DUE GIORNI ROMANTICI A VERONA

Scritto da Pamela Cazzaniga on . Postato in Coppia, viaggi senza barriere

Verona è la seconda città del Veneto, dopo il capoluogo Venezia, con una popolazione di circa 260.000 abitanti. Per la sua struttura urbana e per la sua architettura è stata dichiarata patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nell’anno 2000.

«… non c’è mondo al di fuori delle mura di Verona…» così scriveva William Shakespeare a proposito della città. Il celebre drammaturgo e poeta inglese, considerato il più moderno scrittore dei moderni, ambientò proprio a Verona la sua tragedia più famosa Romeo e Giulietta. Shakespeare la compose tra il 1594 e il 1596 e la vicenda di questi due giovani protagonisti è divenuta l’emblema dell’amore perfetto. La trama racconta lo sfortunato amore di due ragazzi appartenenti a due famiglie veronesi rivali, i Montecchi e i Capuleti. Purtroppo l’happy-ending non è incluso nella storia, dato che Romeo muore credendo morta la sua amata Giulietta.

balcone-Giulietta-Verona-senza-barriere-architettoniche

Nel centro storico della città, a due passi da Piazza Erbe, si trova il palazzo medievale appartenuto ai Capuleti. La casa di Giulietta è una delle mete più amate dai turisti che si recano a Verona. Il suo cortile è spesso affollato tanto che bisogna mettersi in coda per scattare una foto affianco alla statua di bronzo raffigurante Giulietta e per salire fino al balcone dove la Capuleti era solita affacciarsi.
Gli interni della casa di Giulietta non sono accessibili a disabili a causa delle numerose scale.

Verona-senza-barriere-architettoniche-2

Altra icona di Verona è la celebre Arena, situata nel centro storico e affacciata su piazza Bra. Dopo il Colosseo e l’arena di Capua è il terzo anfiteatro romano per grandezza. Contiene circa 20.000 persone, che si ritiene fosse l’intera popolazione di Verona nel I secolo d.C., periodo a cui risale la costruzione del monumento. Come gli altri anfiteatri, anche questo fu costruito come luogo dove gli antichi romani assistevano alle lotte di gladiatori e altri spettacoli sanguinari. Il nome Arena ha origine da sabbia, proprio quella posta sul fondo dell’anfiteatro che serviva per assorbire il sangue dei combattenti.
Oggi nell’Arena di Verona si svolgono concerti pop e opere liriche. Grazie alla sua forma ellittica dispone di un’acustica perfetta che permette alla voce dei cantanti d’opera e alla musica di riprodursi impeccabilmente al suo interno, senza bisogno di impianti di amplificazione. L’area è accessibile in sedia a rotelle.

Verona-senza-barriere-architettoniche

Di fronte all’Arena vi è il Palazzo della Guardia nonché principale centro espositivo di Verona. Il nome del palazzo deriva dalla sua posizione su un lato di piazza Bra tale da sembrare fare la guardia all’Arena e al resto della città. Fino al 5 marzo è possibile visitare la mostra Maya il linguaggio della bellezza, bella opportunità per comprendere meglio molti aspetti di questo popolo dell’America precolombiana grazie alle più recenti scoperte archeologiche. La mostra presenta 250 reperti divisi in quattro sale che permettono di esplorare gli aspetti artistici della popolazione Maya. Le opere esposte provengono da musei messicani e l’intera esposizione è curata da Karina Romero Blanco. Accesso per le sedie a rotelle e bagno per disabili all’interno.

Verona-senza-barriere-architettoniche-mostra

IL TACCUINO DI AGENDA VIAGGI

IMPERDIBILE
Piazza Erbe, la più antica della città. Sorge sopra l’area del foro romano dato che, in quell’epoca, era il centro della vita politica ed economica. L’ho definita “l’angolo incantato di Verona” tanto che i colorati palazzi sembrano formare un impeccabile collage. La famosa piazza ospita il Palazzo della Ragione, o Palazzo del Comune, dominato dalla Torre dei Lamberti realizzata con mattoni alternati al tufo. Al centro della piazza vi sono numerose bancarelle attorniate da ristoranti tipici e bar.

Ponte-Pietra-Verona-senza-barriere-architettoniche

Ponte Pietra, l’unico ponte rimasto dell’epoca romana. Attraversa il fiume Adige e offre scorci e panorami incantevoli di Verona. Questo ponte è stato più volte distrutto e ricostruito nel corso dei secoli ed oggi è ritenuto uno degli edifici più antichi della città.

La Cattedrale di Santa Maria Matricolare o Duomo di Verona, molto preziosa nonostante la sua posizione in una minuscola piazza. Custodisce la famosa “Pala con l’Assunta del Tiziano”, unica opera del pittore risalente al 1530 ed eseguita a Verona.

DOVE MANGIARE
Ristorante Teta de Giulieta con piatti tipici eccezionali. Si affaccia su Piazza Erbe e propone la tradizionale cucina veronese. Tra le specialità consigliate vi sono i Bigoli al Musso (pasta all’uovo con ragù d’asino all’Amarone), risotto prosecco e pere, stracotto di Musso all’amarone, e Pastisada de caval alla veronese (stracotto di cavallo). Il tutto accompagnato da ottimi vini rossi. Cortesia del personale e buon rapporto qualità/prezzo rendono questo ristorante di nicchia.

stracotto di Musso all'amarone-Verona-senza-barriere-architettoniche

DOVE DORMIRE
Hotel Fiera Verona, a cinque minuti di auto dal centro storico. Confortevole con camere spaziose e bagni adeguati alle necessità di persone con disabilità. Ottima colazione. Free WI-FI. Servizio navetta gratuito per l’Arena durante i giorni dell’opera. Ampio parcheggio riservato ai clienti. Servizio noleggio biciclette. Sale meeting. Palestra gratuita. Mediaset Premium gratuito.
Vivamente consigliato sia per chi viaggia per lavoro e chi per piacere!

Pamela Cazzaniga

Pamela Cazzaniga

Solare, vivace ed esuberante ama da sempre le lingue e i viaggi. Vive in provincia di Lecco, vicina alla soglia dei 40 anni è da 18 su una sedia a rotelle a causa di un brutto incidente stradale. Dopo aver superato il trauma ha ripreso a girare il mondo e, sull’onda di questa grande passione, nel 2014, ha aperto un blog “ilmondodipamela.it” per stimolare i disabili a viaggiare. Felice di collaborare con Agendaviaggi che le permette di realizzarsi come donna, viaggiatrice ma soprattutto come disabile. Il suo motto è “crederci sempre arrendersi mai!”