Alain Milliat presenta in Italia una collezione unica di succhi d’uva varietali: come per il vino l’attenzione al “terroir”.

Alain Milliat e il suo luxury brand

Scritto da Giuseppina Serafino on . Postato in Food&Drink

Alain Milliat presenta in Italia una collezione unica di succhi d’uva varietali: come per il vino l’attenzione al “terroir”.

Milano, Italia.
In un periodo in cui sembra cresciuto a dismisura l’interesse per il mondo del vino, Alain Milliat lancia i succhi d’uva varietali, per offrire ai consumatori astemi , e non solo, dei soft drinks innovativi, ideali come alternativa ad altre bevande in differenti contesti: a tavola, per aperitivo o dopocena. 100% succo d’uva, senza zuccheri aggiunti, senza solfiti, senza fermentazione. Questo luxury brand è affermato in Italia e nel mondo da oltre 20 anni per la produzione di succhi e nettari di frutta realizzati con frutti e verdure raccolti al giusto stato di maturità per ottenere una adeguata consistenza, colore e freschezza aromatica.

Alain Milliat, nipote e figlio di coltivatori, prosegue la tradizione familiare nell’azienda agricola a Orliénas, tra Lyon e Vienne, sui pendii lionesi. Si rimbocca le maniche puntando sui frutteti, dei quali si prende cura come fosse un giardino zen.Una sorta di visionario poiché dai suoi frutti , coltivati con amore, secondo gli accorgimenti del biologico, vuole produrre succhi e nettari di gusto da vendere nelle migliori pasticcerie e bar di Francia. Avviene subito la consacrazione dopo aver mandato i suoi succhi a 60 sommelier dei principali Relais& Chateaux di Francia, entrando in quasi tutte le carte dei ristoranti. Nel 1998 giunge in due templi del foodstore: da Grand Epicerie du Bon March[ e da Lafayette Gourmet, ricevendo ordini da tutto il mondo.

Le delizie di Alain Milliat si possono trovare nei sei locali di MACHA Café, e la nuova apertura di via Savona è stata scelta per presentare la recente collezione di succhi d’uva, condividendo la filosofia del prodotto naturale, healty. Un locale di chiara ispirazione nipponica, ricco di contaminazioni europee, votato alla ricerca del naturale. Oggi la produzione di Alain Milliat non si limita più ai frutti della sua azienda agricola. La trasformazione della frutta avviene a Valence, nella regione della Drome, acquistata da piccoli agricoltori locali (il 70 % della frutta francese proviene da un raggio inferiore ai 100 km); gli altri frutti provengono dalla Normandia, da Agen e da Gaillac perché, secondo il sopracitato, queste zone possiedono buone condizioni pedoclimatiche per la mela Cox’s o una varietà particolare di pomodoro rosso o per l’uva Sauvignon, Cabernet e Merlot.

Alain Milliat non vuole realizzare semplici bevande ma succhi da degustazione con una veste grafica elegante, una linea golosa e naturale, una sensibilità nella scelta del frutto al giusto stadio di maturazione, per ottenere la giusta consistenza e freschezza aromatica. Si tratta del primo produttore che pone le bottiglie di alcuni succhi di frutta a “stagionare” per una migliore espressione aromatica. Una coerenza che premia, infatti tali raffinate bevande sono distribuite in hotel di lusso, grandi ristoranti e boutique alimentari.

.

Giuseppina Serafino

Giuseppina Serafino

Tutto è nato per caso…dai viaggi d’infanzia al Sud, da quell’osservare il mondo dal finestrino di un treno, che procurava un senso di pienezza e di libertà. E poi...la passione per la bicicletta e il cicloturismo, la scrittura, da letterata a giornalista; la musica come una sorta di azione terapeutica, per il cuore prima ancora che per la mente. In seguito sono sopraggiunti il cinema e il trekking, come metafora di un obiettivo da raggiungere in un perenne viaggio sempre da costruire. Sì, i viaggi,in stile low cost e “fai da me”. Una vita forse frenetica, ma inebriante… sia pure, a modo mio!