Lo storico hotel degli anni Venti riapre nel cuore di Cortina d’Ampezzo dopo un importante progetto di riqualificazione firmato DHOM Collection. Design contemporaneo, benessere d’avanguardia, alta gastronomia e una nuova idea di ospitalità riportano sotto i riflettori uno degli indirizzi simbolo della Regina delle Dolomiti.
Cortina d’Ampezzo (BL), Italia.
Il Grand Hotel Ampezzo riapre le porte e restituisce a Cortina d’Ampezzo uno dei suoi indirizzi più iconici. Dopo un lungo intervento di riqualificazione promosso da DHOM Collection, lo storico albergo degli anni Venti torna a vivere con una nuova identità, capace di coniugare il fascino della memoria con una visione contemporanea dell’ospitalità.
Nel cuore della Regina delle Dolomiti, a pochi passi da Corso Italia e dalla funivia Faloria, il cinque stelle lusso si propone oggi come un luogo dove eleganza, benessere, design e gastronomia dialogano con il paesaggio alpino, interpretando un lusso discreto, fatto di qualità, comfort e attenzione ai dettagli.

Un hotel storico che guarda al futuro
Situato lungo via della Stazione, nel pieno centro storico di Cortina, il Grand Hotel Ampezzo ha riaperto ufficialmente lo scorso marzo dopo un accurato intervento di restauro che ha restituito nuova vita a uno degli edifici simbolo dell’ospitalità ampezzana.
Il progetto ha saputo preservarne il valore storico, aggiornandolo agli standard dell’hôtellerie internazionale. Ne nasce un cinque stelle lusso che mantiene quell’atmosfera raccolta e riservata sempre più rara nel cuore della località, con affacci sulle Dolomiti e sul giardino interno che regalano una piacevole sensazione di quiete.
Fin dall’ingresso emerge la filosofia della struttura: una hall ampia e luminosa, caratterizzata da pavimenti in marmo intarsiato, superfici in legno naturale e da un grande albero decorativo in bronzo che diventa il fulcro dello spazio, valorizzato da scenografiche sospensioni in cristallo illuminate dalla luce naturale.

Design internazionale e artigianato italiano
Il progetto architettonico, promosso da DHOM Collection, porta la firma dell’architetto Lucio Boni, dello studio AI Progetti e di Zuretti Design di Nizza.
L’obiettivo è stato quello di creare un linguaggio contemporaneo capace di fondere eleganza francese e savoir-faire italiano, valorizzando materiali naturali come legni, marmi e tessuti in un dialogo continuo con il paesaggio dolomitico.
Accanto alla hall trova spazio una lounge raccolta con sedute in tessuto e pelle e un camino passante in marmo Breccia Sarda, collegata in modo naturale alla sala colazioni e all’Ampezzino Café, pensato come luogo d’incontro e relax dopo una giornata trascorsa tra le montagne.

Camere e suite tra comfort e identità alpina
Il nuovo corso del Grand Hotel Ampezzo si riflette anche nelle 70 camere, delle quali 30 sono suite: 8 Junior Suite, 14 Suite, 4 Premier Suite, 3 Deluxe Suite e la prestigiosa Ampezzo Royal Suite di circa 110 metri quadrati.
Gli ambienti privilegiano materiali naturali e tonalità rilassanti. Il legno di noce, il marmo Botticino, il velluto e una palette dominata da bianchi e colori crema definiscono spazi eleganti e contemporanei, mentre i bagni, rifiniti con rubinetterie in ottone nero, diventano veri ambienti dedicati al benessere.
Un valore aggiunto è rappresentato dalla scelta di affidare alle maestranze locali la realizzazione degli arredi, rafforzando il legame tra la struttura e il territorio.
Il percorso raggiunge il suo punto più esclusivo nella Suite Presidenziale, dove il marmo italiano Verde Alpi richiama direttamente le sfumature della montagna circostante.
Ad arricchire ulteriormente il soggiorno sono le amenities firmate Amouage, maison omanita di alta profumeria artistica. Grazie alla collaborazione con Prima Bolzano, atelier creativo specializzato nello sviluppo di identità per l’hotellerie di eccellenza, gli ospiti trovano nelle camere la linea Reflection, fragranza 100% vegana che unisce olibano dell’Oman, note di cuoio e legni pregiati, trasformando ogni soggiorno in un’autentica esperienza sensoriale.

Due indirizzi dedicati al gusto
L’offerta gastronomica si sviluppa in due spazi distinti.
L’Ampezzino Café propone un ambiente informale dove mixology contemporanea e vini italiani accompagnano una cucina curata ma conviviale. Tra le proposte figurano la ventresca di tonno rosso con salsa ponzu allo yuzu, i mini burger con cipolla caramellata e maionese al tartufo, il classico club sandwich e il tentacolo di polpo con hummus di ceci alla paprika e burrata. La cocktail list include signature drink come Rosa d’Ampezzo e Fleur des Monts, ispirati al territorio.
Il ristorante Cucina interpreta invece la tradizione gastronomica italiana in chiave contemporanea, proponendo piatti come le pappardelle ai funghi, i ravioli del plin ripieni di foie gras con demi-glace di cappone e fonduta di formaggio, il filetto alla Rossini oppure la quaglia con mais al caffè, pinoli alla lavanda e cavolfiore.

The Longevity SPA, il benessere guarda al futuro
Con oltre 1.000 metri quadrati, la spa del Grand Hotel Ampezzo è tra le più ampie di Cortina e rappresenta una delle principali novità della struttura grazie alla collaborazione con The Longevity Suite, marchio italiano specializzato nei percorsi dedicati alla longevità.
Nasce così The Longevity SPA, la terza in Italia, sviluppata secondo un approccio multidisciplinare che integra biohacking, medicina preventiva e filosofia delle Blue Zone, le aree del mondo note per l’elevata aspettativa di vita dei loro abitanti.
L’offerta comprende check-up diagnostici personalizzati, Rituali Signature, protocolli drenanti e rigeneranti, oltre alla Cryosuite Total Body, trattamento di crioterapia pensato per favorire equilibrio psicofisico e recupero energetico.
Anche il progetto architettonico contribuisce all’esperienza. Il design richiama la forza materica della montagna attraverso superfici in marmo Jolie Grey, Cristallo Bianco, soffitti metallici bronzo effetto specchio e arredi in legno naturale.
Il percorso wellness comprende cabine trattamenti, saune, bagno turco, piscina scenografica, spa privata, palestra, salone hair & beauty, una sala meeting con vista sulle montagne e un garage di circa 80 posti auto, una dotazione particolarmente preziosa nel centro di Cortina.

Autunno tra natura, sport ed eventi
L’autunno rappresenta uno dei periodi più affascinanti per vivere Cortina d’Ampezzo, quando la montagna rallenta i ritmi e regala colori, silenzi e panorami spettacolari.
Oltre 400 chilometri di sentieri permettono escursioni per ogni livello tra boschi e vette dolomitiche, grazie anche agli impianti di risalita che collegano facilmente trekking, percorsi bike ed escursioni panoramiche. A pochi minuti dall’hotel si trovano la funivia Cortina-Mandres-Faloria e l’area Lagazuoi-5 Torri, ideali per raggiungere rapidamente alcuni degli scorci più suggestivi delle Dolomiti.
La stagione propone anche numerosi appuntamenti dedicati al gusto e alla cultura. Il 12 e 13 settembre torna The Queen of Taste, manifestazione dedicata alla cucina di montagna contemporanea che mette a confronto chef affermati e giovani talenti. Il 25 e 26 settembre, invece, il Delicious Festival Dolomiti 2026 unisce gastronomia, trail running, musica e cultura alpina coinvolgendo rifugi e ristoranti del territorio.

INFO
Come arrivare
Cortina d’Ampezzo dista circa 160 chilometri da Venezia e 430 da Milano. In auto si raggiunge percorrendo l’autostrada A4 e la A27 fino a Pian di Vedoia, proseguendo lungo la SS51 Alemagna; in alternativa si può scegliere la A22 del Brennero con uscita a Bressanone e attraversamento della Val Pusteria.
Chi viaggia in treno può fare riferimento alle stazioni di Calalzo di Cadore e Dobbiaco, entrambe collegate con autobus diretti, mentre gli aeroporti più vicini sono Venezia, Treviso e Innsbruck, tutti serviti da collegamenti verso Cortina.
Per tariffe e ulteriori informazioni vai su: Grand Hotel Ampezzo*****L – DHOM Collection
Photo courtesy of Raffaelli Consulting – Public Relations




