Kiruna, Svezia.
Per poter sfruttare al meglio la miniera di ferro più grande del pianeta, Kiruna, la cittadina della Lapponia svedese con 22 mila abitanti, si sposta di 30 chilometri più a nord.
Sono oramai tantissime le crepe aperte nel centro storico causate dai lavori in miniera, ma bloccare l’estrazione dei minerali di ferro farebbe crollare l’economia della cittadina lappone. Nonostante i numerosi turisti che da queste parti vengono per ammirare la struggente natura del circolo polare artico, non si è creato comunque un’economia sufficiente a soppiantare la nota Likab, l’azienda statale che gestisce i giacimenti da ormai 100 anni.
Balaton in viola: l’estate slow d’Ungheria
Il più grande specchio d’acqua dell'Europa centrale si trasforma nella meta d'elezione per gli amanti del turismo slow. Dalla storica penisola di Tihany ai parchi botanici di Kőröshegy e Dörgicse, la fioritura della lavanda colora l'estate ungherese di delicate...




