
Le acque limpide e la natura incontaminata delle spiagge del Centroamerica: luogo ideale per il relax e per gli sport acquatici
America centrale.
Terra di incontro tra due oceani, ospita spiagge paradisiache tra le più belle al mondo. Alcune di queste sono state dimenticate a favore delle troppo affollate location mainstream, in cui ormai viene meno il contatto con la vera anima del posto.
Le acque limpide e la natura incontaminata del Centroamerica sono il luogo ideale per il relax e per gli sport acquatici. Un esempio? Lo snorkeling nella barriera corallina del Salvador, lunga 157 chilometri e circondata da spiagge bianche. Agli amanti del surf invece la Costarica regala grandi emozioni, tra le onde della conosciuta Tamarindo e delle vicine Playa Avellanas, Playa Langosta e Playa Grande.

Tra le spiagge dimenticate, da segnalare sono la Boca del Drago a Panama, raggiungibile solo in bicicletta e ricca di locali e ristoranti dove gustare pietanze caraibiche con pesce appena pescato, e Playa Blanca in Guatemala, accessibile soltanto via mare e ancora totalmente selvaggia.
Non meno particolare è Il Nicaragua, terra scelta dalla tartaruga Olivacea per deporre le uova tra le sabbia chiare e fini della baia di San Juan Del Sur, nella zona protetta del Rifugio della Vita Silvestre La Flor. Anche l’Honduras riserva grandi sorprese: Guanaja, nell’arcipelago della Bahia, si suddivide in due isole, di cui la Isla Grande ospita paesaggi spettacolari di cascate, spiagge e foreste, mentre la più piccola è popolata dalla gente del posto.
Tra le oltre duecento isole e chilometri di costa in Belize, il Blue Hole è senza dubbio uno dei tesori naturali del mar dei Caraibi da non perdere. Si tratta di un atollo formatosi nell’era glaciale, che dall’alto appare come un occhio blu dal bordo turchese e che oggi ospita grandi varietà di flora e fauna marina.
Per maggiori informazioni: http://www.visitcentroamerica.com/
Lucrezia della Volpe




