COME IL CANE SONO ANCH’IO UN ANIMALE SOCIEVOLE AL TEATRO FILODRAMMATICI DI MILANO

Scritto da Francesca M. Ferrari on . Postato in cinema

Al Teatro Filodrammatici di Milano c’è Come il cane sono anch’io un animale socievole. Creazione collettiva di Massimo Navone, Emanuele Aldrovandi, Luca Cattani, Cecilia Di Donato, Marco Maccieri, Marco Merzi, Angela Ruozzi. Progetto e regia di Massimo Navone. Produzione Centro Teatrale MaMiMò. Sullo sfondo di un mondo apocalittico dei giorni nostri e del nostro futuro, prendendo l’avvio da La Peste Scarlatta di Jack London, lo spettacolo è una esperienza partecipata e interattiva. Dove il pubblico diventa protagonista insieme agli attori. Fino all’11 marzo.

Milano, Italia
Va in scena stasera al Teatro Filodrammatici la prima milanese di Come il cane sono anch’io un animale socievole. In cartellone fino all’11 marzo. Il teatro si trasforma in uno spazio di esperienza interattiva che coinvolge il pubblico in prima persona.

Punto di partenza è La Peste Scarlatta di Jack London, cui lo spettacolo è liberamente ispirato. Scritto nel 1912, il racconto è uno dei primi prototipi di narrativa post apocalittica. La storia, ambientata nel 2070, descrive, infatti, le terribili conseguenze di un’epidemia di portata mondiale che nel 2013 ha sterminato l’umanità. E le condizioni di vita dei pochissimi sopravvissuti sono regredite a uno stadio semiprimitivo.

La peste scarlatta è un contenitore di temi e suggestioni di grande attualità. Con una straordinaria coincidenza della sua ambientazione temporale con i nostri giorni e il nostro prossimo futuro. Temi che diventano il vero e proprio fil rouge di questa esperienza teatrale partecipata. “Come il cane sono anch’io un animale socievole e ho bisogno dei miei simili” è il pensiero costante che spinge il protagonista de La peste scarlatta ad abbandonare la sicurezza del luogo in cui cibo e acqua gli erano garantiti per lanciarsi alla disperata ricerca di qualche possibile sopravvissuto. Un uomo da solo non ha senso di esistere e la civiltà è il risultato del cammino nei millenni di una moltitudine di uomini ognuno diverso dall’altro.

L’idea dello spettacolo non è di mettere in scena un adattamento teatrale del racconto, ma di coinvolgere il pubblico in un’esperienza interattiva. Ricreando attraverso il gioco e la suggestione del teatro alcune delle situazioni di maggiore intensità drammatica immaginate da London. La sala diventa così una sorta di bunker in cui ci si protegge dalla peste che imperversa all’esterno. Gli attori chiederanno al pubblico di prendere posizione rispetto a dinamiche relazionali, reazioni emotive, scelte strategiche, e saranno pronti a sviluppare l’azione in un senso o in un altro in base alle risposte ricevute.

E una riflessione da portare a casa: “la condanna di chi non rammenta il passato è replicarlo, la condanna di chi lo ricorda è vederlo replicare senza poter fare nulla per evitarlo”.

Dove: Teatro Filodrammatici, via Filodrammatici, 1 – ingresso piazza Paolo Ferrari, 6 – Milano
Quando: dal 6 all’11 marzo 2018
Orari: martedì, giovedì e sabato alle 21.00; mercoledì e venerdì alle 19.30; domenica alle 16.00
Biglietti: intero 22.00 euro; ridotto convenzionati: 18.00 euro; ridotto under 30: 16 euro; ridotto over 65 e under 18: 11 euro. Online prezzo dinamico: a partire da10 euro
Info: www.teatrofilodrammatici.eu – tel. 02 36727550

Francesca M. Ferrari
francesca@agendaviaggi.com

Francesca M. Ferrari

Francesca M. Ferrari

Profondamente milanese, di nascita e origine, divide il suo tempo libero tra il levante ligure e la costa azzurra. I luoghi del cuore, dove si trova a casa. Il primo viaggio importante, come il primo amore, non si scorda mai. New York per lei. L’America a vent’anni le ha dato la sensazione di entrare in un mondo nuovo. La Grande Mela le ha dato la sensazione di conoscerla da sempre, complici tutti i film di Woody Allen di cui è da sempre appassionata. Adora Parigi, Londra e Berlino. In Agenda Viaggi ha trovato il luogo dove coniugare le sue due grandi passioni: viaggiare e scrivere.