Cape of Senses è la location perfetta per rigenerare anima e corpo, un luogo magico che conquista e risveglia i sensi, ammirando scorci infiniti e godendo di privacy e silenzio: un’oasi 5 stelle solo per adulti situata ad Albisano, frazione di Torri del Benaco, villaggio sulla sponda veronese del Lago di Garda.
Torri del Benaco, Lago di Garda, Italia.
Può un luogo risvegliare fortemente la parte sensoriale che caratterizza l’essere umano, portandolo a vivere un’esperienza immersiva e totalizzante? Cape of Senses è la location perfetta per rigenerare anima e corpo, un luogo magico che conquista e risveglia i sensi, ammirando scorci infiniti e godendo di privacy e silenzio: un’oasi 5 stelle solo per adulti situata ad Albisano, frazione di Torri del Benaco, villaggio sulla sponda veronese del Lago di Garda, meta particolarmente cara a poeti, scrittori e intellettuali, tra cui Virgilio, Dante, Catullo e Goethe, che lo citò nel suo «Viaggio in Italia» del 1786. In posizione strategica, raggiungibile in auto da Milano in circa 2 ore e da Verona in soli 30 minuti, si presenta come un luogo idilliaco per dedicarsi a se stessi ed estraniarsi dalla frenesia quotidiana.

L’origine del nome
La proprietà di Cape of Senses, la famiglia Margesin, anche titolare dell’Hotel ALPIANA a Foiana, in Alto Adige, con esperienza solida e da generazioni nel settore dell’ospitalità, ha scelto non a caso il termine “Hideway”: un rifugio aperto tutto l’anno, dove l’unico obiettivo è rallentare i pensieri per rigenerarsi, affinché tutti i sensi possano ritrovare nuova vita.
«Anche l’origine del nome non è casuale. Desideriamo che l’ospite, una volta tornato a casa, abbia la sensazione concreta di essere stato davvero bene, dove tutto si è armonizzato con i sensi, che sono stati appagati integralmente» raccontano i fratelli Johannes e Christian Margesin.
La Chiave Michelin
Al loro Cape of Senses, che fa parte di Small Luxury Hotels, a meno di un anno dall’apertura, nel 2024, la Guida Michelin ha rilasciato il prestigioso riconoscimento di Una Chiave, valutando cinque elementi: l’eccellenza nell’architettura e nel design degli interni, l’individualità, la personalità e l’autenticità; la qualità e la solidità del servizio, del comfort e della manutenzione; la rilevanza nell’ambito della località in cui si trova e la coerenza tra il prezzo e l’esperienza offerta. E, sicuramente, avrà inciso anche la sinestesia, la contaminazione dei sensi nella percezione.
La struttura
La struttura si estende per 15mila metri quadrati, progettata dallo Studio di architettura monegasco DemetzArch di Hugo & Alessia Demetz, e si compone di un edificio centrale e due ali laterali, quasi come a voler creare un enorme abbraccio con il lago circostante. La posizione privilegiata con lo sfondo del Monte Napoleone, a 200 metri di altitudine, consente di godere di una vista mozzafiato sulle acque del Garda: uno scenario che diventa ancora più suggestivo al tramonto, quando le sfumature del sole calante spaziano dall’oro all’arancio e al rosso.
Accoglienza e professionalità
Accoglienza, professionalità e bellezza fanno la differenza, rendendolo un posto unico nel suo genere, dove si ha sempre voglia di tornare per vivere attimi indimenticabili: già all’arrivo, si inizia a comprendere l’essenza della location degustando un ottimo cocktail di benvenuto, lo Spritz of Senses, a base di Select, prosecco e acqua di cedro, segno già evidente di predilezione dei prodotti del territorio, seduti nell’area living e ammirando l’infinito dinanzi ai propri occhi.

Il design e le suites
I materiali e i colori della palette negli interni, che spazia dal beige al grigio chiaro, sono naturali, con mobili artigianali disegnati su misura e integrati con pezzi di design made in Italy, garantendo un ambiente rilassante e armonioso. Il fine del progetto architettonico è che l’ospite si possa integrare perfettamente nel contesto naturalistico circostante, seguendo le forme del paesaggio esistente, in una connessione senza interruzione in tutte le suite, con dialogo tra gli esterni e gli interni anche grazie alle immancabili vetrate e all’uso insolito di arredi outdoor, ad esempio quelli di Talenti, anche per le camere. Le 55 suites si estendono tutte per una dimensione minima di 50 metri, vista sul lago, terrazza o patio privato con daybed.
Tra le Signature Suite, spiccano la Sky Suite: 75 m2 di spazio e luce, comprensivi di 10 m2 di terrazza con pergola + una terrazza sul tetto di 70 m² con vasca idromassaggio Jacuzzi, area lounge e gazebo; la Sky Pool Suite: 75 m2 di spazio e luce, comprensivi di 10 m2 di terrazza con pergola + una terrazza sul tetto di 70 m² con vasca idromassaggio Jacuzzi, area lounge e gazebo; la Sky Pool Suite Deluxe: 75 m2 di spazio e luce, comprensivi di 10 m2 di terrazza con pergola + una terrazza sul tetto di 90 m² con sky pool (6 x 3 m), area lounge e gazebo.

La Senses Spa
L’aspetto olfattivo domina la scena a Cape of Senses: ogni angolo è costernato di profumi intensi, dai lievi sentori di vaniglia all’entrata e nella spa, a quelli più agrumati, con echi di limone nelle camere, sino alle note di riso e cotone che accompagnano anche le amenities nelle sale da bagno di ogni suite. La Senses Spa, estesa per 2000 metri quadrati di puro benessere, sette sale trattamenti e una Private spa, tutta progettata da Hugo & Alessia Demetz, piuttosto di wellbeing personalizzato, in linea con la filosofia del luogo, in cui è la natura a infondere energia, aiutando la riduzione dello stress e la diminuzione del cortisolo. Il primo impatto nella Spa, studiata per essere in contatto con il giardino, con grandi vetrate mascherate dalla vegetazione, è con la Library, un ampio salone con comodi divani ideali per leggere un libro, sorseggiare una tisana, serenamente in accappatoio. Un ambiente intimo ed accogliente, gestito da Jasmine Voltan, la Spa manager. I trattamenti da poter provare sono tutti a base della linea di skicare naturale e locale MEI Beauty (le Migliori Erbe Italiane).
Tra le innumerevoli proposte, studiate in base alle esigenze dei clienti, da sperimentare il massaggio rilassante, aromaterapico dalle manualità lente, che mira al miglioramento dello stato di benessere della persona, eseguito con olio di mandorle dolci e oli essenziali dalle proprietà rilassanti e specifici per ogni stagione. Per chi intende intraprendere un vero e proprio percorso per il proprio benessere, è possibile anche optare per una serie di trattamenti mirati nei vari giorni di permanenza in struttura, un’alternativa più che valida per avere risultati efficaci e duraturi.
Il percorso nella Senses Spa è caratterizzato da sauna finlandese, bagno turco e biosauna, con una nuotata nelle due piscine e poi una pausa nelle tre aree relax. I più attivi scelgono una sessione di workout nella palestra di 135 metri quadrati firmata Technogym o di yoga e pilates nella stanza apposita o nella Meditation Oasis, la piattaforma nel verde con vista lago per lezioni open air, tra profumi di fioriture e di erbe aromatiche.

La ristorazione
La cucina al Cape of Senses si divide tra i due ristoranti: l’osteria Pergola, dove si predilige una cucina territoriale, in estate in terrazza con tavoli davanti al lago, e Al Tramonto, per proposte più fine dining e ricercate, con una ricca selezione di vini, circa 200 etichette, affidata ad un gruppo di lavoro che segue l’hotel fin dagli inizi con l’obiettivo di fare emergere un’idea di food legata ai capisaldi di Cape Of Senses: wellness, territorialità, gusto e sostenibilità. Coerente con la filosofia eco della a proprietà, fedele ai principi ambientali più rigorosi: edificio realizzato con tecnologie avanzate di risparmio energetico, pannelli solari, grande vasca di raccolta di acqua piovana, colonne per ricariche elettriche per e-bike e navetta per gli ospiti, impegno per il territorio. Ma importante è anche il rispetto della comunità, non solo come employee engagement, cioè la qualità di vita e il benessere del personale che qui lavora, ma anche le molte sinergie con fornitori locali.
L’Osteria Pergola
Dalla colazione alla cena, ogni momento è quello giusto per vivere piacevoli momenti di gusto, apprezzando l’innovazione, la creatività e la particolarità degli accostamenti proposti nei piatti ma senza dimenticare la connessione col territorio. La qualità delle materie prime, la cura del dettaglio e la ricercatezza fanno la differenza a Cape of Senses: il menù dell’osteria Pergola offre piatti leggeri, ben calibrati, belli da vedere e ottimi da gustare. Un perfetto connubio tra semplicità e tradizione che conquista il palato: tra le opzioni da provare, lo spaghetto e ai 3 “ori”, preparato con spaghetti “Benedetto Cavalieri” trafilati al bronzo con salsa pomodoro e pomodorini, stracciatella di burrata del Caseificio Barlotti e basilico, la ciabatta con prosciutto crudo di Montagnana D.O.P. stracciatella, pomodori secchi e pesto, e la bowl Mediterranea, composta da fregola sarda con gamberi, melanzana e zucchine fritte.
Ristorante Al Tramonto
Il ristorante Al Tramonto propone piatti caratterizzati da sapori e contrasti decisi, per valorizzare al massimo la materia prima e stupire il palato con eleganza.
Una cucina di alto livello e un ambiente raffinato, per riscoprire ingrediente dopo ingrediente tutta l’eleganza della semplicità.
Tra le proposte che sono sempre presenti in menù, ci sono quelle denominate “A contatto con la brigata”, un invito a entrare
nel cuore pulsante della cucina, un progetto che propone piatti ideati dai membri della squadra, dando voce a intuizioni, esperienze e visioni personali, un modo per assaporare non solo gli ingredienti, ma anche il pensiero che li ha resi armonia.
Tra questi, menzione particolare merita lo spaghetto con ostrica e scampi, dove lo Spaghettino Monograno Felicetti viene servito tiepido con crema d’ostrica e tartare di scampi, un perfetto mix di gusto, raffinatezza e autenticità. Anche la selezione di carni di pregio è sempre disponibile, mentre tra le proposte giornaliere sono da non perdere il baccalà mantecato con polenta e maionese all’acciuga, un piatto della tradizione veneta rivisitato e perfettamente bilanciato e gustoso, e il risotto al pomodoro arrostito con spuma di mozzarella e basilico, semplice ma preparato egregiamente.
La selezione di dessert è ricercata e peculiare, con un’opzione che cambia giornaliermente: da provare l’ottimo tiramisù e la mousse al cioccolato bianco con inserto al bergamotto, biscuit al pistacchio e velo di lampone.

Signature drinks
Per quanto concerne le proposte cocktail da poter provare dinanzi al suggestivo tramonto o come fine serata, i signature drinks sono un fiore all’occhiello di Cape of Senses, frutto dello studio quasi maniacale del bar Manager Michele Pedrett. Come un piccolo chimico, attinge dall’orto che si trova in struttura per poi dar vita a combinazioni innovative, sperimentando e liberando la sua creatività: questi sono i punti cardine che danno vita a vere e proprio opere d’arte. La passione di Michele, che sin da bambino voleva svolgere questo mestiere, e la bellezza del luogo dove si possono apprezzare le sue creazioni rende tutto ancora più speciale: non perdere il Basil Pick me Up, con liquore al basilico fatto in casa, basilico fresco, lime, vino spumante, e il Negroni Svegliato, dove la differenza e la peculiarità è la presenza di un ottimo bitter al caffè.
INFO
Rigenerare anima e corpo in un luogo idilliaco al Cape of Senses è un ottimo regalo per se stessi e per chi si vuole bene. Per ulteriori informazioni, www.capeofsenses.com/it
Photo courtesy of Allumeuse Ufficio Stampa



