ART CITY Bologna: appuntamento dal 7 al 9 maggio per mostre e iniziative speciali

ART CITY Bologna: appuntamento dal 7 al 9 maggio per mostre e iniziative speciali

Scritto da Alessandra Chianese on . Postato in Appuntamenti, Cultura, Weekend


Palazzo Boncompagni, scala a chiocciola di Jacopo Barozzi detto ‘il Vignola’.
Foto piccola in alto, Immagine coordinata ideata da
Filippo Tappi (direttore artistico) e Marco Casella (progetto grafico)

QUEST’EDIZIONE, DALLA FORMULA RINNOVATA, SI PROPONE COME MOTORE DI RIPARTENZA DELLA SOCIALITÀ E DELLA FRUIZIONE IN PRESENZA DELLA CREATIVITÀ ARTISTICA, NEL PIENO RISPETTO DELLE CONDIZIONI DI SICUREZZA DETTATE DALLO STATO DELL’EMERGENZA COVID-19. ART CITY SI REALIZZA CON IL SUPPORTO DI DESTINAZIONE TURISTICA BOLOGNA METROPOLITANA, CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO AGRICOLTURA DI BOLOGNA E BOLOGNA WELCOME.


Margherita Morgantin, foto Silvia Fanti

Bologna, Italia.
La nona edizione di ART CITY Bologna, programma istituzionale di mostre e iniziative speciali promosso dal Comune di Bologna, torna dal 7 al 9 maggio in apertura del calendario di Bologna Estate, con la direzione artistica di Lorenzo Balbi e il coordinamento dell’Istituzione Bologna Musei. A causa dell’emergenza pandemica ancora in corso, la rassegna è stata posticipata di alcuni mesi rispetto alla solita collocazione in gennaio, proponendosi come appuntamento primaverile. Per il Comune di Bologna, che ha mantenuto ferma la volontà di offrire alla città un momento di confronto corale sull’arte del presente non appena la situazione lo avesse consentito, la manifestazione rappresenta un’occasione di rinascita per la vita culturale bolognese che ha attraversato e sta vivendo tutt’ora un periodo di difficoltà e di sfide estremamente impegnative.

Quest’edizione, dalla formula rinnovata, si propone come motore di ripartenza della socialità e della fruizione in presenza della creatività artistica, nel pieno rispetto delle condizioni di sicurezza dettate dallo stato dell’emergenza Covid-19. ART CITY si realizza con il supporto di Destinazione Turistica Bologna Metropolitana, Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Bologna e Bologna Welcome.

Sarà un’edizione speciale quella di ART CITY 2021” dichiara l’assessore alla Cultura e Promozione della Città, Matteo Lepore. “Abbiamo deciso assieme all’Istituzione Bologna Musei di realizzarla, anche se in date differenti rispetto alle precedenti edizioni, per rilanciare l’arte e la cultura di Bologna in questo difficile periodo, attraverso una delle manifestazioni più amate della città. Si tratta di una kermesse che entra a fare parte del cartellone di Bologna Estate 2021 che, di fatto, aprirà ai tanti appuntamenti estivi. Ringrazio tutti coloro che hanno permesso di potere realizzare ART CITY 2021”. Come sottolinea il presidente dell’Istituzione Bologna Musei Roberto Grandi, “I musei civici si prendono cura di Bologna. Ancora una volta abbiamo riaperto le nostre sale il primo giorno utile e per rendere speciale questa riapertura la arricchiamo con una edizione fuori stagione di ART CITY, che si prende cura degli artisti, degli spazi espositivi e degli angoli della città meno scontati. Un’edizione che sorprende, emoziona, ricca di creatività, diversa e innovata rispetto alle precedenti che accompagna i bolognesi e i turisti in un cammino di riappropriazione del piacere e gusto di riavvicinarsi all’arte in presenza e totale sicurezza”. “L’edizione 2021 di ART CITY” – aggiunge il direttore artistico Lorenzo Balbi – “segna un cambio radicale: insieme al periodo dell’anno diverso dal solito e a una modalità di partecipazione che dovrà confrontarsi per la prima volta con le procedure anti Covid-19, si aggiunge un’immagine coordinata completamente rinnovata. ART CITY 2021 si avvale di una guida d’eccezione, un personaggio capace di condurre il pubblico alla scoperta di una città diversa – la città dell’arte contemporanea – che proprio grazie ad ART CITY appare con evidenza una volta all’anno nei luoghi più diversi e inusuali, rintracciabili seguendo le stelle e componendo un proprio viaggio-visita”.

I luoghi

La ricerca di percorsi inaspettati e la possibilità di accedere a luoghi particolari, inusuali e normalmente fuori dai circuiti canonici della fruizione culturale, caratterizzeranno l’edizione 2021, che è costruita come una grande visita della “città che non c’è”: una Bologna insolita, vista attraverso la lente trasformatrice dei linguaggi contemporanei. Spazi pubblici e privati anche molto differenti, dal Teatro Storico di Villa Aldrovandi-Mazzacorati all’Ex GAM, dal Cimitero Monumentale della Certosa alle Serre dei Giardini Margherita, fino al suggestivo rifugio antiaereo “Vittorio Putti” ex militare, oltre a musei, gallerie e spazi espositivi non-profit, sono messi in relazione in modo nuovo grazie alla progettualità affidata ai curatori di ogni intervento. Veri e propri distretti dell’arte si realizzano in alcune aree, ad esempio in zona Fiera, con iniziative all’Ex GAM, al Padiglione de l’Esprit Nouveau e nei dintorni della stessa Fiera, oppure a San Lazzaro di Savena con Fondazione Massimo e Sonia Cirulli, KAPPA-NöUN e 10 Lines.

Teatro Storico di Villa Aldrovandi Mazzacorati
L’identità visiva

L’ideazione e lo sviluppo sono stati affidati a Filippo Tappi (direttore artistico) e Marco Casella (progetto grafico), che sono partiti dal personaggio di Peter Pan, non tanto quello disneyano quanto l’originale creato da James Matthew Barrie nel 1902: non un eterno bambino, ma un ibrido tra un uccello e un essere umano, in perenne e immobile transizione di identità. Un altro riferimento della nuova immagine è il symbolon dell’antica Grecia, un mezzo di riconoscimento ottenuto spezzando in due parti un oggetto, per suggellare un accordo: una volta fatte ricombaciare le due metà i possessori erano certi della validità della transazione e della loro identità. A partire da queste suggestioni, l’idea grafica si basa sull’essere più cose contemporaneamente: se Bologna durante ART CITY si sdoppia e diventa epicentro dell’arte contemporanea, l’evoluzione della sua identità agisce e reagisce, con l’irreale che diventa parte integrante del reale. Gli elementi alla base del progetto visivo formano una costellazione di figure irreali che diventano simboli. Peter Pan e la stella sono due elementi fluidi e in continua evoluzione che potranno, anche in futuro, mutare forma.

La proposta artistica

Attenzione alla scena artistica italiana, intergenerazionalità, intermedialità: sono i tratti distintivi dell’offerta 2021 strutturata in un progetto speciale a cura del direttore artistico Lorenzo Balbi; un main program rappresentativo delle più varie pratiche artistiche contemporanee poste in relazione con diversi spazi urbani; un programma istituzionale che mette in rete l’offerta del ricco sistema di soggetti culturali pubblici e privati della città; le proposte delle gallerie d’arte moderna e contemporanea (sia associate al circuito Confcommercio Ascom che indipendenti). Anche nel 2021 ART CITY spazierà tra più media: video, installazioni, performance, disegni, opere radiofoniche e sonore, allestimenti site-specific trasformano il tessuto spaziale bolognese.


Le Serre dei Giardini Margherita
Il pubblico

La forzata diversità di questa edizione di ART CITY, che non potrà contare sull’audience specialistica di Arte Fiera, offre l’opportunità di rivolgersi principalmente al pubblico di prossimità, valorizzando e potenziando la relazione con chi quotidianamente vive e attraversa la città. L’obiettivo è coinvolgere i bolognesi in una degna riappropriazione dei luoghi noti e meno noti del territorio in cui vivono, trovando nuove e impreviste associazioni tra creatività artistica e spazi pubblici e privati. Nell’ottica del coinvolgimento e dell’accessibilità, rimane confermata nel 2021 la gratuità di accesso per il main program. La situazione legata all’emergenza pandemica, auspicabilmente migliorata nel periodo di svolgimento di ART CITY, non sarà purtroppo ancora del tutto superata. Nel pieno rispetto delle prescrizioni in vigore, ogni partecipante può costruire la propria visita su misura alla città trasfigurata dall’arte contemporanea, grazie a un sistema centralizzato informativo. Per il sabato e la domenica la prenotazione è sempre obbligatoria e deve essere effettuata entro il giorno precedente la visita. Alcune iniziative, in particolare le performance, prevedono una partecipazione molto mirata, anche per singolo spettatore. Rimangono confermate per ART CITY le misure precauzionali previste e già adottate da quando è iniziata l’emergenza Covid-19.

INFO

Il programma completo di ART CITY Bologna 2021, con informazioni dettagliate su sedi, orari e prenotazioni è disponibile sul sito artcity.bologna.it

Alessandra Chianese

Nata e vissuta in provincia di Napoli, è da sempre appassionata di arte, di cultura, di moda e del buon cibo italiano. Giornalista, fin da piccola mostra un costante interesse per l’attualità e la politica, determinanti nella sua scelta di vita professionale. Amante delle lingue, adora viaggiare, scoprire nuovi posti e allargare i propri orizzonti. La frase che più la rispecchia è un passo scritto dal grande poeta Dante: “Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”.