Crans-Montana: vacanza nel cuore del canton vallese

Crans-Montana: vacanza nel cuore del canton vallese

Scritto da Carlo Ingegno on . Postato in Destinazioni, Itinerari, Sport & Viaggi

Crans-Montana per gli habitué semplicemente Crans, è un bellissimo angolo del Vallese, a poco meno di tre ore da Milano, posizione geografica privilegiata, scaldata da 300 giorni di sole all’anno e con l’aria più pura della Svizzera.

Crans Montana, Canton Vallese, Svizzera.

Meta privilegiata di celebrity

Per i milanesi sono solo tre ore e mezzo con il treno delle ferrovie svizzere, e una volta arrivati a Sierre la funicolare porta in una decina di minuti al centro di Montana, il percorso nonostante sia breve attraversa un paesaggio fluttuante, ricco di colori tra vigneti, boschi e pascoli.

Giunti alla meta si respira fin da subito un’atmosfera “sportiva chic”, tra villeggianti cosmopoliti che passeggiano per le vie del centro soprattutto intorno alla nota Rue de Prado, dove fanno bella mostra numerose boutique di lusso. Crans Montana è stata per anni meta privilegiata di personaggi come Jacqueline Kennedy Onassis, Jean Cocteau, oltre ad attuali celebrity come Carla Bruni, Carolina di Monaco e il principe William, tutti attratti dalle attività sportive, dal gourmand e dall’impareggiabile altopiano Vallese con i suoi 300 giorni di sole all’anno e l’imperdibile “Corona imperiale”, 200 km di vette alpine oltre i 4000 mt. tra cui il Monte Bianco e il Cervino, uno vero spettacolo della natura!

Per gli irriducibili della natura e degli sport invernali

La località elvetica è luogo ideale per una vacanza autunno-inverno, con i suoi 140 chilometri di piste da sci e una estesa rete di sentieri tra laghi, ruscelli e alpeggi. Si conferma il luogo che ispira gli irriducibili della natura, ma non solo, alcuni appuntamenti degni di nota si alternano durante l’intero arco dell’anno, incontri dai risvolti glam che vanno dallo sport alla cultura e all’arte.

Lo sci è sicuramente lo sport di maggior richiamo da queste parti, con eventi internazionali che fanno di Crans-Montana una delle mete predilette per gli appassionati della neve. Sulla pista del Mont Lachaux ad esempio, le gare di discesa libera della Coppa del Mondo di sci femminile il 26 e 27 febbraio 2022. Inoltre si celebra la Coppa Europa, che inaugura la stagione olimpica 2021/22, il calendario che anticipa la Coppa del Mondo. In pista si potranno ammirare le giovani promesse dello sci alpino. A gennaio invece l’imperdibile Slalom Nocturne, un suggestivo slalom notturno che vede la partecipazione dei grandi nomi dello sci mondiale da Loïc Meillard ad Andre Myhrer. Per info clicca qui.

Conoscete il Randoparco? Se siete con amici, può essere l’occasione giusta per divertirsi tutti insieme. Eun gigantesco trekking park unico nel suo genere, con un dislivello positivo di oltre 8.000 metri, 15 itinerari di sci- alpinismo che percorrono oltre 40 km di sentieri segnati e in sicurezza: il contesto ideale per principianti quanto per esperti che amano le sfide.

Anche cicloturismo e golf protagonisti

Crans Montana offre una diversificazione di attività sportive.
Per chi vuole andare in sella alle due ruote, a disposizione oltre 200 km di percorsi di cicloturismo, un super tracciato ideato dall’ex campione svizzero su strada Steve Morabito. Il tragitto attraversa strade, pianure, vigneti, altopiani, montagne, laghi, oltre a interessanti centri storici.

Per la pratica del golf, qui nel cuore delle Alpi, sono presenti ben quattro campi. Da non perdere lOmega European Masters of Golf, uno dei più prestigiosi tornei di golf al mondo, presenti i grandi campioni, performance musicali e la tanto attesa passerella vip. Il torneo riserva inoltre una peculiarità, le sue18 buche sono state tracciate dal grande campione spagnolo di golf Severiano Ballesteros.

Emozioni in alta quota

Emozionarsi alle prime luci dell’alba? Beeheidi un team esperto di guide locali vi condurrà su a 2400m. per vivere un’esperienza unica tra le suggestive montagne, dove potrete apprezzare un vero palcoscenico naturale, con le Alpi ed i suoi 4000m. tra cui il Cervino ed il monte Bianco, sulle cui vette riflettono giochi di colori che vanno dal rosa al rosso intenso, quasi a trasmettere un inno alla vita! Certo bisogna essere mattinieri per partecipare all’escursione, nelle vicinanze del punto d’incontro, potreste chiedere ospitalità a Nadia e Olivier Coubès-Hasler, che insieme ai giovanissimi figli hanno architettato il B&B Colorado Riders Chalet, una soluzione calda e accogliente dall’atmosfera anni ’60.

Appuntamenti tra arte, musica e jet set


A Crans-Montana l’arte e la cultura sono da sempre protagonisti, varia e interessante la proposta durante tutto l’anno, con musei, festival, mostre, gallerie, concerti, eventi, etc. Se siete dalle parti di Lens ricordatevi di fare una visita da Fondation Opale un centro d’arte dedicato all’incontro permanente fra arte aborigena e arte contemporanea, unico nel suo genere per originalità e spettacolarità. Per i buongustai anche un ristorante dal concept raffinato in un’insolita atmosfera museale, dove provare il Brisolée, piatto tipico autunnale del Vallese, ricco di castagne e prodotti a denominazione DOP o IGT della regione. La Fondation è collocata all’interno di una suggestiva struttura in vetro,1.000 metri quadrati distribuiti su due livelli, al cui esterno non potrete non ammirare i riflessi del lago di Louché, che riporta sulle ampie vetrate l’emozione di un paesaggio quasi surreale.


Per tutti coloro che invece considerano la street-art radicata solo nelle metropoli e nelle sue immense periferie, dovranno ricredersi, a Crans-Montana l’arte di strada ha un ruolo principale, grazie a #visionartfestival. Uno degli appuntamenti più in voga degli ultimi anni, che oltre ad essere tra i pochi eventi dedicati all’Arte Urbana previsto in alta quota, è un vero museo all’aperto, che coinvolge artisti da tutto il mondo. Le opere si trovano (on site) lungo le vie del centro, mentre le più spettacolari si possono ammirare addirittura su ai 3000 metri di altitudine, tra maestose vette, uno scenario da non perdere.

Anche la musica riserva qui in zona interessanti performance, soprattutto per gli appassionati di musica electro, pop e rock, il momento clou è il Caprices Festival, una sorta di Mecca della techno e della house music, in scena decine di dj e producer internazionali, un evento che vede la presenza di artisti del calibro di Jamie Jones e i The Martinez Brothers, le “ondes positives” sono assicurate.

Mentre per i nobili del jet set, instancabili nottambuli del bel mondo, l’appuntamento sarà il prossimo 12 febbraio dove andrà in scena il charity gala Nuits des Neiges, una sorta di incontro tra celebrity della cultura, dell’arte, della moda, promotori (per una notte) di un’asta benefica.

I vini una storia primordiale

Da tempo oramai la montagna non è più solo luogo esclusivo per lo sci o camminate e attività sportive. A Crans-Montana c’è persino un tranquillo itinerario alla scoperta dei vigneti e dei vini del territorio, una passeggiata con vista sulla Valle del Rodano tra ondeggianti colline ricoperte di vigneti, rinomati da sempre per i raffinati vini che producono. Qui sorgono oltre 5.000 ettari di vigne a terrazza, una viticoltura eroica realizzata a mano. Per gli intenditori del vino (ma non solo) vale la pena una tappa nella cantina Cave La Romaine. Qui troverete la sintesi della vera tradizione dei vini del territorio e ammirerete al suo interno l’originale architettura semicircolare che attribuisce al vino un ruolo primario. Una volta in zona si potrà approfittare per visitare Château de Vaas, la «Casa dei Cornalins», dedicato al famoso vitigno Cornalin, un edificio storico nel cuore della frazione di Flanthey, all’interno uno spazio espositivo permanente e gratuito che vi condurrà alle origini e vi illustrerà le caratteristiche del Cornalin.
Per degustazioni di vini clicca qui.

Un interessante food-experience

Dopo i vini e la sua storia non si può non citare la buona tavola, per gli amanti della gourmet da queste parti chef creativi e ristoranti della tradizione si contendono le ricette del territorio, soprattutto in questo periodo, tra queste va presa in considerazione la rinomata raclette o foundue, ideale per un sostanzioso pasto comune, mentre per chi dichiara la poca fede animalista, va suggerito il classico piatto vallese a base di carne secca, salumi e formaggi.

Un indirizzo in alta quota? Ecco a voi Chetzeron, una ex stazione di cabinovia trasformata in un avveniristico rifugio ecosostenibile. In primo piano la struttura esterna, rigorosamente in pietra locale che si contrappone ottimamente al pregiato rovere, solo 16 le camere, mentre il ristorante fa la voce grossa con i tipici piatti Vallesi, abbinati ai vini locali. Meglio se serviti in terrazza dove potrete ammirare l’imperdibile panorama delle Alpi, una coreografia che va in scena dal Sempione al Monte Bianco. Fa gli onori di casa il proprietario, Sami J. Lamaa, che ama indicare alcune priorità della sua struttura, i prodotti ad esempio, rigorosamente del territorio, qui è bandito lo spreco, come? Una forma di riciclo affidata ad abili chef. Sami ama filosofare sul suo “avveniristico rifugio”, definendolo una sintesi di tre temi fondamentali: spazio, silenzio, natura.

Ci sarebbe molto da scrivere sulla proposta gourmand, ne citeremo solo qualcuna, le altre, promesso ne parleremo al prossimo viaggio. Le Cervin viene da molti considerato il miglior ristorante di Crans-Montana, un luogo ricco di charme e di sapori, da provare les escargots (lumache), soprattutto nella loro preparazione alla Bourguignonne.

In pieno centro Caroline e Sylvain saranno lieti di proporvi piatti di selvaggina nel loro ristorante da CaSy. Se siete di fretta anche la pizza non è niente male, le origini italiane di Sylvan, avranno probabilmente avuto la meglio sulla cucina del territorio della nativa Caroline.

Al Café Cher-Mignon, troverete i sapori dello Chef Serge Coustrain-Jean, rigorosamente legati alla tradizione, la location è ricca di storia, collocata in un vecchio edificio risalente al XVIII secolo.

Per i più audaci c’è anche una fonduta a 3000 mt, il punto più alto della località resta il Restaurant Plaine Morte, il menù propone tipica cucina vallesana, con una vista sul ghiacciaio della Plaine Morte.

Per i più golosi, da non perdere il laboratorio artigianale David Chocolatier, e le sue irrinunciabili praline, oltre alle deliziose sculture al cioccolato che riprendono quasi in perfetto stile museale i miti della tradizione. L’artefice è David Pasquiet, consacrato come miglior maestro cioccolataio svizzero nel 2013.

In armonia tra natura e mondo interiore

Certo che tra km di piste da sci, trekking, l’immancabile fonduta e magari qualche escursione in mountain-bike il nostro stato fisico viene messo a dura prova, ma è pur vero che la località è da sempre meta privilegiata per neofiti del benessere. Amplia la scelta qui ai piedi delle Alpi, tra i più ambiti c’è sicuramente il Crans Ambassador, natura e panorama dall’alto di Crans, accompagnati da una spa di 1300 m2 con la piscina più grande della località, rimandano fin da subito a una sensazione di benessere. Per i fan dei trattamenti, prodotti cosmetici innovativi con principi attivi antietà.

Presso Le Crans Hotel & Spa, troverete interessanti percorsi di benessere. Mentre nel cuore di Crans Montana, l’Hotel Royal, concede una spettacolare vista panoramica sulle Alpi e sul comprensorio sciistico, con Spa e piscina riscaldata.

Sempre nell’ambito “remettre en forme”, se si vuole evitare il glamour delle strutture stellate, vi consiglio di recarvi nella località di Colombire, sopra Crans-Montana. Da visitare l’Ecomuseo, un luogo che consente di scoprire lo stile di vita degli antichi vallesani, mentre tra antiche baite demolite e ricostruite rispettando le antiche tradizioni, ce n’è una dove avviene la pratica dello yoga, contesto ideale per riconnettersi con la natura, in totale armonia tra mondo interiore e l’ambiente circostante. L’artefice è Emilien Badoux, giovane sportivo, che nel 2014 vince il campionato del mondo di snowboard freeride, mentre con il freestyle è stato vincitore dell’Xtreme di Verbier. Emilien utilizza dinamiche corporali dove il movimento diventa semplicemente meditazione, riesce a ricondurci verso una realtà primordiale più profonda, un interessante esperienza che riporta maggiore connessione tra corpo e mente.
I corsi di yoga sono in lingua inglese o francese, con proposte che vanno da mezza giornata o l’intera giornata.
Per informazioni clicca qui.

Ulteriori informazioni:
https://www.crans-montana.ch/
https://www.valais.ch/it/home

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Foto Carlo Ingegno



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Carlo Ingegno

Nato a Napoli, si trasferisce per amore a Buenos Aires dove ci rimane per ben dodici anni. Qui la prima esperienza lavorativa, nell'editoriale Rizzoli, che aveva acquistato nella città tanto amata da Jorge Luis Borges una nota casa editrice. Negli anni ‘80 torna in Italia, a Milano, questa volta per lavoro in Rcs, dove si occupa di immagine e grafica. Inoltre viaggia, fotografa e scrive storie dal mondo con approccio esplorativo sempre attento ai dettagli. Oggi dirige Agenda Viaggi con un gruppo di persone molto speciali. Vive a Monza ma spesso si sposta a Verzimo, un paesino del XI sec. in provincia di Vercelli, in una casa piccola, soleggiata, per metà ristrutturata, un giardino incolto e mobili tutti diversi per epoche e stili, come la vecchia tavola da surf testimone di lunghe cavalcate sulle onde in California o come l'eccentrico menù del caffè Granola a Copenaghen, la foto scattata alla cisterna di vetro colorata da Dumbo, Brooklyn, dell'artista Tom Fruin, e le belle stampe che immortalano la piacevole solitudine sulla spiaggia di Margate nella contea del Kent in Inghilterra.