I DINTORNI DI TORINO: UN TERRITORIO DA SCOPRIRE EN PLEIN AIR

DINTORNI DI TORINO: NATURA AL 100% E UN TERRITORIO DA SCOPRIRE EN PLEIN AIR

Scritto da Chiara Fogliati on . Postato in Appuntamenti, Cultura, Weekend

A pochi chilometri da Torino c’è un territorio tutto da scoprire in sella ad una e-bike o passo dopo passo. Un territorio dove la natura regna sovrana e dove è facile imbattersi in testimonianze storiche o partecipare ad appuntamenti culturali dove il fruscio dell’acqua e il canto degli uccellini fanno da scenografia. I motivi per trascorre un weekend o più giorni, certo non mancano.


Torino, Italia

A tal proposito, proprio qui troverete un elenco con descrizioni dettagliate su tutte le mete, gli appuntamenti e gli eventi organizzati da agenzie ed enti di Torino e provincia, che siamo sicuri toccheranno il cuore degli amanti della natura, del sole e della stagione estiva, offrendovi diverse opportunità di provare nuove esperienze e di trascorrere tempo in compagnia all’area aperta.

PINEROLO E DINTORNI

E-bike e aperitivo a Pinerolo e dintorni

A 30 minuti da Torino, la città di Pinerolo e la sua verde collina può essere scoperta in sella ad una e-bike, la bici elettrica a pedalata assistita, ogni secondo sabato del mese alle 10 e alle 14 in collaborazione con Elettrabike. Il tour dura circa 3 ore (costo € 25/pax, caschetto e accompagnatore incluso, pagamento in loco direttamente all’accompagnatore cicloturistico) e prevede la possibilità di una breve sosta rigenerante (un gelato o un aperitivo) presso una delle aziende agrituristiche che animano la collina. Prenotazioni su https://www.turismotorino.org/it/esperienze/eventi/e-bike-pinerolo-rentride. Sono quindici inoltre gli anelli per scoprire il Pinerolese in bicicletta di diversa lunghezza e difficoltà (https://www.upslowtour.it) oltre alla possibilità di fare Kayak o rafting con l’Associazione SF Free Flow Kayak nei numerosi laghi e fiumi.

Il percorso “Scopricollina”: non solo natura e sport ma anche storia e cultura locale

Scopricollina è invece un percorso di libera fruizione che permette di conoscere vicende storiche, significati culturali, patrimonio agricolo e naturalistico collinare, su un anello complessivo di circa 10 km. Un elemento caratterizzante del percorso è la realtà vitivinicola pinerolese. Dal 12 giugno al 2 luglio, 5 gli appuntamenti che portano alla conoscenza del territorio – con guida turistica professionista e con contributi teatrali a cura dell’Associazione Teatrale Mellon – e di visitare un’azienda agrituristica della collina di Pinerolo e acquistare il cestino pic-nic da consumare lungo il percorso.

Il Percorso “La Strada delle Mele” tra i frutteti della zona

La Strada delle Mele è un percorso percorribile in bicicletta, a piedi e a cavallo che si snoda tra le campagne pinerolesi e che passa tra paesaggi bucolici e aziende produttrici di mele, albicocche, susine, pesche, kiwi e piccoli frutti. Svariati sono anche i castelli e le dimore storiche dislocate nei pressi della Strada delle Mele. Un’ottima idea per aggiungere una nuova tappa alla scoperta dei dintorni di Torino (www.stradadellemelepinerolese.it)

Il Forte di Fenestrelle’ per gli amanti delle visite e dell’antichità

O ancora… salendo in quota verso l’Alta Val Chisone merita una visita il Forte di Fenestrelle. Monumento simbolo della provincia di Torino oltre a vantare la scalinata coperta più lunga d’Europa è la seconda costruzione militare antica più lunga del mondo, dietro alla Grande Muraglia Cinese. In posizione dominante nella val Chisone il forte è nato per opera dei francesi del Re Sole a fine ‘600, passò poi sotto i Savoia che la resero un punto strategico proprio contro i transalpini. Le sue funzioni militari sono terminate nel 1946, mentre è dal 1990 che la fortezza di Fenestrelle è stata rimessa in sesto dall’associazione San Carlo che ne cura le visite (www.fortedifenestrelle.it)

IVREA E DINTORNI

Percorsi e noleggio bici elettriche ad Ivrea e dintorni: tutte le informazioni

Visitare Ivrea, la “capitale” del Canavese, e i suoi dintorni non è mai stato così facile: in sella ad una e-bike, la bici elettrica a pedalata assistita. Le e-bike possono essere noleggiate ogni primo sabato del mese, dalle 10 alle 18, in fasce orarie di 2 ore (indicativamente h10‐12/h13‐15/h16‐18). Il punto di presa e rilascio è in piazza Ottinetti di fronte all’Ufficio del Turismo di Turismo Torino e Provincia. Le e-bike (per un minimo di cinque) sono dotate di caschetto e gps con tracce per Ivrea e dintorni. È prevista l’assistenza tecnica alla partenza e in caso di foratura.

I Cinque Laghi della Serra d’Ivrea: un’ampia zona di grande interesse geologico e naturalistico

Imperdibile la zona dei Cinque Laghi della Serra d’Ivrea, una delle più belle del Canavese di notevole interesse geologico, naturalistico e faunistico: E’ possibile immergersi nel verde passeggiando a piedi, in bicicletta o a cavallo tra i sentieri che collegano questi bacini morenici: San Michele a Ivrea, Campagna a Cascinette d’Ivrea, Sirio tra Ivrea e Chiaverano, Pistono a Montalto Dora e Nero tra Montalto Dora e Borgofranco d’Ivrea, tutti circondati da colline che regalano colori indimenticabili in ogni stagione (https://www.turismotorino.org/it/esperienze/trekking-e-outdoor/anelli-dei-5-laghi-ivrea)

Ceresole Reale: “la perla piemontese del Parco Nazionale del Gran Paradiso”

Da Ivrea in un’oretta si raggiunge Ceresole Reale, perla piemontese del Parco Nazionale del Gran Paradiso, il primo parco nazionale istituito in Italia nato nel 1922 come riserva reale sabauda per garantire la sopravvivenza dello stambecco e che proprio quest’anno festeggia i suoi primi 100 anni. Il Parco abbraccia un vasto territorio di alte montagne, dagli 800 ai 4061 m della vetta del Gran Paradiso: boschi di larici e abeti, praterie alpine, rocce e ghiacciai costituiscono l’habitat ideale per una fauna ricca e varia e un meraviglioso scenario per una visita alla scoperta del mondo dell’alta montagna.

L’evento “Gran Paradiso dal Vivo”: il festival teatrale piemontese nella natura

Dal 24 giugno al 24 luglio, inoltre, torna con la sua 5° edizione Gran Paradiso Dal Vivo, il festival del Teatro in Natura, ideato in collaborazione con il dal Parco Nazionale Gran Paradiso in occasione del suo centenario. La rassegna vede anche quest’anno l’organizzazione di Compagni di Viaggio e la direzione artistica di Riccardo Gili, oltre alla partecipazione di artisti e compagnie provenienti da 5 diverse Regioni d’Italia. Il festival offre una occasione unica per gustare 10 spettacoli emozionanti e coinvolgenti nelle valli piemontesi del Parco e nei comuni di Alpette, Ceresole Reale, Locana, Noasca, Pont Canavese, Ribordone, Ronco Canavese, Sparone, Valprato Soana. I sensi dello spettatore, attraverso la mediazione dell’artista, scoprono e riscoprono la natura e attraverso il suo sguardo danno un nuovo senso e una più ampia prospettiva ad ambienti ricchi di nuove suggestioni.

VAL SUSA

“Mangia, Bevi e … Pedala”

Mangia, bevi e… pedala. È la nuova proposta per trascorrere una piacevole giornata estiva in Alta Val Susa promossa dai Comuni di Cesana Torinese, Claviere, Bardonecchia, Sauze d’Oulx e Sestriere e da Turismo Torino e Provincia prendendo spunto da un format già sperimentato da Monferrato Bike – De Ambrosis Group, che fornirà anche le mountain bike a chi ne farà richiesta. L’organizzazione tecnica è di Gengis Khan Viaggi – Raspa Club mentre la selezione degli itinerari e l’accompagnamento sono curati da Alpi Cozie Bike Guide. Trattasi di 5 escursioni in e-mtb, con soste e sorprese golose, lungo percorsi panoramici, facili e piacevoli nell’arco dell’intera giornata (dalla 10 alle 17 circa) tra Sestriere e Bardonecchia. I percorsi proposti – tra i 20 e i 30 km di sviluppo lungo i quali si faranno pause enogastronomiche in rifugi e alpeggi e brevi soste culturali in fortificazioni, cappelle, laghi, parchi – sono adatti a tutte le tipologie di ciclisti, compresi neofiti, giovanissimi e non più giovani. Le località coinvolte sono Sabato 2 luglio Cesana Torinese, Sabato 9 luglio Claviere, Sabato 16 luglio Bardonecchia, Sabato 23 luglio Sauze d’Oulx, Sabato 30 luglio Sestriere. Prenotazioni: www.raspaclub.com – Informazioni: +39.0122.89202/www.turismotorino.org/ info.cesana@turismotorino.org

La Sacra di San Michele: “tappa obbligatoria” per i turisti in Val Susa

La Val Susa è inoltre un territorio ricco di abbazie e forti. Una su tutte la Sacra di San Michele che svetta con l’imponenza della sua struttura millenaria sul Monte Pirchiriano. Fondata, secondo la tradizione, su preesistenti edifici tardo-antichi, tra il 983 e il 987 da un nobile pellegrino, Ugo di Montboissier, divenne per tutto il Medioevo uno dei più importanti centri di cultura e spiritualità monastica europea lungo la Via Francigena.

Valli, antichi percorsi medioevali ed abbazie

Proseguendo lungo la Valle, si attraversa la città di Susa e salendo sulla strada che conduce al valico del Moncenisio, si imbocca la Valle Cenischia, testimone degli antichi percorsi medioevali verso la Francia di pellegrini, mercanti, papi e imperatori. L’Abbazia benedettina SS. Pietro e Andrea della Novalesa, fondata nel 726, è una delle abbazie più antiche dell’arco alpino occidentale ed ospitò in diverse occasioni l’imperatore Carlo Magno che la dotò di enormi ricchezze, tanto da divenire uno dei centri più prestigiosi della diffusione della cultura carolingia.

Exilles, il suo Forte e la vicina Bardonecchia con il celebre Museo di Bramafam

Da Susa si raggiunge Exilles per ammirare esternamente il suo forte, il Forte di Exilles, uno dei monumenti più antichi della Valle Susa le cui prime testimonianze risalgono addirittura al 600 d.C. Da Exilles in meno di mezz’ora si raggiunge Bardonecchia, famosa località montana, per visitare il Museo Forte Bramafam (aperto tutte le domeniche per il mese di giugno; per le aperture dei mesi successivi controllare il sito: https://fortebramafam.it/storia-e-recupero/orari-aperture-forte-bramafam )  Lo si può raggiungere a piedi o con mezzi propri, partendo da Bardonecchia percorrendo la statale in direzione Oulx sino ad incontrare, all’altezza del sottopasso ferroviario, sulla destra le indicazioni Museo Forte Bramafam. Il Forte, diretto da Pier Giorgio Corino, fra i fondatori dell’ASSAM, nonché ideatore e progettista dell’intero impianto museale, è altresì raggiungibile nel periodo estivo utilizzando un servizio navetta gratuito in partenza di fronte all’Ufficio del Turismo di Bardonecchia, piazza Alcide De Gasperi 1/a, dove è possibile ricevere ulteriori informazioni ed effettuare le prenotazioni.

INFO

Per informazioni +39 3336020192+39 3473122958.

E mail: info@fortebramafam.it Sito: www.fortebramafam.it www.facebook.com/museofortebramafam

Sito ufficiale dell’Ente del Turismo
www.turismotorino.org

Chiara Fogliati

Piemontese, nata ad Acqui Terme (provincia di Alessandria) nel 1997 e laureata alla triennale della Facoltà di Lingue e Culture Moderne dell'Università degli Studi di Genova, (dove ha studiato inglese, francese e spagnolo applicate alle letterature, alla linguistica, alla filologia e al turismo), e' sempre stata appassionata di viaggi, musica, moda e soprattutto di turismo, che ha studiato a partire dal primo anno delle superiori in cui si è diplomata come perito tecnico turistico. Questo diploma le ha permesso poi di continuare gli studi, iniziando anche a lavorare a stretto contatto con il pubblico come guida turistica nella sua città natale. La sua passione e' aumentata quando ha iniziato a scrivere i primi articoli di viaggio, collaborando con la rivista "Agenda Viaggi" a partire dal periodo della quarantena legata al Coronavirus