La Bosnia Erzegovina è un territorio autentico, ricco di storia, cultura, natura, piccoli borghi da scoprire: una continua scoperta, un incantarsi dinanzi alle bellezze che la caratterizzano. Partendo da Sarajevo, fulcro di diversi avvenimenti che hanno segnato la storia mondiale, è possibile avventurarsi poi verso luoghi incontaminati, dove i paesaggi presentano sfaccettature diverse: scopriamo le esperienze da non perdere con Meet Bosnia Tours.
Sarajevo, Bosnia Erzegovina.
La Bosnia Erzegovina è un territorio autentico, ricco di storia, cultura, natura, piccoli borghi da scoprire: una continua scoperta, un incantarsi dinanzi alle bellezze che la caratterizzano. Partendo da Sarajevo, fulcro di diversi avvenimenti che hanno segnato la storia mondiale, è possibile avventurarsi poi verso luoghi incontaminati, dove i paesaggi presentano sfaccettature diverse: un viaggio verso posti magici, fiabeschi, unici.
Meet Bosnia Tours offre la migliore offerta per esplorare Sarajevo e la Bosnia Erzegovina attraverso tour, gite, escursioni, attività, organizzati nei minimi dettagli, studiati minuziosamente per comprendere l’essenza di questa terra ancora non troppo turistica ma dall’immensa bellezza.

Caduta della Jugoslavia | Tour dell’assedio di Sarajevo
Caduta della Jugoslavia | Il tour dell’assedio di Sarajevo è l’attività più popolare offerta: attraverso esperte guide locali, si potrà comprendere la ricca e talvolta violenta storia di questa città e dell’intera regione balcanica.
I fatti presentati consentono di approfondire e apprendere cosa significasse vivere nell’ex Jugoslavia ed essere stati colpiti dalla guerra, nonché avere un quadro generale di questi tragici eventi.
Negli ultimi cento anni, Sarajevo è stata il centro del mondo per ben tre volte. La prima volta fu nel 1914, quando qui avvenne l’attentato che causò la Prima Guerra Mondiale. La seconda volta fu nel 1984, quando Sarajevo ospitò i XIV Giochi Olimpici Invernali nella Jugoslavia comunista.
E la terza volta fu solo 8 anni dopo, quando iniziò la guerra in Bosnia ed Erzegovina, che portò al mondo il più lungo assedio nella guerra moderna, ovvero l’assedio di Sarajevo, il più lungo nella storia della guerra moderna.
Partendo dal centro storico, si arriva verso la Fortezza Gialla, punto panoramico dove si può godere di una splendida vista panoramica su Sarajevo e comprenderne anche il paesaggio geografico.
Durante il tour, la guida descriverà le condizioni di vita in città, senza elettricità, cibo o acqua, e anche perché ci siano così tanti cimiteri.
Più avanti, si parlerà delle Olimpiadi invernali di Sarajevo, visitando il Complesso Olimpico: l’Olympic Hall e lo Stadio Olimpico. Nelle vicinanze del complesso, si vedranno gli ospedali distrutti dalla guerra, il Cimitero dei Difensori, le tombe di Romeo e Giulietta di Sarajevo, la Cappella degli Eroi di San Vito e altro ancora.

Successivamente si arriverà al Museo del Tunnel della Guerra (Tunnel della Speranza), dove sono esposti i video di guerra originali girati durante l’assedio di Sarajevo, dove si spiegherà perché fosse importante il Tunnel per chi viveva a Sarajevo durante l’assedio: un passaggio che un tempo portava speranza sia ai sarajevesi che agli altri bosniaci.
Ultima tappa, la famosa pista da bob situata sul Monte Olimpico Trebević: uno dei punti panoramici da cui carri armati e artiglieria devastavano Sarajevo.
Per dettagli, www.meetbosnia.com/tour/fall-of-yugoslavia-tour/

Tour di Mostar | Tour guidato di un’intera giornata in Erzegovina
Il tour di Mostar da Sarajevo consiste in un’intera giornata a Konjic, alle cascate di Kravice, a Počitelj, a Blagaj e a Mostar: una totale immersione in Erzegovina, una regione imperdibile per chiunque visiti i Balcani, caratterizzata da diversità culturale e da una storia unica, con paesaggi davvero straordinari e cibo squisito.
La prima tappa del tour giornaliero è una breve visita al centro storico di Konjic, caratterizzato dal simbolico Ponte Vecchio di Pietra, che per secoli ha collegato le rive del fiume Neretva: fu attivo dal 1682 fino alla Seconda Guerra Mondiale, quando gli occupanti tedeschi lo distrussero durante il ritiro delle loro truppe. Ricostruito come il ponte originale nel 2009, è inserito nell’elenco dei monumenti nazionali della Bosnia-Erzegovina dal 2003.

A seguire si arriverà alle cascate di Kravice, alte 25 metri, situate sul fiume Trebižat, nascoste nei Balcani, che formano un anfiteatro naturale a 40 km a sud-ovest della città di Mostar. Per la loro straordinaria bellezza e la natura incontaminata, lo Stato le ha protette come rarità naturale.
Più tardi, si visiterà Počitelj, il villaggio-fortezza a gradoni di epoca ottomana, un luogo unico nel suo genere. Incastonato in un ripido anfiteatro roccioso, è un piccolo gioiello con scalinate che si inerpicano tra case fatiscenti con tetti in pietra e cespugli di melograni.
A dominare questo scenario da sogno è il Kula (Forte di Počitelj), a 45 metri sul livello del mare, che offre viste mozzafiato. In una sola foto si vedono il fiume Neretva, l’imponente moschea di Hajji Alija, il mekteb (scuola elementare musulmana), l’imaret (cucina di beneficenza), la medresa (scuola superiore musulmana), l’hamam (bagni pubblici), l’han (locanda pubblica) e il sahat-kula (torre dell’orologio).
La successiva destinazione è Blagaj, un’oasi di pace e armonia naturale, dove ammirare un Tekke, il monastero dei Dervisci, costruito intorno al 1520. Il monastero è un importante monumento del primo periodo ottomano in Bosnia ed Erzegovina.
I dervisci utilizzano il monastero per celebrare i loro rituali speciali: il Dhikr (lode a Dio). Blagaj Tekke si trova presso la sorgente del fiume Buna, circondato da splendide montagne. Immerso nel silenzio del giardino della casa dei dervisci, rinfrescato dalla freschezza del meraviglioso fiume, offre una vista spettacolare.
L’ultima tappa è il tour di Mostar, una città costruita in pietra, centro storico, politico, scientifico e culturale dell’Erzegovina. Si trova ai piedi del monte Velez, nella valle del fiume Neretva.
Mostar è stata una delle città più distrutte durante la guerra in Bosnia, ma conserva un’architettura che testimonia il ricco passato culturale di questa città.
L’attrazione più famosa è il Ponte Vecchio, alto 24 metri e costruito nel 1566 e dal 2005 patrimonio mondiale dell’UNESCO: cuore pulsante della città, è un simbolo iconico della sua storia e uno dei monumenti più riconoscibili del paese.
Kujundžiluk – il Vecchio Bazar – si snoda lungo una piccola e graziosa stradina acciottolata, risalente alla metà del XVI secolo: in quest’area si trovano quindi caratteristici negozi di artigianato e ristoranti tradizionali.
Per informazioni, www.meetbosnia.com/tour/old-bridge-of-mostar-and-four-pearls-of-herzegovina-tour-from-sarajevo/

Tour di Travnik e Jajce da Sarajevo
Il tour di Travnik e Jajce è un incantevole tour di un giorno intero da Sarajevo, per esplorare la Bosnia centrale e le sue due città più belle e storicamente più importanti.
Si visiterà Travnik, la sua bellissima fortezza, “Acqua Blu” e altre attrazioni di questa città. Più tardi si arriverà presso una città reale, Jajce, con le sue catacombe medievali, dove ammirare la cascata di Jajce, e scoprire gli incredibili mulini ad acqua e i laghi di Pliva.
La prima tappa, sulla strada verso ovest, è Travnik, incantevole cittadina, anche il luogo di nascita di Ivo Andric, romanziere jugoslavo e vincitore del premio Nobel per la letteratura nel 1961.
Travnik è una delle città meglio conservate dell’epoca ottomana, dove si trovano 28 edifici culturali e storici protetti.
Sicuramente, i più importanti sono la fortezza medievale, costruita nel XV secolo, la moschea di Jeni, l’edificio più antico del periodo ottomano, la moschea di Sulejmanija o Šarena, il liceo gesuita e la madrasa di Elči Ibrahim-Pasha, una scuola musulmana ancora oggi in uso. Inoltre, sono presenti anche due torri dell’orologio costruite nel XVIII secolo e una meridiana, costruita nel 1886.
Qui è possibile assaggiare il miglior caffè bosniaco nel famoso locale vicino al fiumiciattolo, chiamato Plava Voda o Acqua Blu, situato proprio nel centro città.
In tutta Travnik si possono ammirare le tradizionali case bosniache e una fortezza medievale che domina la città.
Si prosegue per Jajce, capitale del Regno medievale indipendente di Bosnia, dove si percepisce la misteriosa storia del luogo e si corre a scoprirlo meglio. La città vecchia di Jajce è candidata a diventare Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Qui si vedrà la caratteristica cascata alta 18 metri, che domina il centro della Città Vecchia, punto in cui il fiume Pliva si getta bruscamente nel fiume Vrbas.
La Fortezza di Jajce, con le sue lunghe mura difensive, era la roccaforte della città, ex capitale reale e ultimo possedimento territoriale del Regno di Bosnia. È uno dei simboli più riconoscibili di Jajce: all’interno delle mura difensive si trovano le Catacombe medievali, un monumento di particolare valore e importanza, costruite dal potente duca bosniaco nelle rocce granitiche come luogo di ultima residenza per sé e per la famiglia ducale.
Jajce è una città importante nella storia jugoslava, poiché vi si tenne la Seconda Conferenza del Consiglio Antifascista di Liberazione Nazionale della Jugoslavia (AVNOJ).
I laghi e i mulini ad acqua di Pliva si trovano a pochi chilometri da Jajce: nel 2009 il governo bosniaco li ha dichiarati “Monumenti nazionali della Bosnia ed Erzegovina”.
Per saperne di più, www.meetbosnia.com/tour/travnik-and-jajce-waterfall-tour-from-sarajevo/

Meet Bosnia Tours
Meet Bosnia Tours è un tour operator con sede a Sarajevo, che propone svariate attività in città, in Bosnia Erzegovina e in tutta la penisola balcanica. La preparazione delle guide, l’attenzione prestata durante le attività per far conoscere ogni peculiarità dei territori visitati, l’accoglienza a bordo con acqua e panini rendono le esperienze ancora più soddisfacenti: il modo più semplice e veloce per spostarsi comodamente e godere il viaggio. Vengono organizzati anche tour privati e trasferimenti da e per l’aeroporto.
INFO
Per informazioni e dettagli, consultare www.meetbosnia.com
Photo Alessandra Chianese




