SETTE MILA ATLETI ALLA 44° EDIZIONE DELL’HALF MARATHON

Scritto da Redazione on . Postato in Appuntamenti, Sport & Viaggi

Anche quest’anno l’obiettivo è di battere il record della manifestazione, i 59’12’’ registrato nel 2016 dal keniota James Mwanj Wangari e superato a livello mondiale solo nel 2005.

Milano, Italia.
Milano si prepara ad accogliere 7000 atleti per la 44°edizione dell’Half Marathon, la mezza maratona cittadina fra le più veloci del mondo. La partenza è fissata per le 10,30 di domenica , 24 marzo in piazza Castello, per un tracciato di 21,097 km, lungo il quale gareggeranno atleti italiani e internazionali. L’obiettivo è quello di battere il record della manifestazione, i 59’12’’raggiunto nel 2016 dal keniota James Mwanj Wangari e superato a livello mondiale nel 2005. Tra i favoriti ci sono Frederick Moranga, vincitore della Stramilano 2017, il keniota Jairus Birh, specialista dei 3000 siepi; fra gli italiani spiccano il giovanissimo Lorenzo Dini, classe 1995, vice campione europeo under 20 sui 10.000 metri nel 2013. In campo femminile, i riflettori sono puntati su Lucy Wambui Murigi, già vincitrice della Stramilano nel 2014 in h.10’52’’, campionessa in carica in montagna 2018, e su Priscah Jeptoo, argento in maratona sia ai Mondiali di Daegu che ai Giochi Olimpici di Londra 2012. Tra le italiane gli occhi sono puntati su Elena Romagnolo, ex azzurra, olimpionica nel 2008 e nel 2012, nonché finalista Mondiale ed Europea. Vincitore dell’edizione 2018 della Stramilano Half Marathon è stato il keniota Felix Kibitok con il tempo di 1h00’11’’, davanti all’atleta eritreo Shumay Solomon e Paul Mwangi. Sul gradino pià alto del podio femminile è salita Sutuma Kebede, mentre al secondo e terzo posto sono andati, Ruth Karanja e Pauline Esikon. La Stramilano Agonistica, nata nel 1976, è una gara ufficiale del calendario FIDAL, Federazione Italiana di Atletica leggera, e si avvale del sistema di rilevazione dei tempi TDS; chip riconosciuto dall’IAAF, International Association of AThletics Federation, per l’omologazione di eventuali record mondiali.

Giuseppina Serafino