CALENDARIO LAVAZZA 2018

Scritto da Margherita Manara on . Postato in Appuntamenti, Cultura

Un’ altra tappa verso il 2030.
La Spa torinese del Caffè propone il calendario-agenda della sostenibilità

 

Milano, Italia.
Il calendario Lavazza è un’agenda di impegni per l’ambiente. Presentato a Milano a fine novembre, il calendario fotografico con le immagini firmate Platos, l’azienda torinese del caffè ha trovato un modo originale di diffondere la propria vocazione per la sostenibilità.

Tale responsabilità viene declinata su 17 obiettivi che corrispondono al sostegni di Lavazza per altrettante organizzazioni su questo fronte comune. Gli scatti di Platos, realizzazione di un progetto creativo dell’Agenzia Armando Testa, raccontano l’impegno concreto di 17 testimonial della sostenibilità.  Sono persone dedite a trasformare lo spreco alimentare in pasti per i bisognosi, a creare attività di riciclo del materiale di scarto, a promuovere l’istruzione ovunque, ad offrire opportunità di lavoro agli emarginati, soprattutto donne, a proteggere le biodiversità di terra e mare, a controllare i cambiamenti climatici. E’ dal 2014 che i calendari Lavazza sono dedicati all’impegno ambientale e sociale.

Il “manifesto” annuale della multinazionale si presenta come una dichiarazione di intenti dell’Azienda, come un capolavoro fotografico di un artista famoso ma, anche, come un invito provocatorio. Viene infatti posta la domanda stringente “E Tu, cosa fai facendo ?”.

La questione, che propone una presa di coscienza, viene posta al singolo come a tutti i 193 Paesi membri delle Nazioni Unite. Il 2030 è la data limite che l’ONU ha individuato per raggiungere l’obiettivo della sostenibilità nel Pianeta. Le azioni da intraprendere sono già chiare nel calendario Calendario Lavazza 2018.

 

Margherita Manara

Margherita Manara

Margherita Manara

Giornalista per passione, curiosa per natura, free lance per vocazione, ha collaborato con le principali testate nazionali di quotidiani e riviste specializzate. I suoi interessi spaziano dal turismo all’economia, dalla moda al tempo libero. Non teme la noia, costantemente alla continua ricerca di nuovi stimoli e del bello, che si può nascondere ovunque. Ama il mare d’inverno e la montagna d’estate, scoprire località nascoste e angoli d’arte, conoscere persone. La cose più belle sono condividere la tavola ma anche gioia e avversità con gli amici e l’affetto con i propri famigliari.