Alla scoperta di Carrara: un gioiello toscano immerso nel marmo

Alla scoperta di Carrara: un gioiello toscano immerso nel marmo

Scritto da Alessandra Chianese on . Postato in Appuntamenti, Itinerari, Spazi & Natura, Turismo, Weekend

Alla scoperta di Carrara: un gioiello toscano immerso nel marmo

Carrara, un angolo di Toscana che non ti aspetti tra mare, Apuane e Appennino. Una terra dai mille volti, ricca di fascino e di storia, un luogo dalle caratteristiche uniche, da vivere per un’esperienza di viaggio.

Carrara, Italia.
In Toscana, quasi al confine con la Liguria, sorge Carrara, gioiello tutto italiano, circondata dalle Alpi Apuane, solcata da spettacolari montagne ricoperte di marmo, caratteristica che ha reso questa città unica nel suo genere e celebre in ogni parte del mondo. Bagnata dalle acque del mar Tirreno nella zona costiera è meta di turisti durante le stagioni più calde. Nel mese di giugno, l’importanza del marmo è particolarmente enfatizzata attraverso un evento di grande successo, giunto alla sua terza edizione: il “White Carrara Downtown” (whitecarraradowntown.it), organizzato da IMM Carrara SpA in contemporanea con Marmotec_Hub, che quest’anno ha coperto il periodo tra l’1 e il 9 giugno, ponendosi come obiettivo quello di elogiare Carrara e permettere di scoprirne gli aspetti più singolari, i dettagli più nascosti e averne, quindi, una visione a 360° gradi attraverso passeggiate culturali, esposizioni, concerti e degustazioni.

Tantissime, infatti, sono state le iniziative proposte in modo da permettere ai visitatori di conoscere questo luogo affascinante, ricco di storie, opere d’arte in ogni angolo ma soprattutto fiero della propria secolare lavorazione di marmo bianco: passeggiare per le vie di Carrara vi lascerà del tutto incantati, vi permetterà di scoprire botteghe, piccoli negozi, vinerie, monumenti. Imperdibile, infatti, una visita al Duomo, interamente rivestito di marmo, al Museo CARMI, in cui sono esposte innumerevoli opere scultoree, e infine all’Accademia di Belle Arti, che quest’anno celebra i 250 anni dalla sua fondazione, sita nel cuore di Carrara: un luogo dove l’arte e la cultura predominano e colpiscono ogni visitatore. Già dall’esterno, è possibile osservare gli studenti alle prese con la lavorazione dei marmi, cogliendo la loro acutezza e attenzione durante la realizzazione della loro opera d’arte, mentre all’interno potrete trovare statue di marmo, sale maestose, imponenti, decorate, e infine una splendida biblioteca in cui appena entrati si sente ancora l’odore della carta stampata, come se i libri avessero vita e profumassero la stanza con le profonde nozioni che custodiscono. Per gli amanti delle sculture, è immancabile una visita ai Laboratori Artistici Nicoli, che da sei generazioni lavorano nel settore del marmo scolpito ed esportano le loro creazioni in ogni parte del pianeta.

Punto di forza e vero fiore all’occhiello di Carrara sono ovviamente le Cave: in questi luoghi simbolo della città, da cui Michelangelo ha tratto il marmo per realizzare diverse opere tra cui il David e la Pietà, vivrete senza dubbio un’esperienza che ricorderete per tutta la vita: un viaggio tra imponenti montagne dominate dal marmo bianco, ammirando le cave a cielo aperto e quelle interne. Carrara è considerata, infatti, il bacino marmifero più grande al mondo, in cui predominano tre valli principali da cui estrarre il marmo: Colonnata, Fantiscritti e Torano. Posti epici, storici, segnati da grande passione, dedizione e tradizione da parte dei cavatori, in grado di mantenere alto il nome della città, la fama e il prestigio del marmo bianco, distinto tra statuario, più caldo e pregiato, adoperato prettamente per opere d’arte, e ordinario, più scuro, grigiolino. Bisogna ricordare che sin dall’epoca dell’antica Roma, il marmo era adoperato in gran parte delle opere d’arte: statue, opere architettoniche, chiese, piazze venivano realizzate con questo materiale; nel corso del tempo, poi, tantissimi artisti hanno realizzato le proprie creazioni più note lavorando il marmo di Carrara: tra questi, impossibile non citare Michelangelo, Donatello e Canova. Dall’età imperiale fino alla metà del XX secolo, periodo in cui furono costruite le prime strade di arroccamento, i blocchi venivano trasportati a valle attraverso il pericoloso e tipico metodo della lizzatura sopra carri trainati dai buoi, percorrendo la via Carraia fino al porto.

Imperdibile una visita, all’interno delle Alpi Apuane, in località Fantiscritti, alla cava Galleria Ravaccione, che si cela alla fine del lungo tunnel scavato nella roccia: zona in piena attività estrattiva, centro di grande interesse per i turisti, appare come una cattedrale marmorea naturale ed è sede di un’opera realizzata su una superficie di 160 metri quadrati da Ozmo, artista toscano, noto oggi come uno degli street artist italiani più talentuosi a livello internazionale: si tratta di una riproduzione della “Genesi”, rappresentata da Michelangelo nella volta della Cappella Sistina. Dopo quest’entusiasmante avventura, potrete proseguire l’escursione a bordo di un pick up, che vi porterà fino al punto panoramico più alto, da cui si può godere di una splendida vista mozzafiato che permette di scorgere il mare accanto ad un’immensa distesa verde, accostata infine al bianco marmoreo che vi circonderà a 360 gradi. Un’emozione indescrivibile, una sensazione difficile da descrivere a parole ma da vivere intensamente: sentirsi così piccoli in mezzo alle maestose, altissime, imponenti Alpi Apuane, vedere le rocce interamente ricoperte di marmo bianco.
Per maggiori informazioni riguardo un entusiasmante tour alle Cave, è possibile consultare:
www.marmotour.it
www.carraramarbletour.it.

Per gli amanti del gusto e del buon cibo, Carrara offre tante proposte gastronomiche e tradizioni culinarie che renderanno il vostro viaggio ancora più piacevole: dalle specialità di carne a quelle di pesce, è possibile degustare piatti più ricercati, tra cui ottimi abbinamenti di verdure e pesce, accuratamente speziati per rendere il sapore più raffinato, ma anche quelli legati alla classica cucina toscana, come la pappa al pomodoro o il classico lardo di Colonnata.

Insomma, un viaggio da non perdere, una meta da visitare per vivere un’esperienza unica nel suo genere: cultura, storia, arte, passione sono le parole chiave da tenere in mente per chi si accinge a visitare Carrara, senz’altro i motivi che hanno determinato la sua fama mondiale.
Testo e foto Alessandra Chianese

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Alessandra Chianese

Alessandra Chianese

Nata e vissuta a Giugliano in Campania, in provincia di Napoli, è da sempre appassionata di arte, di cultura, di moda e del buon cibo italiano. Amante delle lingue e studentessa di Economia, adora viaggiare per scoprire nuovi posti e allargare i propri orizzonti. La frase che più la rispecchia è un passo scritto dal grande poeta Dante: “Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”. L’interesse per l’attualità e la politica sono sempre stati una costante nella sua vita fin da piccola: non a caso, è un’aspirante giornalista di cronaca presso un giornale della sua città.