"Discover Arezzo": il turismo guarda al futuro con un nuovo strumento digitale

“Discover Arezzo”: il turismo guarda al futuro con un nuovo strumento digitale

Scritto da Alessandra Chianese on . Postato in Destinazioni, Turismo, Weekend

Arezzo è una città sita nella bellissima Toscana, ricca di arte, storia, cultura, una meta italiana assolutamente da non perdere.

Arezzo, Italia.
Per permettere di conoscere già alcuni aspetti di questa terra senza tempo, si potrà usufruire di strumenti digitali con cui ognuno può progettare, programmare e compiere “un viaggio su misura”: si tratta del Discover Arezzo (www.discoverarezzo.com), ossia il nuovo portale di destinazione ideato e realizzato dalla Fondazione Arezzo Intour, presentato nel mese di maggio durante una conferenza stampa virtuale alla quale hanno partecipato Alessandro Ghinelli, sindaco del Comune di Arezzo, Silvia Chiassai, presidente della Provincia di Arezzo, Massimo Guasconi, presidente Camera di Commercio Arezzo-Siena e per la Fondazione Arezzo Intour il presidente Marcello Comanducci, Vincenzo Raimondo, consigliere di amministrazione e Alessio Ballerini, coordinatore dei progetti di innovazione, Emma Taveri, esperta di marketing territoriale curatrice del progetto e Peppe Sirchia web design del sito.

Un progetto ambizioso a cui la Fondazione, D.M.O. pubblico privata nata nel 2018 per gestire la destinazione turistica Arezzo, lavora incessantemente da oltre un anno e che fa dell’innovazione e della digitalizzazione, strumenti indispensabili per ridisegnare l’offerta turistica: www.discoverarezzo.com non è un semplice portale di destinazione con contenuti statici ma un vero eco-sistema dinamico dove il turista potrà trovare idee e suggerimenti per la propria vacanza e al tempo stesso prenotare biglietti ed esperienze.

“Take your time” ovvero “prendersi il proprio tempo” è l’invito che Discover Arezzo rivolge al viaggiatore: vivere questa terra che offre infinite possibilità, diventa sinonimo di tranquillità, disconnessione, esplorazione. L’idea è infatti quella del “Time Travel” ovvero viaggiare nel tempo: in un mondo dove tutto è facilmente raggiungibile, il punto di forza della proposta turistica di Arezzo è quello di immergersi in un luogo magico, dove il tempo è sospeso ed esplorare la storia, le origini e le tradizioni.Tre sono gli elementi fondamentali su cui si costruisce l’architettura del portale: gli atomi, le collections, le attività in vendita.

Gli atomi sono singole pagine che descrivono luoghi (musei, piazze, monumenti, parchi ecc), propongono differenti itinerari e percorsi tematici all’interno dei quali vengono evidenziate singole “tappe” da non perdere (come ad esempio i mulini del Casentino, o i luoghi set de “La vita è bella”), le esperienze da compiere, gli eventi in programma. L’intelligenza di Discover Arezzo associa gli “atomi” secondo criteri “geografici”, “storici”, “per categoria”, per “target” di riferimento o ancora per “stagionalità” dando vita a “collections”, il secondo livello di navigazione. Le collections sono infatti insiemi di atomi legati tra loro da un criterio comune. L’utente può ad esempio cercare le “top things to do”, oppure costruirsi un indimenticabile “viaggio nel tempo” tra storia e tradizioni del territorio o anche trovare luoghi dove rilassarsi o atmosfere vintage in cui immergersi e scoprire cosa deve assolutamente provare se ama l’enogastronomia, lo sport, la natura, l’arte, la cultura. Le ricerche di settore dimostrano che un turista su due costruisce la propria vacanza quando è già in destinazione: era quindi fondamentale che oltre a raccontare le bellezze di Arezzo e della sua provincia www.discoverarezzo.com diventasse una vera e propria “fonte di ispirazione”. Nella sezione dinamica viene infatti proposto un calendario territoriale condiviso degli eventi, una biglietteria virtuale dove acquistare ticket di musei o eventi e l’area di Discover Arezzo Experiences. In particolare questa sezione del sito gestisce le “esperienze” ovvero quelle attività “su misura” che rendono unica la vacanza permettendo al turista di diventare protagonista di avventure intime, coinvolgenti, dal forte impatto emotivo: dalle proposte più tradizionali come la possibilità di essere “artigiano” per un giorno o realizzare un affresco sulle tracce di Piero della Francesca, fino alle attività più curiose come la navigazione in canoa di un tratto dell’Arno, sarà possibile esplorare il territorio in una maniera inedita e personale.

Discover Arezzo Experiences è un vero e proprio marketplace, un aggregatore dove si possono acquistare e prenotare le attività proposte attraverso pochi e semplici clic: gli operatori turistici privati e pubblici potranno infatti vendere le loro offerte grazie a un sistema integrato di facile utilizzo anche senza particolari conoscenze tecniche. www.discoverarezzo.com mette a disposizione del visitatore la sezione “My Arezzo” con cui è possibile organizzare i contenuti seguendo i propri interessi: una sorta di taccuino di viaggio assolutamente personale e sempre disponibile per la consultazione. Il portale viene pubblicato con moltissimi contenuti originali, tradotti anche in lingua inglese: www.discoverarezzo.com verrà costantemente aggiornato ed implementato con nuove sezioni.

Con la pubblicazione di “Discover Arezzo” – commenta il presidente della Fondazione Arezzo Intour Marcello Comanduccisi conclude un percorso avviato più di un anno fa che dota la nostra destinazione di un innovativo strumento digitale multilingue, che sarà la base per il rilancio turistico di Arezzo e del suo territorio. Era fondamentale creare un aggregatore di informazioni che potesse offrire al turista una panoramica completa di tutto quello che la destinazione aretina offre, uno strumento moderno che secondo noi renderà la nostra terra più appetibile per coloro che cercano una meta da visitare e al tempo stesso suggerimenti per prolungare la permanenza. Grazie alle infinite esperienze che Discover Arezzo propone, l’intero territorio sarà valorizzato. L’innovazione, la tecnologia e il marketing si fondono in questo strumento per raccontare l’unicità della nostra terra in tutte le sue sfaccettature e per dare nuova linfa al turismo per tornare a guardare con fiducia al futuro di questo settore”.

Fin da subito – sottolinea il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelliabbiamo creduto che il turismo rappresentasse per Arezzo un importante motore di sviluppo in grado di affiancare il tradizionale settore manifatturiero che caratterizza il territorio. Abbiamo investito in esso, in termini economici e di strategia, affidando alla Fondazione In Tour la crescita di un settore che in poco tempo ha raggiunto risultati davvero significativi, portando alla città la meritata visibilità. Lo sguardo al futuro e il dinamismo che caratterizzano Discover Arezzo rappresentano non soltanto l’avanguardia della promozione ma, oggi, la risposta più opportuna e il sostegno migliore e più adeguato al rilancio di un settore che ha sofferto e sta soffrendo una crisi inattesa e imprevedibile, conseguenza della pandemia che ancora condiziona scelte e strategie”.

Un sistema innovativo, un’applicazione che permetterà di organizzare ancora meglio il proprio soggiorno ad Arezzo: un modo per iniziare a sognare il viaggio ancor prima di viverlo!

Photo courtesy by Arezzo Intour

Alessandra Chianese

Alessandra Chianese

Nata e vissuta a Giugliano in Campania, in provincia di Napoli, è da sempre appassionata di arte, di cultura, di moda e del buon cibo italiano. Amante delle lingue e studentessa di Economia, adora viaggiare per scoprire nuovi posti e allargare i propri orizzonti. La frase che più la rispecchia è un passo scritto dal grande poeta Dante: “Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”. L’interesse per l’attualità e la politica sono sempre stati una costante nella sua vita fin da piccola: non a caso, è un’aspirante giornalista di cronaca presso un giornale della sua città.