CUCINA E SPORT, UN BINOMIO AL SERVIZIO DEL GUSTO E DELLA SALUTE
Tolcinasco (MI), Italia.
Un calendario che abbraccia tutta l’estate con undici tappe nel nord Italia e tanti chef che si misurano in cucina e sui campi da golf.
La sesta edizione di Chef in Green®, contest ideato e guidato da Roberta Candus, editore e direttore della rivista Golf&Gusto, ha consolidato una formula che si è affermata negli anni portando sul green chef qualificati per avvicinarli a uno sport che naturalmente favorisce le relazioni sociali e che richiede dedizione e disciplina.
Rispetto ai sette appuntamenti del calendario 2020, quest’anno le gare saranno undici. Dopo l’apertura del 14 giugno a Tolcinasco e la successiva tappa del 20 e 21 giugno al Golf Ca’ della Nave di Martellago (Venezia) s’inizierà un intenso mese di luglio.
Le tappe saranno: il 4 e il 5, appuntamento al Golf Club Le Robinie di Solbiate Olona (Va), l’11 e il 12 al Golf Club Le Pinetina di Appiano Gentile (Co), il 25 e 26 al Golf Club dei Laghi di Travedona Monate (VA). L’8 e 9 agosto al Golf Club Lanzo d’Intelvi (Co).
In settembre si proseguirà con altri appuntamenti: il 5 e 6 al Garlenda Golf di Albenga (SV) ed il 20 al Golf Margherita di Carmagnola (To) e il 26 e 27 settembre al Matilde Golf di Reggio Emilia. In ottobre, invece: il 4 al Golf Club di Asolo (TV) e finale del circuito il 17 e 18 ottobre al Modena Golf & Country Club (MO).
Ogni tappa prevede show cooking, degustazioni, momenti didattici per comprendere come si cucina, quali sono le caratteristiche degli ingredienti, tastare i prodotti.
A seconda degli appuntamenti, alcuni chef parteciperanno come giocatori, altri si cimenteranno in cucina, con show cooking e cene a più mani per gli ospiti dei golf club, confermando così lo spirito di squadra che sta alla base della manifestazione.
A Tolcinasco una trentina di chef ha partecipato al primo appuntamento, molti anche gli habitué dei campi da golf.
Peculiare la degustazione riso in purezza (Riso Baldo Riserva Testa, Riso Apollo integrale e classico Testa) e olio EVO pugliese ODO Frantoio Oleario presentata dallo Chef Antonio Bello che ha illustrato, con Giovanni Testa e Ludovica Latorrata, le caratteristiche delle tre varietà di riso presentati e le caratteristiche degli oli in abbinamento. Il Riso Baldo è stato servito con un olio di leccina molto delicato e leggero, lo stesso utilizzato per l’Apollo classico. Il riso Apollo integrale, che ha un sapore più aromatico, è stato valorizzato dall’olio di oliva coratina che presenta note fruttate marcate.
Sono stati presentati anche gli show cooking di Ugo Vairo, chef del Ristorante Il Gallo della Checca con “i fidei di Clo”, che ha cucinato una pasta con tartufo nero e olive taggiasche e l’ Uovo alla carbonara dello Chef Michele Cannistraro, mentre Lorenzo Pozzi ha presentato il Pansoffice con crema al gianduia e lamponi.
I vini di Cantina Pietrasanta, Nettare dei Santi e Azienda Panizzari delle collina del Milanese (tre produttori del Movimento del vino Lombardo ), l’acqua e le bibite Lurisia hanno accompagnato le degustazione informale. Presenti Cascina Boschetto con il suo pregiato formaggio Montebore, salame nobile di Girasole e le meringhe con le nocciole Dop piemontesi di Cascina Rovetta.
Dopo il lunch Chef e giocatori si sono divisi in squadre e misurati in una Gara 9 buche medalshot-gun.
Le pentole utilizzate e “assegnate” in premio ai primi tre della categoria chef erano di Zwilling Ballerini. Numerosi altri premi sono stati messi in palio da tutti gli sponsor ed i partner presenti.
L’obiettivo di tutto ciò?
Regalare ai partecipanti una vera “green food emotion” perché il gusto del gioco diventi il gioco del gusto.
Il golf è infatti uno sport che richiede grande disciplina e capacità di concentrazione, “ingredienti” che quotidianamente si ritrovano nelle cucine di ristoranti e hotel. E a cui si aggiunge una certa dose di creatività e la curiosità verso prodotti di aziende affermate e piccoli produttori.
Foto Paola Scaccabarozzi








