Fino al 24 Giugno 2024, al Museo Poldi Pezzoli di Milano è possibile ammirare il noto polittico agostiniano di Piero della Francesca riunito per la prima volta nella storia. L’esposizione, unica e irripetibile, prevede di svelare i segreti dello straordinario capolavoro rinascimentale grazie alla campagna di analisi diagnostiche sostenuta da Fondazione Bracco

Sopra, La Crocifissione. Ph. courtesy of Museo Poldi Pezzoli.
Foto in alto allestimento. Foto Marco Beck Pecoz
Milano, Italia.
La mostra presentata al Museo Poldi Pezzoli di Milano Piero della Francesca. Il Polittico agostiniano riunito è un’occasione unica al mondo in cui è possibile non solo ammirare l’inestimabile opera, ma anche approfondire e osservare nel dettaglio tutti i segreti e le tecniche insite nel capolavoro pierfrancescano. L’esposizione è un viaggio emozionale che permette ai visitatori di immergersi completamente nell’opera tra i dettagli sfarzosi e le tecniche artistiche uniche di Piero della Francesca.
Riunito ed esposto
Era il 1469 quando Piero della Francesca terminava la sua magnifica opera destinata all’altare maggiore degli agostiniani a Borgo San Sepolcro, ad Arezzo, dopo circa 15 anni di impegno e dedizione. La pala venne successivamente smembrata e dispersa entro la fine del XVI secolo.
Ad oggi, gli otto pannelli del polittico che si è riusciti a rintracciare si trovano in musei di Europa e Stati Uniti, oltre che al Museo Poldi Pezzoli:: la Frick Collection di New York (San Giovanni Evangelista, la Crocifissione, Santa Monica e San Leonardo), il Museu Nacional de Arte Antiga di Lisbona (Sant’Agostino), la National Gallery di Londra (San Michele Arcangelo), la National Gallery of Art di Washington (Sant’Apollonia) e il Museo Poldi Pezzoli, proprietario del pannello raffigurante San Nicola da Tolentino, uno dei quattro santi che appartenevano alla parte centrale del polittico. Grazie alla collaborazione tra questi diversi enti e di importanti istituzioni come la Fondazione Bracco, è stato possibile riunire tutti i frammenti della maestosa pala in un’unica sala 555 anni dopo la creazione di questo capolavoro unico e inestimabile.
L’esposizione
Presentati in un suggestivo allestimento a cura dell’architetto Italo Rota e dello studio internazionale di design CRA-Carlo Ratti Associati, i pannelli sono accostati tra loro con le cornici che li hanno “accompagnati” in questi secoli di storia collezionistica.
La sala in cui sono state esposte le diverse componenti è stata progettata ad hoc in modo da rendere subito visibile la struttura del polittico agostiniano e riesce a restituire al pubblico la piena esperienza dell’opera pierfrancescana con tutta la sua potenza evocativa dell’epoca rinascimentale. La possibilità di ammirare da vicino ogni singolo frammento permette di osservare anche i più piccoli dettagli rappresentati dall’artista e di cogliere la sua minuziosa attenzione per i tessuti e i gioielli lussuosi come il broccato d’oro del Sant’Agostino e l’armatura del San Michele Arcangelo e, per contro, la semplicità del saio del San Nicola da Tolentino, austero e ruvido. L’illuminazione – concepita ad hoc in partnership con Artemide – contribuisce a ricreare l’ambiente originario.
Nella seconda sala una completa e dettagliata proiezione video del polittico scioglie quello che si cela dietro al duro lavoro di Piero della Francesca nella progettazione e realizzazione dell’opera, illustrando la genesi del progetto e gli importanti risultati emersi con la campagna di analisi condotte grazie a Fondazione Bracco.
La mostra, ideata da Alessandra Quarto, direttore del Museo Poldi Pezzoli, è a cura di Machtelt Brüggen Israëls (Rijksmuseum e Università di Amsterdam) e Nathaniel Silver (Isabella Stewart Gardner Museum, Boston), studiosi di livello internazionale e gli ultimi a proporre la ricostruzione del polittico nel 2013 presso la Frick Collection di New York sulla base delle indagini finora condotte. L’organizzazione della mostra è a cura di Lavinia Galli, conservatrice, e Federica Manoli, collection manager, del Museo Poldi Pezzoli, con il coordinamento di Arianna Pace, dell’ufficio mostre.
Alessandro Quarto: Piero della Francesca “ha fatto scendere il cielo in terra”
«Milano è al centro di questa operazione culturale di livello internazionale – dichiara Alessandra Quarto – che non è “solo” una mostra, ma è un lavoro di squadra interdisciplinare che come ogni ricerca scientifica richiede competenze diverse, di altissimo livello, e grande affiatamento e dedizione. Nel polittico agostiniano Piero della Francesca “ha fatto scendere il cielo in terra”, il Poldi Pezzoli di Milano ripete, per una sola imperdibile volta, questo miracolo.»
La mostra a Milano è quindi un’occasione eccezionale per tutto il pubblico e fondamentale ai fini della ricerca e dello studio da parte degli esperti di tutto il mondo; verranno infatti organizzate conferenze, giornate di studio e confronto fra i grandi conoscitori di Piero della Francesca e della sua pittura, oltre a numerose attività per le famiglie e i bambini.
L’impegno del Museo Poldi Pezzoli in tema di accessibilità prosegue anche in occasione della mostra grazie a Cassa Depositi e Prestiti che ha scelto di sostenere le attività di inclusione sociale e per i pubblici fragili. A partire da questa occasione è stata sviluppata per la prima volta una nuova proposta per visitatori ipovedenti e non vedenti che sarà replicata anche per le mostre future. Il percorso di visita prevede pannelli visivo tattili, ideati da Tactile Vision e realizzati con una speciale tecnica di stampa, che rende i contenuti di ciascun pannello sia visivi che tattili.
Museo Poldi Pezzoli
Un plus inestimabile all’esposizione è la visita alla casa museo Poldi Pezzoli. Ad accogliere i visitatori è una maestosa scalinata a chiocciola che porta al piano superiore. Alle pareti diverse opere artistiche e sculture incastonate in piccole nicchie. Appeso al soffitto un antico lampadario che illumina la salita verso il secondo piano. Una volta giunti al piano superiore ci sono diverse stanze con quadri, sculture e mobili unici nel loro genere. Porcellane preziose, pezzi provenienti da Paesi asiatici e il simbolo stesso del museo Ritratto di giovane donna di Piero del Pollaiolo.
INFO
Museo Poldi Pezzoli
Via Manzoni 12 Milano
Aperture straordinarie: Pasqua, Lunedì dell’Angelo, 25 aprile, 1° maggio e 2 giugno.
Orario: 10.00 – 19.30 (ultimo accesso in mostra ore 19.00)
Ingresso:
Intero: €14,00
Ridotto: €10,00 (over 65 – Convenzionati)
Ridotto Giovani: €6,00 (Ragazzi 11 – 18 anni, studenti fino a 26 anni)
Per informazioni: 02794889/6334
Biglietti acquistabili online sul sito del museo www.museopoldipezzoli.it
PIERO DELLA FRANCESCA.
IL POLITTICO AGOSTINIANO RIUNITO
Museo Poldi Pezzoli
20 marzo – 24 giugno 2024
10:00 – 19:30 (ultimo ingresso 18:30)
Chiuso: martedì
Photo courtesy of Museo Poldi Pezzoli
Chiara Cortiana



