Dal 28 agosto al 6 settembre, la 77ª Fiera Nazionale del Peperone trasforma Piazza Sant’Agostino in un’arena del gusto. Tra show-cooking di star di TikTok, inedite ricette alla canapa e sfide a colpi di bagna cauda, il BTM PalaPeperone celebra l’eccellenza piemontese con un programma che unisce spettacolo e alta cucina.
Carmagnola (TO), Italia.
Le luci si accendono, i fornelli sibilano e l’aroma dolce e intenso del peperone invade l’aria di Piazza Sant’Agostino. A Carmagnola il cibo non è solo da gustare, ma diventa il protagonista di un racconto collettivo che anima il BTM PalaPeperone. Per dieci giorni, dal 28 agosto al 6 settembre 2026, questo spazio si trasforma in un palcoscenico dove la cucina d’autore incontra il ritmo dello spettacolo, offrendo ai visitatori un’esperienza gratuita che mescola sapientemente l’eredità del territorio con i nuovi linguaggi digitali.

Dallo smartphone alla piazza: il fenomeno de Lo Spadellatore
Uno dei momenti più attesi di questa edizione segna l’incontro tra il mondo agricolo e la cultura social. Tommaso Tarantino, meglio conosciuto come Lo Spadellatore, porterà la sua celebre Pasta Experience direttamente davanti al pubblico della fiera. Il creator, premiato dalla Fondazione Agnesi per il suo modo innovativo di comunicare la gastronomia su TikTok, trasformerà la preparazione della pasta in un atto performativo, svelando trucchi da chef e coinvolgendo la piazza in un format che ha già conquistato milioni di follower.

L’innovazione nel piatto: dal Carmagnolotto alla canapa
La tradizione piemontese non resta però a guardare e si rinnova attraverso accostamenti audaci. L’Antica Trattoria Monviso presenta il Carmagnolotto, una versione identitaria del classico agnolotto che mette a sistema le migliori produzioni locali.
A spingersi oltre i confini del già noto è invece il ristorante Osto Bruma, che propone un connubio sensoriale sorprendente: l’incontro tra il peperone di Carmagnola e la canapa. È un laboratorio di gusto che esplora profumi autentici e proprietà benefiche, pensato per un pubblico curioso di scoprire come la biodiversità del Piemonte possa ancora stupire con accostamenti originali e raffinati.

Fuoco e identità: tra BBQ texano e sfide sabaude
Il programma del PalaPeperone sposta poi lo sguardo verso l’orizzonte internazionale, ospitando un focus sull’American BBQ. Attraverso sessioni dal vivo e contributi video sulle lunghe cotture nell’affumicatore, i visitatori potranno apprendere i segreti della lavorazione delle carni in stile texano, confrontandoli con le tecniche della tradizione locale.
Ma il momento della verità arriverà con la competizione più sentita: la sfida della bagna cauda. Tre ristoranti di prestigio si contenderanno il titolo per la migliore versione di questo rito piemontese, interpretandolo ognuno secondo la propria filosofia culinaria. Il peperone di Carmagnola, naturalmente, sarà il giudice silenzioso e il compagno d’elezione di ogni ricetta in gara.

Un festival diffuso nel cuore della città
Il palinsesto curato da SGP Grandi Eventi e promosso dal Comune di Carmagnola si estende ben oltre l’area degustazioni. Mentre il PalaPeperone resta il cuore pulsante delle attività gastronomiche, la città si vestirà a festa con le installazioni artistiche, i concerti del Foro Festival al Foro Boario e i grandi eventi di piazza. Il sipario calerà il 6 settembre con la tradizionale Maxi Peperonata, l’ultimo atto corale di una kermesse che ogni anno conferma Carmagnola come una delle capitali più vivaci dell’agroalimentare italiano.
Photo courtesy of Testori Comunicazione




