Davide Bernasconi Van De Sfroos al Manzoni di Milano

Scritto da Margherita Manara on . Postato in cinema, Cultura

 

La Rassegna Cultura prosegue alla Mondadori di piazza Duomo con altri quattro incontri.

 

Milano, Italia.
Intervista a Davide Bernasconi, in arte Van De Sfroos, primo ospite della nuova stagione di Manzoni Cultura, (lunedì 2 ottobre ore 20,45). All’appuntamento del Teatro milanese seguiranno quattro altri incontri al Megastore Mondadori di piazza Duomo, grazie alla nuova collaborazione tra i due enti culturali che vede il Gruppo Mondadori  tra gli sponsor principali di Manzoni Cultura, come anche Elior e Unibell.

La conversazione con il noto cantautore, testimonial di Como, è l’ideatore stesso della rassegna, l’artista Edoardo Sylos Labini.
Il chitarrista cantastorie di testi in finto Inglese, Italiano e in lombardo è stato vincitore di due Premi Tenco, ha cantato a Sanremo 2011 e scritto album di successo come: Brèva e Tivàn, Akuaduulzae Yanez, E sémmpartìi.
Si annoverano anche libri tra i suoi lavori per il grande pubblico: Perdonato dalle lucertole, Le parole sognate dai pesci e Il mio nome è Herbert Fanucci.  L’intervista teatrale sarà completata da immagini, video e musiche dal vivo grazie a l’ottima Alice Viglioglia.

 

BIGLIETTO:  posto unico € 10,00


Info: TEATRO MANZONI
Via Manzoni, 42 – 20121 Milano
Per prevendita telefonica: numero verde 800 914 350
(Attivo da rete fissa, in orari di cassa)
telefono 02 7636901
cassa@teatromanzoni.it
Tel. 02 7636901 – Fax 02 76005471
http://www.teatromanzoni.it/manzoni/

 

Margherita Manara

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Giornalista per passione, curiosa per natura, free lance per vocazione, ha collaborato con le principali testate nazionali di quotidiani e riviste specializzate. I suoi interessi spaziano dal turismo all’economia, dalla moda al tempo libero. Non teme la noia, costantemente alla continua ricerca di nuovi stimoli e del bello, che si può nascondere ovunque. Ama il mare d’inverno e la montagna d’estate, scoprire località nascoste e angoli d’arte, conoscere persone. La cose più belle sono condividere la tavola ma anche gioia e avversità con gli amici e l’affetto con i propri famigliari.