Guanto, gilet e cuffie audio. Il kit hi tech per visitare Padova. Frutto di CultAr, progetto di ricerca che implementa la realtà aumentata, promette al turista un viaggio multisensoriale. Per una visita interattiva della città.
Padova, Italia
È la città della Cappella degli Scrovegni, di Palazzo del Bo, del Caffè Pedrocchi e delle piazze. Come piazza delle Erbe, piazza della Frutta o piazza dei Signori, dominata dalla Torre dell’Orologio. E scenario de La bisbetica domata di Shakespeare. È Padova, definita da Vittorio Sgarbi capitale della pittura del Trecento. CultAR, Culturally Enhanced Augmented Realities, proietta tutto questo nel futuro, con un vestito tecnologico che promette al turista di girare per Padova in una visita interattiva e multisensoriale della città.
Guanto, gilet e cuffie audio, al posto delle tradizionali mappe, trasformano, grazie a CultAR, il viaggio a Padova. Basterà indicare un palazzo per conoscerne la storia, sapere quando è possibile visitarlo o trovare un buon posto vicino dove fare una pausa. Ma anche la sensazione di massaggio, grazie al gilet che allieva la stanchezza dopo ore di tour.
All’interno del centro storico cittadino, sono state individuate tre aree specifiche d’intervento, raggiungibili a piedi tra loro. Eremitani, con la Chiesa, i Musei e la Cappella Scrovegni; Piazze, con le tre piazze cittadine, Palazzo della Ragione, Caffè Pedrocchi, Palazzo Municipale e Bo; Prato della Valle e Basilica di Sant’Antonio.
Per ogni area sono stati selezionati adeguati punti di interesse culturale, artistico e museale, geo-localizzati e strutturati con una serie di informazioni generali e di dettaglio, sia testuali sia con immagini, audio, video, per un totale di oltre mille elementi. In più la possibilità di localizzare servizi commerciali, come ristoranti, alberghi, negozi. Una piattaforma mobile innovativa, personalizzata e sensibile al contesto urbano, in grado di realizzare un arricchimento delle percezioni sensoriali tale da consentire nuove esperienze culturali nell’utente. Il tutto attraverso l’utilizzo di realtà aumentata, mappe dinamiche 3D, sistemi audio e tattili.
CultAr, frutto di un progetto europeo di ricerca che implementa la realtà aumentata nato tre anni fa, ha fatto il suo debutto a Padova lo scorso dicembre. Una presentazione internazionale che segue quelle di Seattle, USA, e Kobe, Giappone. Così come internazionale è il progetto, coordinato da Aalto (Finlandia) che ne ha curato la parte mobile 3D maps and mobile communications, cui hanno partecipato University of Helsinki (Finlandia), per la personalizzazione dei sistemi, Graz University of Technology (Austria), per l’augmented reality, Aalborg University (Danimarca), per gli interfaccia tattili e audio, Università degli Studi di Padova (Italia), per la sperimentazione, Comune di Padova (Italia), per i contenuti culturali e Ubiest Spa (Italia), per servizi di localizzazione satellitare e la commercializzazione.
Un sistema facile e piacevole da usare, che permette un accesso facilitato e divertente ai tesori artistici e culturali della città. Un nuovo modo di visitare Padova. Un’esperienza ricca di emozioni. Proiettati nel futuro, con un bagaglio di cultura, storia, immagini, luoghi e sensazioni da indossare.
Francesca Vespignani
fra.vespignani@agendaviaggi.com





