COMO, IL LAGO DI SETA

Scritto da Margherita Manara on . Postato in Destinazioni, Weekend

PASSAPORTO PER LA LOMBARDIA
AGENDA DI VIAGGIO IN TERRA COMASCA.

Collezione di ricordi e viaggi per terre note e meno note.

Como, Italia.
Como  il lago e la seta sono concetti strettamente legati tra loro. Le acque profonde e tranquille del Lario, chiuse entro i confini naturali delle montagne che lo sovrastano, si incanalano tra le pareti rocciose per oltre 50 chilometri nel Nord della Lombardia, costituendo da secoli una via d’acqua aperta verso l’Europa.

Meta del Grand Tour dell’Otto-Novecento, il Lago di Lago di Como ha accolto sulle sue rive poeti e artisti, condottieri e politici, attori e musicisti; tutti hanno amato e cantato questi territori, ammaliati dai contrasti di verdi diversi: i boschi montani e le acque del lago dove i monti si specchiano.

IL MADE IN COMO
Destinataria di pensieri delle più fervide menti di quei tempi, la città ha potuto recepire non solo i fermenti intellettuali europei, ma cogliere anche quelli economici. L’intero territorio comasco, dalle valli alla pianura, capoluogo e cittadine minori è stata sede di industrie e opifici che hanno coinvolto  l’intera popolazione. Ancora oggi, nonostante la crisi, la globalizzazione e la trasformazione della produzione, Como , territorio di confine, ha saputo conservare il meglio delle proprie tradizioni: ha infatti tradotto in idee e design le competenze che l’hanno resa celebre nel mondo. La seta di Como  infatti è al top nelle classifiche dei produttori della seta. La raffinatezza delle lavorazioni jacquard e dei disegni stampati, l’ha mantenuta al centro degli scambi del commercio, tra importazione di materie prime dall’oriente ed esportazione di manufatti in tutti il mondo.

Como  rappresenta dunque egregiamente il Made in Italy. Il suo Museo della Seta, voluto dagli industriali locali, testimonia ingegno e raffinatezza, oltre a dimostrare lavoro instancabile di generazioni e di passione; insomma un tessuto economico in grado di coinvolgere tutti gli strati della popolazione distribuiti su un ampio territorio. Le rive, le valli, le pianure le città e i paesi sono cresciute intorno a quelle acque che fornivano lavoro. Un opificio diffuso, insomma che trovava nel lago, nella seta, nell’industria e nel commercio il proprio sostegno e orgoglio.

Ed oggi, nell’era della comunicazione, quando non basta più saper fare, ma occorre anche far sapere, sono le fiere seriche a promuovere le radici culturali delle manifatture lariane che si muovono tra arte e mestiere. “Comocrea”, ad esempio promuove i disegni per tessuto, abbigliamento e arredamento. E’ una fiera di settore che si terrà a a villa Erba di Cernobbio il prossimo anno il 26-27 marzo e 22-23 ottobre e dal 1 al 4 maggio 2018 per l’arredotessile. La manifestazione è giunta alla 60esima edizione.

IL LARIO
Ma il Lago e i suoi monti sono anche uno spettacolo naturale. I sui pittoreschi paesini, gli imbarcaderi, golfi e spiaggette ma, soprattutto le memorabili ville. A rendere imperitura la bellezza di queste sofisticate residenze nobiliali è il fatto che molte sono state convertite a museo, alberghi di lusso, tutelate dal Fai e utilizzate tra l’altro da noti registi come set cinematografici. Inoltre  per ammirare le suggestive ville dal lago, il modo migliore è rappresentato dai numerosi battelli messi a disposizione dalla Navigazione Laghi il naturale mezzo di trasporto comasco.

La città vecchia di Como  è sopratutto un gioiello di vie pittoresche, dove si possono trovare dai tipici prodotti locali, alle griffe della moda internazionale.
Una nota di merito va ai Maestri comacini, che hanno portato l’arte romanica in tutta Europa importando a loro volta elementi decorativi di gusto internazionale, rappresentata nei numerosi  monumenti del territorio. Splendidi esempi si possono ammirare nel centralissimo Duomo e nella interessante chiesa di Sant’Abbondio, collocata nella parte alta della città. Nel centro storico le botteghe antiche e i cortili nascosti sono interessanti e piacevoli sorprese per il visitatore che può scoprire tracce del castrum romano le antiche testimonianze del borgo medievale e rinascimentale.  Alessandro Volta resta invece il testimonial dell’eccellenza scientifica e della mente vivace della città, rappresentato in più monumenti, per ricordare le sue geniali scoperte.
Mentre l’architettura comasca è caratterizzata dalla pietra montrasina tipica per le sue sfumature di grigio. ancora oggi estratta dalle cavi sulle montagne circostanti,


I prodotti della cucina comasca sono in buona parte provenienti dalle valli montane e dalle sue pianure circostanti. Funghi, salumi e formaggi si affiancano sulla tavola ai piatti di pesce d’acqua dolce, affiancati dai tipici risotti lombardi, realizzati quindi …“in tutte le salse”.
La cucina è oramai parte fondamentale dell’attrattiva turistica sempre più esigente e di alto livello.

MEZZI DI TRASPORTO PER PANORAMI DA MONTE E DA LAGO
Con lo sviluppo del turismo a Como , già dalla prima metà del ‘800, viene avviato il servizio sul lago con una flotta di piroscafi a motore. Successivamente viene aperta la galleria ferroviaria del S. Gottardo che collega Como con Milano e con Lucerna.  Nel 1894 viene inaugurata la Funicolare Como-Brunate, simbolo dello sviluppo dei trasporti pubblici dell’epoca; nel 1911 viene cambiata la trazione che da vapore diventa elettrica
Un esempio di evidente stile Liberty resta la stazione Nord, che affaccia sul Lago con il suo ammirevole frontale in ferro battuto.

IL TACCUINO DI AGENDA VIAGGI

Consigliati:
Museo della seta Via Castelnuovo 9 – Como
Basilica Sant’Abbondio – Via Castelnuovo, 9
Ristorante La Darsena – Lungo Lario Trieste, 54, Como
Hotel il Corazziere – Via C. Battisti, 17, 22046 Merone CO
Crotto del Sergente – via Crotto del Sergente 13 – Lora (Como)

Le perle del lago:
Villa Erba,  sede congressi –
Villa Carlotta,  museo – Tremezzo,
Hotel Villa Flori , con bar e area spa – Como
Villa d’Este, Hotel e Centro congressi – Cernobbio
Villa Pliniana,  Hotel – Torno
Villa Monastero Centro Convegni – Varenna
Villa Olmo,  museo comunale, mostre eventi comunale – Como
Villa del Balbianello FAI – Lenno
Villa Melzi d’Eril privata – Bellagio
Villa Serbelloni Proprietà Fond. Rokfeller Hotel, parco – Bellagio

Info:  Lago di Como

 

Margherita Manara

 

 

 

 

Margherita Manara

Margherita Manara

Giornalista per passione, curiosa per natura, free lance per vocazione, ha collaborato con le principali testate nazionali di quotidiani e riviste specializzate. I suoi interessi spaziano dal turismo all’economia, dalla moda al tempo libero. Non teme la noia, costantemente alla continua ricerca di nuovi stimoli e del bello, che si può nascondere ovunque. Ama il mare d’inverno e la montagna d’estate, scoprire località nascoste e angoli d’arte, conoscere persone. La cose più belle sono condividere la tavola ma anche gioia e avversità con gli amici e l’affetto con i propri famigliari.