APERITIVO IN CONCERTO AL TEATRO MANZONI: SLY & ROBBIE MEET NILS PETTER MOLVÆR

Scritto da Francesca M. Ferrari on . Postato in Appuntamenti, cinema

A Milano, per Aperitivo in Concerto, il ritmo giamaicano incontra un pioniere dell’electro-jazz. Ecco i nomi: Nils Petter Molvær,  Robbie Shakespeare, Sly Dunbar, Eivind Aarset e Vladislav Delay. Domenica 20 novembre al Teatro Manzoni. Ore 11.00.

Milano, Italia.
Nuovo appuntamento con Aperitivo in Concerto, la rassegna musicale della domenica mattina al Teatro Manzoni di Milano. Il 20 novembre, alle ore 11,00, è la volta di un incontro speciale. Quello tra una leggendaria sezione ritmica giamaicana e un pioniere dell’electro-jazz. Secondo il mood della nuova stagione di Aperitivo in Concerto, improntato all’improvvisazione, all’incontro di culture con il jazz come fil rouge.

Sarà un mix appassionante fra culture, quello proposto da Aperitivo in Concerto per domenica 20 novembre. Una tra le più celebri sezioni ritmiche della musica degli ultimi trent’anni, formata dai giamaicani Sly Dunbar (batteria) e Robbie Shakespeare (basso), incontra un pioniere dell’electro-jazz come il poetico trombettista norvegese Nils Petter Molvær. Con la collaborazione di due alchimisti dei suoni elettrici ed elettronici come il chitarrista Eivind Aarset e il mago dell’elettronica Vladislav Delay.

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Ecco più da vicino chi sono i protagonisti di questo appuntamento al Teatro Manzoni. Sly & Robbie, batteria e basso elettrico, costituiscono una celebre sezione ritmica e un duo di produttori associati soprattutto al reggae e al dub. Il batterista Lowell Sly Dunbar e il bassista Robert Robbie Shakespeare si sono associati a metà degli anni Settanta, dopo un’affermazione in proprio come musicisti e solisti in Giamaica. Sly & Robbie collaborano per la prima volta nel gruppo The Revolutionaries, ma si affermano definitivamente nel 1976 con la partecipazione all’album Right Time del gruppo The Mighty Diamonds. Vengono già allora definiti dalla critica come masters of groove and propulsion. Innovatori sia come musicisti sia come produttori, Sly & Robbie hanno più volte cambiato la faccia del reggae, ma anche di molta pop music, del soul, del rap. Uno sguardo al loro background porta a ricordare le collaborazioni più varie, da Herbie Hancock a Grace Jones, da Bob Sinclair a Joe Cocker, da Peter Tosh a Sinead O’Connor, da Matisyuahu a Madonna, da Bob Dylan a Serge Gainsbourg, dai Material a Marianne Faithfull.

Nils Petter Molvær, alla tromba, è un musicista e compositore norvegese. Considerato un pioniere del cosiddetto nu-jazz, fusione del jazz con la musica elettronica, esemplificata nel suo album best-seller dal titolo Khmer, pubblicato dalla casa discografica ECM nel 1997. Il disco è una fusione di jazz, rock e sfondi sonori di musica elettronica, molto diverso dal delicato jazz da camera”tipicamente associato alla ECM. Il suono della tromba di Molvær, talvolta elaborato elettronicamente, deve molto alle sperimentazioni degli anni Settanta e Ottanta di Miles Davis. Nel 2014 realizza attraverso una collaborazione con la regista norvegese Unni Straume la colonna sonora del lungometraggio REMAKE.me, un film essenzialmente autobiografico e introspettivo. Questo lavoro viene proiettato al Kongsberg Jazz Festival nel luglio 2015 e viene nominato al Premio Amanda per miglior colonna sonora e miglior montaggio sempre nel 2015. Il suo progetto più recente è l’album Buoyancy per la OKEH (2016).

Eivind Aarset, anche lui norvegese, ha collaborato con artisti quali Ray Charles, Dee Dee Bridgewater, Ute Lemper, Ketil Bjørnstad, Mike Mainieri, Arild Andersen, Abraham Laboriel, Dhafer Youssef, Django Bates, Nils Petter Molvaer. Il primo disco da leader di Aarset, Électronique Noire, è stato descritto dal recensore del New York Times come one of the best post-Miles Davis electric jazz albums. Un vero pioniere dell’elettronica applicata al suo strumento, che utilizza come una fonte sonora flessibilissima e ampiamente manipolabile, ben più che come strumento melodico.

Sasu Ripatti, noto anche, tra tanti pseudonimi, come Vladislav Delay (il musicista ha infatti dichiarato che per molti Sasu Ripatti è Vladislav Delay), percussione elettronica ed effetti, è un musicista e DJ finlandese. Dopo aver composto il suo primo materiale a cavallo fra il 1996 e il 1997, pubblica come esordio Kind of Blue nel 1998 e l’album in studio Ele (1999), quindi altri due album, Multila ed Entain, entrambi usciti nel 2000. Ha collaborato con numerosi musicisti: da AGF, la cantante Antye Greie-Fuchs, divenuta anche sua compagna nella vita, al Moritz Von Oswald Trio, al Vladislav Delay Quartet, composto da Mika Vainio dei Pan Sonic, Lucio Capece e Derek Shirley. Sebbene modificata di incisione in incisione, la musica di Ripatti è generalmente ispirata all’ambient, al dub, alla musica glitch, alla musica house e al free jazz, e si caratterizza per sonorità definite calde. A ciascuno dei suoi tanti pseudonimi corrisponde un preciso progetto musicale con caratteristiche peculiari. Adottando il nome Vladislav Delay, Ripatti ha proposto un repertorio distinto da sonorità dimesse, ritmiche sfuggenti e influenze che spaziano dall’ambient, alla microhouse e al dub-techno.

Per Aperitivo in Concerto, mondi apparentemente opposti che s’incontrano. Basti pensare al caldo giamaicano e al freddo scandinavo. Un viaggio tra  Caraibi e Nord Europa. Timbri e armonie complesse che si fondono in un unico, poderoso e trascinante impulso ritmico dal gusto noir. Culture estremamente diverse ma accomunate dallo stessa volontà di dialogo e di creatività.

Dove: Teatro Manzoni – via Manzoni 42 Milano
Quando: domenica 20 novembre 2016 – ore 11
Prevendita: biglietto intero €15 – Ridotto giovani € 10 – alla cassa del Teatro Manzoni – Numero Verde 800-914350
Online: www.teatromanzoni.itwww.Ticketone.it
Info: Aperitivo in Concerto – Teatro Manzoni – www.aperitivoinconcerto.com

Francesca M. Ferrari
francesca@agendaviaggi.com

 

 

Francesca M. Ferrari

Francesca M. Ferrari

Profondamente milanese, di nascita e origine, divide il suo tempo libero tra il levante ligure e la costa azzurra. I luoghi del cuore, dove si trova a casa. Il primo viaggio importante, come il primo amore, non si scorda mai. New York per lei. L’America a vent’anni le ha dato la sensazione di entrare in un mondo nuovo. La Grande Mela le ha dato la sensazione di conoscerla da sempre, complici tutti i film di Woody Allen di cui è da sempre appassionata. Adora Parigi, Londra e Berlino. In Agenda Viaggi ha trovato il luogo dove coniugare le sue due grandi passioni: viaggiare e scrivere.