Gennaio è un momento effervescente per il palcoscenico, vista la grande offerta proposta. Perciò, affrontate il freddo, mollate il telecomando e andate a sedervi in una delle poltroncine rosse. Il palcoscenico offre momenti magici, anche se qualche volta ci chiede di fare un po’ di fatica (che può essere il freddo o anche l’impegno richiesto per seguire quello che viene proposto: ma il freddo, se ben coperti, fa anche bene e usare i neuroni fa altrettanto bene…).

Cartellone teatro tuttigusti

Scritto da Alfredo Rossi on . Postato in Appuntamenti, cinema

Gennaio è un momento effervescente per il palcoscenico, vista la grande offerta proposta. Perciò, affrontate il freddo, mollate il telecomando e andate a sedervi in una delle poltroncine rosse. Il palcoscenico offre momenti magici, anche se qualche volta ci chiede di fare un po’ di fatica (che può essere il freddo o anche l’impegno richiesto per seguire quello che viene proposto: ma il freddo, se ben coperti, fa anche bene e usare i neuroni fa altrettanto bene…).

Milano, Italia

Come sempre, per tutti i gusti, sia che abbiate voglia di ridere, di appassionarvi, di vedere le esibizioni straordinarie di ballerini e ballerine atleti.

PER CHI AMA IL CLASSICO
“La locandiera” è senza dubbio la commedia più conosciuta di Carlo Goldoni, un classico che sarà portato in scena anche quando sarà… semplice andare su Marte. A interpretare Mirandolina, la locandiera appunto, c’è Amanda Sandrelli, una Sandrelli davvero frizzante che arriva al teatro Manzoni di Monza avendo alle spalle un rodaggio che è iniziato, e da allora prosegue con repliche in tutta Italia, il 10 novembre di due anni fa. La Mirandolina di Amanda è una donna a cui piace lottare, contro tutto e contro tutti, per mantenere la sua libertà, che gioca con l’amore anche se poi sarà l’amore a tenderle una trappola.

Teatro Manzoni di Monza
Orari
10, 11, 12 gennaio 2020
(venerdì e sabato ore 21.00, domenica ore 16.00)
www.teatromanzonimonza.it

QUANDO IL PAESE MORMORA…
Presentata dalla Compagnia Vuccirìa Teatro, ecco al Teatro Parenti di Milano, dal 14 al 26 gennaio, “Io, mai niente con nessuno avevo fatto”, un dramma esistenziale, ambientato in una Sicilia corrosa dal sole e dalla povertà. Racconta la storia di Giovanni e Rosaria, due cugini che sono come fratello e sorella e insieme provano i primi turbamenti, le prime gioie, i primi drammi. A consolarli e prenderli vivi, il piacere di ballare. Ma proprio in una scuola di ballo, dove lei lo ha portato quasi a forza, Giovanni sentirà nascere l’amore per l’insegnante che lo turba con quel suo corpo pulsante e focoso. Però il paese spia e giudica, ma Giovanni, ancora puro, saprà affrontare violenza e crudeltà, anche se lui “mai niente con nessuno aveva fatto…”

Teatro Franco Parenti di Milano
Orari
martedì 14 gen. h 19:30; mercoledì 15 h 20:15; giovedì 16 h 20:30; venerdì 17 h 21:00; sabato 18 h 20:00; domenica 19 h 16:45; martedì 21 h 19:30; mercoledì 22 h 20:15; giovedì 23 h 20:30; venerdì 24 h 21:00; sabato 25 h 20:00; domenica 26 h 16:45
Prezzi
Intero 15€; under26 13€; over65 15€
Last Minute Under 26 – 10 €
www.teatrofrancoparenti.it

È SEMPRE L’ORA DI VENERE
In prima nazionale, debutta, il 16, repliche fino al 19 gennaio, all’MTM Teatro Leonardo Drusilla Foer in “Venere nemica”, uno spettacolo che poi andrà in tournée per tutta Italia. Scritto dalla stessa Drusilla, ispirandosi alla favola di Apuleio “Amore e Psiche”, rivisitata con la sua ironia. È la la mattatrice della storia, che riesce a mettere in scena tutte le sue poliedriche abilità di autrice, cantante, attrice iconica. Venere, oggi, così racconta la storia, abita felicemente a Parigi, ma ha sempre a che fare, e come potrebbe altrimenti?, con l’amore. E così la storia antica di Amore e Psiche si snoda in modo commovente, divertente, a volte anche tragico, che tocca temi come la competizione suocera vs nuora, la bellezza che se ne va, la possessività materna, il conflitto senza fine tra uomini e dei…

MTM Teatro Leonardo di Milano
Orari
Da giovedì a sabato ore 20:30; domenica ore 16:30
Prezzi
Intero 30€, Intero giornata di debutto 15€, Gruppi 24€, Convenzioni 20€, Under30/Over65 15€ , Scuole di teatro 15€, Ridotto DVA 15€, Scuole di MTM, Paolo Grassi, Piccolo Teatro 10€
https://drusillafoer.com/
www.mtmteatro.it

SI PUÒ RIDERE DI TUTTO. ANCHE DEL BUON DIO
I cinque Oblivion sono insieme dal 2003. Trascorrono anni intensi spesi nel teatro di rivista e nei musical, poi nel 2009 diventano notissimi al grande pubblico grazie al loro video su YouTube “I Promessi Sposi in 10 minuti”, micro-musical visto da milioni di utenti, a cui ne seguono altri. Dopo di allora, teatro e Tv se li contendono. Nel 2018 debuttano nel loro primo musical con musiche originali, “La Bibbia riveduta e scorretta”, regia di Giorgio Gallione che a proposito di questo spettacolo, in tournée dal 2018, dice: “Molto metodo e tanta follia. Ecco gli Oblivion. Cinque ricercatori teatrali che usano il comico come esercizio di intelligenza critica, di irriverenza. Cinque instancabili contaminatori, cinque sorridenti secchioni (per questa Bibbia “riveduta e scorretta” hanno studiato più di tanti seminaristi e teologi…), perché per rovesciare il senso occorre prima provare a capirlo. Insomma, un musical divertente, dissacrante (e per qualcuno un po’ blasfemo) in cui i cinque hanno messo tutte le loro passate esperienze. Come dicono loro: “È uno spettacolo per tutti, per chi ha voglia di ridere, per chi ha voglia di porsi delle domande inutili e anche, perché no?, per chi ha voglia di offendersi. Ciascuno avrà modo di soddisfare questi desideri in diversi momenti del musical”.

Teatro Manzoni di Milano
Orari
Da martedì 21 a sabato 25 gennaio alle 20,45; domenica 26 ore 15,30
Prezzi
Poltronissima prestige 30 euro, poltronissima 27, poltrona 20
www.teatromanzoni.it
www.oblivion.it

ALLE RADICI DELL’ODIO
Nascere tedesco nel 1920 significava essere condannato a diventare carnefice. Nascere ebreo nello stesso anno era la condanna a essere vittima. Presentando questa ripresa de “Il venditore di sigari”, il regista Alberto Oliva dice: “Suscita una strana emozione ritornare con questo spettacolo, che è stato in scena per cinque stagioni tra il 2010 e il 2014, e riscoprirne la straordinaria attualità, visto che parla dell’odio che nasce dal pregiudizio. E l’odio non è una faccenda delle persone ignoranti, come oggi si tende a pensare per circoscrivere il fenomeno che imperversa sui social network e copre di fango quasi tutti i personaggi che emergono dall’anonimato, facendoli bersaglio di insulti spesso gratuiti e pesantissimi. Nel testo di Amos Kamil (autore del testo) l’odio è prerogativa di un professore ebreo di grandissima cultura. Questo forse ci aiuta a capire che a suscitare questo tipo di accanimento sociale sono motivazioni antropologiche e tanta sofferenza. Perciò l’antidoto non sta nel moralismo, ma nella capacità di ascoltare l’altro ed entrare veramente in dialogo superando le barriere del pregiudizio”.

MTM Teatro Litta di Milano
Orari
Martedì 21 gennaio e mercoledì 22, ore 20,30
Prezzi
Intero 25€ , Convenzioni 20€, Ridotto arcobaleno (per chi porta in cassa un oggetto arcobaleno) 20€, Under30 e Over65 15€, scuole di teatro e università 15€, scuole MTM, Paolo Grassi, Piccolo Teatro, Teatri Possibili 10€
www.mtmteatro.it

LA REALTÀ DIVENTA MAGIA
Il 9 dicembre 2005 il cargo Valour, salpato dalle coste americane e diretto a Genova, dopo quasi tremila chilometri di navigazione viene sorpreso da una furiosa tempesta nel mezzo e si incaglia vicino alla costa dell’isola di Faial, nelle Azzorre. Un container, che cade in mare, trasporta scene e costumi dello spettacolo “Arlecchino servitore di due padroni” di Giorgio Strehler, di ritorno da una lunga tournée negli USA. Il container si apre e i materiali sono trascinati dalle onde sulla spiaggia, dove vengono ritrovati da un gruppo di giovani attori di una compagnia amatoriale locale, il Teatro de Giz. Stefano de Luca, regista e già allora collaboratore alla messinscena di “Arlecchino”, ispirandosi a quell’episodio, a quindici anni di distanza ha concepito una fantasia teatrale, ambientata in un’immaginaria isola del tesoro “situata al confine tra Mondo e Teatro”. La loro mappa del tesoro è il copione, una specie di diario di bordo scritto da un certo G.S. (acronimo di Giorgio Strehler), che li conduce e li guida lungo la rotta di una navigazione teatrale tutta da ricostruire. Recitato da sette giovani attori e pensato per un pubblico di giovani, che si avvicinino al teatro magari anche per la prima volta, “L’isola di Arlecchino” evoca l’avventura, il divertimento e la scoperta della magia del palcoscenico. Il pubblico che invece già conosce l’Arlecchino di Strehler si divertirà a vederlo scomposto e ricomposto, citato e reinventato.

Piccolo Teatro Studio Melato (via Rivoli , Milano),
dal 22 gennaio al 2 febbraio 2020
Orari
Per le famiglie: mercoledì 22 gennaio, ore 20.30; sabato 25 gennaio e sabato 1 febbraio, ore 19.30; domenica 26 gennaio e domenica 2 febbraio, ore 16; lunedì 27 gennaio riposo.
Per le scuole (età consigliata dai 9 anni): mercoledì 22 gennaio, ore 9.30; giovedì 23 e giovedì 30 gennaio ore 10.30; venerdì 24 e venerdì 31 gennaio, martedì 28 e mercoledì 29 gennaio ore 11.15
Prezzi
Posto unico, 10 euro
www.piccoloteatro.org

Dall’alto la seconda immagine, foto Masiar-Pasquali

Alfredo Rossi

Alfredo Rossi

Milanese di nascita, monzese di residenza, sono sposato e ho quattro figli e quattro nipoti (quasi cinque). Giornalista professionista, ho lavorato a Il corriere dei ragazzi, Max, Sale & Pepe, Chi (quando si chiamava ancora Noi), Donna Moderna, Sorrisi & Canzoni, Io Donna, Novella 2000, Sette. Ho scritto centinaia di sceneggiature per fumetti e fotoromanzi. Appassionato di teatro, lo frequento molto, sia sulle poltroncine rosse da spettatore sia sulle tavole del palcoscenico come... attore. Mille interessi, nessuno mai approfondito in modo sistematico, forse perché non amo la routine. Il mio motto? "La vita è bella, ma può sempre diventare ancora più bella”.