Grand Hotel Victoria: Destinazione glam sul lago di Como

Grand Hotel Victoria: Destinazione glam sul lago di Como

Scritto da Carlo Ingegno on . Postato in Alberghi e Spa

Un Hotel dal sapore italiano, ricco di memorie, in cui vivere un’esperienza che intreccia l’antica villa padronale, luogo scelto come ambientazioni cinematografiche, dall’atmosfera elegante e intima. E poi l’idea della Spa, luogo ideale per la rigenerazione del corpo e della mente. Siamo al Grand Hotel Victoria, cinque stelle lusso, del Gruppo R Collection Hotels di Menaggio, una storia affascinante tutta da scoprire.

Menaggio (CO), Italia

Uno spettacolare fiordo alpino

All’arrivo ci accoglie un giardino profumato e bellissimo, nel bel mezzo piccoli fiori violetti ma anche gialli e rossi, un disegno coreografico perfetto che accomuna numerose specie vegetali. La Villa del Grand Hotel Victoria, un gioiello Liberty costruito nel 1892, affaccia direttamente sul lungolago e mostra fin da subito tutto il suo allure.
Che fosse una destinazione glam lo sapevamo benissimo, la zona dell’alto lago di Como è spesso meta di celebrità del mondo dello spettacolo e non solo e Menaggio è sicuramente uno dei suoi riferimenti. Dall’ Albergo il panorama conduce verso le due sponde del lago dove i due rami confluiscono, un concentrato di splendore, per natura e architettura, e poi le montagne verdi a picco sul lago, che simboleggiano uno scenografico “fiordo alpino”, protagonista con il cielo turchese di questa luminosa primavera.

L’architetto Franco Pè, mantiene intatto il fascino originale adattandolo ad un gusto più contemporaneo

Il luogo, la sponda dove si adagia Menaggio, avrà sicuramente ispirato l’architetto Franco Pè e il suo studio d’architettura nella realizzazione, lo scorso anno, dell’ambizioso progetto di ristrutturazione e ampliamento del Grand Hotel Victoria Concept & SPA di Menaggio. Una struttura ricca di storia dove nella lontana Belle Époque ospitava teste coronate di mezza Europa. Oggi ancora regna l’atmosfera dell’antica villa padronale, grazie agli ambienti studiati dal progetto iniziale che ben si adattano anche alle esigenze delle giovani generazioni sempre più presenti nella struttura, qui convivono in perfetta sintonia storia e tradizione, unite alla moderità del design.
Una testimonianza? All’ingresso resterete affascinati dall’eleganza di bianche sale ornate da pregevoli stucchi e fregi dorati, dove dall’alto fanno bella mostra luccicanti lampadari di cristallo, il tutto a testimonianza di uno stile liberty mattatore di quell’epoca. Da li a pochi metri volgete lo sguardo verso la scenografica scalinata illuminata da lampadari ad anello di Linea Light Group, uno stile dal sapore decisamente contemporaneo. Un Hotel con tanta atmosfera, che racconta di pace e di bellezza, una vacanza come deve essere, sul Lago di Como. Mentre per provare l’emozione di svegliarsi tra i suggestivi colori che tanto amò Goethe nell’ottocento, vi consiglio un soggiorno in camera Prestige Junior suite vista lago – a partire da 1400 euro. Vista parco – a partire da 800 euro.

ERRE Spa, un’idea benessere di 1.200 metri quadrati

Se vi riconoscete nell’aspetto della stanchezza fisica e mentale, specie dopo questa ripartenza (sperando sia l’ultima), ho un consiglio da darvi: staccate la spina e rifugiatevi per qualche giorno qui al Grand Hotel Victoria Concept & SPA, dove nel nuovo corpo di fabbrica troverete ERRE Spa, vero fiore all’occhiello del Grand Hotel Victoria di Menaggio, un luogo di benessere firmato Starpool. All’interno dei suoi 1.200 metri quadri troverete una grande piscina, attrezzata per aromaterapia e cromoterapia, due diverse tipologie di bagno turco, due saune, docce emozionali e addirittura una stanza del ghiaccio ideata per ritemprare il corpo dopo le immersioni nei bagni di calore. Bellissime le pareti ricoperte da una speciale carta da parati impermeabile che ritroverete, con grafiche esclusive, a fare bella mostra in alcune delle Suite. Per i più esigenti della cura del corpo, i prodotti dell’Institut Esthederm propongono trattamenti personalizzati per tutti i bisogni.

Per palati esigenti? Sperimentare le proposte dello chef a base di pesce d’acqua dolce, ma anche l’ottima pizza gourmet

È stato un lungo inverno per tutti i laghi del Nord d’Italia, si è sofferta la mancanza di stranieri ma grazie al nuovo turismo di prossimità molti italiani hanno riscoperto la vacanza al lago, spesso poco apprezzata dal turismo nostrano. Mentre spesso Vip, americani, svizzeri e inglesi ne sono stati affascinati sin dagli anni ’30, scegliendo il lago   ,le sue suggestive Ville, i grandi Hotel e le eccellenze gastronomiche come meta di soggiorni e relax. La cucina del Grand Hotel Victoria vede protagonista lo chef Bullone che evoca il pesce d’acqua dolce come una risorsa preziosa. Nel suo menù i più richiesti sono infatti trota e salmerino. Altra piacevole novità è la pizza gourmet molto apprezzata per gusto e qualità. Bella l’atmosfera del grande giardino d’inverno dei primi ‘800, dove sono servite colazioni e lunch. Troverete una grande veranda con vista lago in perfetta sintonia tra decorazioni, ampi spazi bianchi, e cucina a vista, così pure l’innovativa cantina con i migliori vini italiani. Qui vivrete il comfort di un vero bistrot contemporaneo.

Il Lago di Como non smette mai di sedurre


Il Gruppo R Collection Hotels regala incantevoli soggiorni a Varenna, gioiello incastonato sul ramo lecchese, di fronte a Menaggio, sulla sponda opposta del Grand Hotel Victoria. Nell’ incantevole borgo di Varenna, la famiglia Rocchi conduce l’Hotel Royal Victoria e l’Hotel Villa Cipressi. Le strutture sono collegate da un servizio di motoscafo privato e nel tragitto potrete ammirare parchi in fiore, abbazie, antichi paesini adagiati sulle acque del lago, ma anche ville lussuose ricche di charme, spiagge e impeccabili giardini all’italiana. 
L’Hotel Royal Victoria, quattro stelle, offre alla clientela 43 camere e suite. 
L’Hotel Villa Cipressi, quattro stelle con 31 camere e suite, è una dimora storica ottocentesca, con affreschi quattrocenteschi che riportano al lontano medioevo.
La struttura viene spesso utilizzata per eventi e cerimonie all’aperto, grazie al suo Giardino Botanico, un mix perfetto che regala profonda bellezza, un incontro tra giardinaggio, arte, botanica e design, dove è possibile addentrarsi nel suo straordinario racconto, che intreccia la storia dei giardini e quello che fu la vita della sua gente nei secoli.
Perché nel fondo non va mai perso il contatto con la natura e la sua profonda storia.
Photo Carlo Ingegno

Carlo Ingegno

Nato a Napoli, si trasferisce per amore a Buenos Aires dove ci rimane per ben dodici anni. Qui la prima esperienza lavorativa, nell'editoriale Rizzoli, che aveva acquistato nella città tanto amata da Jorge Luis Borges una nota casa editrice. Negli anni ‘80 torna in Italia, a Milano, questa volta per lavoro in Rcs, dove si occupa di immagine e grafica. Inoltre viaggia, fotografa e scrive storie dal mondo con approccio esplorativo sempre attento ai dettagli. Oggi dirige Agenda Viaggi con un gruppo di persone molto speciali. Vive a Monza ma spesso si sposta a Verzimo, un paesino del XI sec. in provincia di Vercelli, in una casa piccola, soleggiata, per metà ristrutturata, un giardino incolto e mobili tutti diversi per epoche e stili, come la vecchia tavola da surf testimone di lunghe cavalcate sulle onde in California o come l'eccentrico menù del caffè Granola a Copenaghen, la foto scattata alla cisterna di vetro colorata da Dumbo, Brooklyn, dell'artista Tom Fruin, e le belle stampe che immortalano la piacevole solitudine sulla spiaggia di Margate nella contea del Kent in Inghilterra.