BARCELLONA SULLE ORME DEL GRANDE GAUDì

Scritto da Beatrice Caldovino on . Postato in Appuntamenti, Itinerari, Weekend

Dimenticate corride, nacchere e flamenco e lasciatevi guidare in un itinerario a Barcellona sulle orme del grande Gaudì!

Barcellona, Spagna.
barcellona-sulle-orme-di-gaudi-351Barcellona è il capoluogo della Catalogna, con tradizioni folcloristiche ben diverse dal resto della Spagna, quindi non cercate corride, nacchere e flamenco. Si tratta di una città sempre viva dove proliferano le gallerie d’arte, i musei e, soprattutto, i capolavori di Antoni Gaudì, che donò alla città alcuni degli edifici più innovativi e caratteristici del XX secolo.

Saliti a bordo di un bus turistico da cui è comodissimo ammirare i monumenti ascoltando le accurate spiegazioni man mano che ci si passa davanti, per orientarsi tra le opere di Gaudì l’ideale è cominciare con il simbolo di Barcellona, la Sagrada Familia, l’imponente cattedrale caratterizzata da un perenne cantiere. La sua costruzione, fin dall’inizio finanziata da donazioni private, iniziò nel 1882 e prosegue ancora oggi, con gli architetti che continuano a seguire i progetti originali, cercando di realizzare il sogno di Gaudí… E chissà quanto tempo ci vorrà ancora!
Le otto torri alte fino a 160 metri e le facciate riccamente scolpite accolgono i turisti che, armati di santa pazienza, già dalla interminabile fila alla biglietteria cominciano a rendersi conto della sua magnificenza. Enormi vetrate inondano di luce multicolore l’intera chiesa, con le volte sorrette da enormi colonne di cemento che simboleggiano degli alberi protesi verso il cielo, e a differenza delle cupe chiese gotiche, donano un ambiente luminoso ed armonioso.
Continuando il nostro percorso ci dirigiamo lungo il Passeig de Gràcia dove si trovano diversi edifici in stile Modernista.
E’ impossibile rimanere indifferenti passando di fronte a Casa Batlò, la cui costruzione terminò nel 1906, col suo aspetto fantastico e le particolari ringhiere, simili a dentature di dinosauri, i balconi, la facciata dal colore indefinito e il tetto simile al dorso di un drago.

barcellona-sulle-orme-di-gaudi-3503Anche gli interni rispecchiano fedelmente lo stile esteriore, con la totale assenza di linee dritte e di angoli retti, i mobili art-decò e le curve sinuose dei soffitti e degli archi che sembrano prendere vita e trasformarsi in mostri, caverne e foreste fatate.
Poco più avanti si trova Casa Milà, comunemente chiamata La Pedrera, con la sua strana facciata ondulata, che è stata da sempre la struttura più discussa dell’artista e che è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

A pochi passi dalla Rambla, centro della movida e della mondanità, incastonato tra comuni edifici, si trova Palazzo Güell, appartenuto al ricco industriale Eusebi Güell, che rimase talmente folgorato dai lavori del giovane Gaudì all’Esposizione Universale di Parigi del 1878 da iniziare una relazione lavorativa durata tutta la vita, che raggiunse l’apice con la realizzazione del Parc Güell, situato in cima alla collina che domina la città. Appena varcato il cancello, già dalle due strutture simili a case di marzapane, sembra di essere catapultati in una dimensione onirica, in cui le scale e le mura sono rivestite da migliaia di piastrelle multicolore, le terrazze sono supportate da colonne ciclopiche simili a tronchi di una foresta fantastica e qua e là spuntano statue di creature mitologiche.
All’interno dei 20 ettari di uno dei i parchi pubblici più bizzarri al mondo, è possibile visitare anche la Casa Museo Gaudì, dove il grande architetto abitò per quasi vent’anni, che costituiva la casa campione di un progetto urbanistico per un lussuoso quartiere residenziale, poi abbandonato in favore di un parco che sarebbe stato a disposizione dei visitatori di tutto il mondo e, fortunatamente, non solo della ricca borghesia.

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IL TACCUINO DI AGENDAVIAGGI
BARCELLONA SI DIPINGE DI BIANCO

Manca poco al fatidico “SI”? Le romantiche per antonomasia non vedono l’ora di presentarsi all’altare, di fare il grande passo, magari con un principesco vestito bianco da capogiro, per coronare il sogno della fede al dito.
Dal 25 al 30 marzo la Gran Via de Fira di Barcelona si dipinge di bianco con il Salone Bridal Week: la Passerella Gaudí Spose è prevista nei primi giorni, mentre, nel fine settimana il Salone Internazionale Sposa Spagna.
Quindi, care future spose, non lasciatevi scappare Barcellona in questa romantica settimana che trasforma la città in un importante centro internazionale della moda nuziale.
Per maggiori informazioni:
Barcelonabridalweek.com
Spain.info

Testo e foto Beatrice Caldovino
beatrice@agendaviaggi.com

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Beatrice Caldovino

Beatrice Caldovino

Nata a Frascati, deliziosa cittadina dei Castelli Romani dove è inevitabile lasciarsi incantare dalla cultura, dall’arte e dalla buona cucina. Ama viaggiare alla scoperta di cose sempre nuove, da raccontare con le parole e con le immagini. E’ felicemente sposata e impegnata nel volontariato (ma le due cose non sono collegate). Adora andare per mercatini dell’antiquariato con la speranza, spesso vana, di scovare qualche tesoro nascosto. L’unica cosa di cui si sorprende è di potersi ancora sorprendere.