Soggiornare in un ostello senza rinunciare allo stile nel cuore di Roma nel contesto dei giardini di donna Olimpia Pamphilj tra pregiate opere d’arte classica e contemporanea.
Roma, Italia.
Sole. Tempo. Voglia di viaggiare. Ci vuole così poco per organizzare una bella vacanza, soprattutto approfittando delle ferie e degli imminenti ponti delle festività pasquali e del 1° maggio. In primavera non c’è cosa migliore che visitare Roma, magari pernottando nel centro storico dove si può effettivamente vivere la città a qualunque ora: di giorno, per muoversi liberamente alla scoperta di monumenti e chiese o per dedicarsi allo shopping, e di sera per vivere, ad esempio, la movida di Trastevere, il quartiere ideale per il divertimento, pieno di locali tipici e pub alla moda.
Sicuramente starete pensando: “Ma i soldi? Pernottare al centro è un lusso per pochi, soprattutto per i ragazzi”. Un’ottima alternativa per le giovani comitive o per viaggiatori sempre aperti a nuove esperienze è prenotare all’Eitch Borgo Ripa Hostel.
Di fronte all’antico Porto di Ripa Grande a Trastevere, a fianco dell’Ospitale Santa Francesca Romana, questo ostello aprirà ad aprile con un nuovo modo di intendere l’ospitalità a prezzi contenuti, senza rinunciare alla centralità di Roma antica e circondato da pregiate opere di arte classica e contemporanea.
Nel contesto dei Giardini di Donna Olimpia Pamphilj, infatti, gli ospiti avranno l’occasione di poter passeggiare, interagire tra loro, mangiare in compagnia, ascoltare musica e lavorare utilizzando il wi-fi gratuito, circondati da alberi secolari ed erbe aromatiche che incorniciano, in un’oasi di pace e tranquillità, una splendida fontana progettata da Gian Lorenzo Bernini.
Come afferma Marco Scaffardi, imprenditore e Co-Founder del Gruppo Eitch: “Siamo orgogliosi di dare il nostro contributo alla valorizzazione di un luogo simbolo di storia e di tradizione. Riteniamo che il viaggiatore contemporaneo ricerchi un’esperienza dove il fascino storico, la bellezza artistica e il valore dell’ospitalità sono bisogni fondamentali.”
Dislocati in due palazzine, una adibita ad appartamenti family suite e l’altra suddivisa in stanze per quattro, sei ed otto persone, ai 200 posti letto a castello la privacy è assicurata grazie ad apposite tende oscuranti, oltre ad apposite luci per la lettura e prese usb.
Il progetto, fortemente voluto dalla Fondazione Santa Francesca Romana e dal Trust Floridi Doria Pamphilj, valorizza l’Ospitale Santa Francesca Romana come polo culturale dove accoglienza e tradizione vanno a braccetto con l’arte e con la storia. Dopo un importante restauro viene riaperta al pubblico la Chiesa di Santa Maria in Cappella, che offre l’opportunità di ammirare due capolavori barocchi recentemente riportati alla luce: due crocifissi, uno di un giovanissimo Francesco Borromini e l’altro di Alessandro Algardi.
A precedere l’apertura di questo ostello è la mostra MEMORIE#ESTASI, in programma fino al 3 aprile, ideata e curata da Don Massimiliano Floridi, che ha come tematica l’amore ascetico che riflette l’esperienza di carità ancora viva presso l’Ospitale di Trastevere. La mostra include l’inedita installazione in acciaio e pietra MEMORIE: MAIN MEMORY, BY HEART, PAR COEUR dell’artista contemporaneo Paola Romoli Venturi, a cui si affianca una selezione di dipinti iconografici. Nell’ambito di questa mostra è stato anche inaugurato il premio annuale per l’arte contemporanea Memorie#: l’obbiettivo del premio è quella di promuovere di volta in volta una nuova opera d’arte che interpreti un tema specifico attraverso gli occhi di un importante artista contemporaneo.
Per informazioni:
Facebook.com/eitchripa/
Florididoriapamphilj.it
Beatrice Caldovino
beatrice@agendaviaggi.com






