Al Teatro Manzoni di Milano due grandi artisti per Aperitivo in Concerto. Domenica 15 gennaio alle ore 11, vanno in scena Wadada Leo Smith e Vijay Iyer, nella loro unica data italiana.
Milano, Italia
Il 2017 si apre, per Aperitivo in Concerto, con il trombettista guru della musica improvvisata africano-americana Wadada Leo Smith e con l’acclamato compositore e pianista Vijay Iyer. I due famosi artisti porteranno sul palco del Teatro Manzoni uno spettacolo fatto di capacità creativa, di pura libertà poetica, di appassionata esplorazione dei suoni nel segno dell’improvvisazione. Con loro, il contrabbassista Stephan Crump e il batterista Marcus Gilmore componenti abituali del trio di cui fa parte Vijay Iyer. A ricreare una speciale versione dello storico Golden Quartet del trombettista, cui Iyer partecipa e ha partecipato a lungo.
L’appuntamento di domenica 15 gennaio, come sempre alle ore 11, sarà riempito dalle note delle musiche scritte per il loro cd A Cosmic Rhythm with Each Stroke, nel quale emerge la suggestiva suite che ha dato il titolo all’album, dedicata all’innovativa artista indiana Nasreen Mohamedi. Una musica che riecheggia le opere geometriche, esteticamente pulite ed essenziali della Mohamedi, attraverso la contrapposizione tra gli impetuosi assoli di Smith e la scintillante elettronica di Iyer.
Wadada Leo Smith, settantacinquenne e nato nel Mississipi, trombettista, polistrumentista, compositore e improvvisatore, ha codificato l’Ankhrasmation: un linguaggio musicale che non si basa sul tradizionale sistema di notazione scritta ma serve a far convergere le idee di un altro musicista che lascia largo spazio all’interpretazione personale. La prima parte del nome Ankh fa riferimento alla croce egizia, mentre Ras significa “testa” in amarico (la lingua ufficiale dell’Etiopia) e si attribuisce ai leader. Mas proviene invece da madre, come riferimento scientifico naturale e biologico ma anche fantastico e immaginifico. Quando queste tre componenti sono connesse tra loro, vi è la possibilità del successo e si può giudicare criticamente il perché di un mancato raggiungimento degli obiettivi. La partitura stessa diventa dunque obsoleta nel momento in cui l’oggetto si è concretizzato. Wadada Leo Smith oltre ad aver suonato con musicisti di altissimo livello, ha insegnato in diverse università americane e oggi è direttore dell’African-American Improvisational Music program alla Herb Alpert School of Music at California Institute of the Arts.
Vijay Iyer, quarantacinquenne e nato ad Albany (NY), è figlio di immigrati indiani Tamil. Pianista, compositore, band-leader, ha iniziato la sua carriera musicale studiando e diplomandosi in violino. Si è avvicinato al pianoforte da bambino suonando a orecchio, la sua rimane infatti una formazione da autodidatta. Laureato in matematica e fisica, ha ottenuto un dottorato in fisica, coltivando nel frattempo la sua passione musicale suonando in gruppi il cui leader era il batterista Donald Bailey. A metà degli anni Novanta, ha cominciato a lavorare con Steve Coleman e George E. Lewis. Lasciato il Dipartimento di Fisica per i suoi ormai prevalenti impegni musicali, ha costituito un Ph.D. in Technology and the Arts, orientate verso la cognizione musicale.
Sono due generazioni a confronto quelle della prossima data di Aperitivo in Concerto. Due generazioni che sanno interagire intensamente immergendo il pubblico nell’astrazione senza perdere un’affascinante intelligibilità, grazie all’uso lirico del silenzio e dello spazio e alla vasta ricchezza timbrica. Spingendo la musica improvvisata verso nuove frontiere, nuove libertà, nuovi terreni di incontro.
Dove: Teatro Manzoni – via Manzoni 42 Milano
Quando: domenica 20 novembre 2016 – ore 11
Prevendita: biglietto intero €15 – Ridotto giovani € 10 – alla cassa del Teatro Manzoni – Numero Verde 800-914350
Online: www.teatromanzoni.it – www.Ticketone.it
Info: Aperitivo in Concerto – Teatro Manzoni – www.aperitivoinconcerto.com
Francesca M. Ferrari
francesca@agendaviaggi.com





