Courmayeur capitale del design per un weekend. Tra studio e divertimento

Courmayeur capitale del design per un weekend. Tra studio e divertimento

Scritto da Elena Borravicchio on . Postato in Appuntamenti, Spazi & Natura, Weekend

All’ombra del Monte Bianco la prima edizione del design weekend in alta quota. Dal 6 al 9 febbraio quattro giorni di eventi, meeting, mostre e installazioni per ragionare sul design dalla prospettiva del nuovo anno appena iniziato. Per addetti ai lavori e semplici curiosi.

Courmayeur, Italia.
In corso, nella cittadina ai piedi del Monte Bianco, la prima edizione della Courmayeur Design Week-end. Intorno alla skiCAD 20, la ormai tradizionale gara di sci per architetti e designers, giunta alla ventesima edizione, si sviluppa una quattro giorni di incontri, conferenze e mostre che coinvolgono 15 profiles, 30 brands e 27 locations. Per la prima volta. L’iniziativa di portare in alta quota la tradizionale Design Week milanese nasce dalla volontà di coniugare attività professionale e tempo libero, con le caratteristiche di innovazione e creatività tipicamente italiane.

Di spicco l’intervento di venerdì di Michele De Lucchi, presso la stazione Pavillon della avveniristica Skyway, a quasi 2200 m di altitudine, dal titolo Earth Stations, nel quale il designer ha illustrato la sua idea di luogo del lavoro concepito come spazio aperto e condiviso, occasione di incontro indispensabile per far fiorire la creatività. Centrale in tutta la rassegna la domanda circa il carattere che la sensibilità architettonica contemporanea e la più recente tecnologia possono imprimere agli spazi dedicati al lavoro, senza dimenticare il benessere. Molti i workshop sul tema.

Piacevolissimo camminare per il centro del paese e ammirare le installazioni nelle 37 vetrine delle attività commerciali che hanno aderito all’iniziativa.

Una ventata di “mare” presso l’hotel Royal e Golf, con le lampade d’artista di Carolina e Isabella Candelo che, a partire dagli sfridi della produzione dell’azienda di famiglia, realizzano lampade uniche e numerate dalle sfumature cromatiche cangianti e adamantine.

Una sorpresa presso la piazzetta Petigax, en plein air e all’interno della pregevole torre medievale dell’hotel Royal, la mostra di Moreno Monti e Matteo Tranchellini, fotografi della moda e del beauty, intitolata Chic!Ken, dove numerosi volatili, immortalati con solennità, fanno bella mostra di sé gonfiando con orgoglio i petti pennuti o ostentando chiome in stile punk. Davvero originale. 

Partecipa all’evento anche lo studio d’architettura Musa Immobiliare con la installazione Coin Perdu di Monique Giacobone ed Eugenia Mola di Larissé . “Il design è molto importante anche nelle case artigianali che progettiamo qui – ha sottolineato Francesco Musa – Le persone sempre di più cercano l’incontro tra design e tipicità. Per questo nel mio studio espongo sempre opere di artisti, per esempio lampade o quadri, che talvolta colpiscono l’attenzione dei clienti e diventano perfetti complementi di arredo nelle loro abitazioni”. I piccoli capolavori del dettaglio esposti in vetrina “nascono per raccontare delle storie – ha spiegato Monique Giacobone, interior designer originaria di Courmayeur, che vive a Milano – Costruivo i miei “micromondi” per questo; poi per proteggerli dalla polvere e dagli altri microagenti è sorta l’esigenza di coprirli con delle campane di vetro. Di solito li faccio personalizzati: ne ho costruiti molti su ordinazione, una volta, per esempio, me ne hanno chiesto uno per un nonno apicultore per passione. In seguito ho avuto voglia di aggiungere delle miniature animali e ho chiesto alla mia amica, l’artista Eugenia Mola di Larissé, che le realizza, e insieme abbiamo creato questa lampade. Ognuna è un pezzo unico e non riproducibile. Sono dei prototipi: nascono in occasione del Design Weekend per unire aspetto decorativo e funzionale. Penso che questa iniziativa abbia un grande potenziale: ho avvertito interesse intorno a questo evento, come tutte le prime edizioni ancora non è molto conosciuto, ma credo che per il territorio, che ha dell’ottimo artigiano locale, non potrà che essere un’occasione di crescita”. Alcune installazioni di Giacobone sono esposte anche nel negozio milanese Orangorilla.

In mostra per tutto il weekend presso la Design Lounge al Centro Congressi i modelli degli studenti del Politecnico di Milano sul tema del lavoro, e uno spazio di coworking, per lavorare e testare nuovi hardware e software. Presso l’Espace Grivel, storica casa del 1818, di una famiglia di fabbri di origine Walser, che oggi è un’azienda prestigiosa di attrezzatura da montagna, la selezione curata da Teo Sandigliano sul tema “Che fine ha fatto il Design Italiano? Dove sono i giovani progettisti?”.
Foto Elena Borravicchio

Programma dell’evento e informazioni su designweek-end.it

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Elena Borravicchio

Elena Borravicchio

Torinese di nascita e monzese di adozione, avendo vissuto, nel mezzo, un pezzo di vita a Milano e uno ad Abu Dhabi, prende la vita con filosofia, come la sua laurea. Appassionata di sociale, educazione, teatro, danza e viaggi, non esce mai di casa senza penna e taccuino e pensa di non aver vissuto fino in fondo un’emozione se prima non l’ha trasferita sulla carta. Circondata di amici monzesi, ma soprattutto stranieri, si dedica con gioia alla sua famiglia e al mestiere di freelance.