorante Moments ci pensa l’ottimo chef italiano Fabrizio Domilici che propone il 95% delle materie prime rigorosamente del territorio. Una cucina responsabile che si dedica prevalentemente a ricette locali, piatti decisamente gustosi e salutari, che vede protagoniste verdure ed erbe aromatiche dell’orto.

Camere e suite

Al Geneve Mariott Hotel i servizi offerti puntano all’eccellenza. L’Albergo conta 263 camere e suite con vista panoramica sulle Alpi e sul massiccio del Giura, molto luminose grazie alle ampie finestre.

Il design è contemporaneo, gli spazi confortevoli e il relax garantito.
Le sale da bagno di metratura generosa con docce walk-in.
Le Studio Suite offrono un soggiorno-sala da pranzo separato dalla camera da letto e angolo cottura, ideale per soggiorni lunghi.
La Sky View situata al 10° piano offre una vista mozzafiato su Ginevra con una terrazza di 90m2. Anche la President Suite al 11° piano regala un panorama indimenticabile sulle montagne vicine.

In giro per Ginevra

In città se avete tempo per un giro, oltre qualche ottima proposta gastronomica, vale la pena un puntata per un dolce viaggio nel laboratorio di cioccolato La Bonbonnière una delle più antiche fabbriche di cioccolato della città, qui vi potrete cimentare nella coinvolgente preparazione del cioccolato. Oppure una visita nell’affascinante mondo degli orologi presso il laboratorio di orologeria Initium dove grazie a lezioni teoriche e pratiche di un maestro orologiaio, scoprirete i segreti dell’orologeria, diventata orgoglio nazionale. Per chi avesse invece più tempo a disposizione e amasse sciare deve sapere che la città di Ginevra è a meno di un’ora da località sciistiche di livello mondiale come Megeve e Chamonix.

Carlo Ingegno

Il primo grande viaggio? Quasi 15 ore di aereo per attraversare il mondo, ed arrivare in fondo al Sud America, tappa la bella Buenos Aires, dove ci rimane per ben dodici anni. Qui la prima esperienza lavorativa, nell'editoriale Rizzoli, che aveva acquistato nella città tanto amata da Jorge Luis Borges una nota casa editrice. Negli anni ‘80 torna in Italia, a Milano, questa volta per lavoro in Rcs, dove si occupa di immagine e grafica. Inoltre viaggia, fotografa e scrive storie dal mondo con approccio esplorativo sempre attento ai dettagli. Oggi dirige Agenda Viaggi con un gruppo di persone molto speciali. Vive a Monza ma spesso si sposta a Verzimo, un paesino del XI sec. in provincia di Vercelli, in una casa piccola, soleggiata, per metà ristrutturata, un giardino incolto e mobili tutti diversi per epoche e stili, come la vecchia tavola da surf testimone di lunghe cavalcate sulle onde in California o come l'eccentrico menù del caffè Granola a Copenaghen, la foto scattata alla cisterna di vetro colorata da Dumbo, Brooklyn, dell'artista Tom Fruin, e le belle stampe che immortalano la piacevole solitudine sulla spiaggia di Margate nella contea del Kent in Inghilterra.