Ca’ dei Frati non si ferma

Ca’ dei Frati non si ferma

Scritto da Stefania Mezzetti on . Postato in Food&Drink

LA CANTINA CA’ DEI FRATI PRODUCE UN LUGANA DOC DAL1939, FRUTTO DI FATICHE, INVESTIMENTI ED INGEGNO, DI LUNGIMIRANZA E PASSIONE. UNA PICCOLA AZIENDA, ORGOGLIOSA DI ESSERLO E CHE NON VUOLE ARRENDERSI E PER QUESTO VUOLE CONTINUARE AD ESSERE PRESENTE SULLE TAVOLE DEGLI ITALIANI ANCHE IN QUESTO PERIODO CHE ALLONTANA LE PERSONE LE UNE DALLE ALTRE.

Milano, Italia.
Per tutti i clienti Ca’ dei Frati, nonostante la chiusura momentanea della sala degustazione e dello shop, nell’assoluto rispetto delle norme dettate dal Governo italiano per preservare lavoratori e operatori, continua a lavorare in modalità smart-working effettuando consegne a mezzo corriere.

Non bisogna essere grandi intenditori di vini per apprezzare la dolcezza e il profumo che si spigiona da un calice di rosè cuvèe, una delizia che nella cantina monastero di Ca’ dei frati in Lugana si può degustare in modo spirituale, come una preghiera.

In questa cantina dall’aspetto imponente quasi austero, circondata dai preziosi vigneti, sembra perpetuarsi la Regola che scandisce le ore e le divide meticolosamente tra preghiera e opera compiuta: l’ora et labora dei Benedettini. Un laboratorio con anima contadina che sprigiona il fascino dell’immutabilità nel tempo, ove il mondo può entrare solo in punta dei piedi. In questo tempio alchemico si esercitano processi di lavorazione delle nobili uve nel rispetto della materia prima, con un trattamento antiossidante che consente di preservare il raccolto nella sua integrità, mantenendo tutte le caratteristiche organolettiche inalterate. Da qui ne scaturisce un elisir di lunga vita, un vino purificato, un concentrato di natura sana.

Sotto le volte, nella cripta del santuario, riposa indisturbato il vino: fra barrique e bottiglie si sente il suo respiro, il lavorio sommesso che conduce alla fragranza, all’armonia e alla persistenza del gusto.

Frutto di un terroir davvero unico, le viti crescono nell’anfiteatro delle colline moreniche, creatosi dal ritiro dei ghiacciai nella zona meridionale del lago di Garda, Qui il clima è mite e temperato, accarezzato dal vento del nord che modula la temperatura e concede al vino quel suo carattere pronunciato. Per questo i vini Ca’ dei Frati sono così’ esclusivi, dal sapore riconoscibile e dalla lunga tradizione perpetuata nel tempo: già dal 1782 erano coltivati da una piccola comunità di frati Carmelitani che si era stabilita proprio in Lugana e che produceva il vino per la messa. Dalla “piccola casa nel luogo dei frati” ha avuto origine l’attuale Cà dei Frati” e lo stemma dei Carmelitani ben visibile sullo stipite del vecchio ingresso alla cantina, oggi è divenuto il marchio ufficiale della Cantina.

La produzione vinicola dell’azienda si esprime con una completa varietà di vini bianchi rossi e rosati ai quali si aggiungono amaroni e grappe. L’azienda ha una lunga storia famigliare: il capostipite Felice del Cero si trasferì dal veronese a Lugana di Sirmione, proprio in quel piccola casa che una volta ospitava i frati. Data la sua esperienza come viticoltore, si impegnò nella coltivazione del vino di Lugana e nel 1969 esordisce con l’etichetta Lugana Casa dei Frati. Oggi l’eredità culturale è affidata ai nipoti Igino, Gian Franco e Anna Maria che proseguono l’attività con sempre maggior successo.

“Lo splendore della luna, colla sua luce, ha dilacerata la veste della notte; bevi vino, ché un momento simile non è possibile trovare; sii lieto e pensa che molti splendori di luna verranno l’un dopo l’altro sulla faccia della terra” (Omar Khayyam, poeta persiano).
Foto Stefania Mezzetti

Stefania Mezzetti

Stefania Mezzetti

Una vita in viaggio, un destino che mi vede sempre con le valige pronte. Ho vissuto parecchi anni della mia gioventù all’estero, grazie a mio padre che con il suo lavoro mi ha fatto girare il mondo. La mia esperienza di viaggiatrice si è consolidata negli anni con reportage e servizi da tutto il mondo, spesso a bordo di un treno che mi accompagnava alla scoperta di paesaggi e località incredibilmente affascinanti. La mia specializzazione nella stampa turistica è attestata dal GIST (gruppo italiano stampa turistica) e dai tanti articoli che scrivo in collaborazione con testate del settore.