VENERDÌ 28 AGOSTO È IN RADIO “SEMAFORO”, IL NUOVO SINGOLO DI WILLIE PEYOTE. Il brano è prodotto dagli ALL DONE, band che ha partecipato alla composizione degli ultimi progetti discografici di Willie e che lo ha accompagnato durante i suoi tour.
Milano, Italia.
“Semaforo” è il riferimento agli artisti dei semafori, i così detti saltimbanchi, impegnati come pochi a dare (in brevissimo tempo) uno spettacolo sempre diverso, ma soprattutto che coinvolga. Così è l’amore, che per non annoiare deve essere intenso e breve, in grado di rinnovarsi ininterrottamente.
“SEMAFORO”, INVITA AD UNO SLANCIO PROPOSITIVO
Wllie Peyote ha commentato: “Abbiamo scelto ‘Semaforo’ per chiudere il ciclo di ‘Iodegradabile’ perché, oltre ad essere l’ultimo pezzo del disco stesso ed essere stato usato come conclusione anche nei pochi concerti che siamo riusciti a fare in questo 2020, è un brano che invita ad uno slancio propositivo, a godersi il gusto dell’improvvisazione non solo in amore ma nella vita in un momento come questo in cui le certezze di tutti vengono messe continuamente in discussione e non sappiamo cosa ne sarà di noi da qui ai prossimi mesi”.
IN COLLABORAZIONE CON “SHAGGY”
“Semaforo” arriva dopo la collaborazione di questa estate con l’apprezzato artista internazionale SHAGGY in “ALGORITMO”, brano tra i più programmati di questa estate, ed è estratto dall’ultimo album di Willie Peyote, “Iodegradabile” (Virgin Records/Universal Music Italia), che ha debuttato al 5° posto nella classifica FIMI dei dischi più venduti, e segue il successo di “La Tua Futura Ex Moglie”, brano certificato disco d’oro con oltre 9 milioni di stream su Spotify e che ha ricevuto il sostegno dei principali network radiofonici.
PUBBLICO E CRITICA, UNITI NEI CONSENSI
Con 4 album all’attivo, Willie Peyote negli anni ha ottenuto sempre più consensi da parte del pubblico ma anche della critica, che loda la sua capacità di fondere l’energia e la padronanza tecnica della musica rap con testi che guardano alla canzone d’autore per come affrontano le tematiche sociali e attuali, il tutto con un’ironia tagliente e divertente.
Il suo progetto precedente, “Sindrome di Tôret”, pubblicato nel 2018, viene accolto molto positivamente e raggiunge la Top 10 della classifica FIMI degli album più venduti, contemporaneamente il brano “Ottima Scusa” viene certificato disco d’oro. Sempre dello stesso anno è la sua collaborazione con i Subsonica, con i quali incide la traccia “Incubo”, firmando un sodalizio che non si traduce solo in studio ma anche nella dimensione live: Willie, infatti, è ospite fisso di tutte le date nei palazzetti dello sport del tour del gruppo torinese. Il 1° maggio 2020 ha pubblicato “Algoritmo”, brano prodotto da Don Joe che vede la partecipazione della star internazionale Shaggy. Nel 2021 ha in progetto il tour nei principali club italiani, già quasi completamente sold out.
A Proposito di Willie Peyote
Willie Peyote, pseudonimo di Guglielmo Bruno, nasce a Torino nel 1985 da padre torinese di Barriera e madre biellese. Il suo nome d’arte unisce Wile E. Coyote con il peyote, pianta allucinogena proveniente dall’ America settentrionale. Willie è un riferimento al suo vero nome, Guglielmo. È considerato una delle figure più interessanti e innovative della scena Indie italiana contemporanea. Nel 2011 pubblica il suo primo album solista, “Il manuale del giovane nichilista”, che già dal titolo suggerisce la sua visione del mondo e il suo modo di comunicarlo ai suoi ascoltatori, condensato in un provocatorio mix di cinismo, autoironia e denuncia sociale. Due anni dopo, nel 2013, esce “Non è il mio genere, il genere umano”, che sembra riconfermare il suo pseudo-pessimismo antropologico Nel 2015 pubblica per ThisPlay Music “Educazione Sabauda”, disco che lancia definitivamente Willie. L’album è costellato di citazioni più o meno dirette, rivolte ai grandi nomi del rap, del rock e della canzone d’autore (Cypress Hill, The Clash, Francesco Guccini), tanto che si chiude con un testo intenso e poetico “(E allora ciao)” in cui viene citato Luigi Tenco. Particolare attenzione ha suscitato la canzone “Io non sono razzista ma…”, contenuta nell’album, che è stato eseguito il 23 aprile 2017 nel programma televisivo Che tempo che fa presentato da Fabio Fazio. Il 6 ottobre 2017 esce “Sindrome di Tôret”, prodotto da 451. Il disco, che secondo Willie è la coniugazione ideale dei suoi due istinti musicali, quello rock e quello hip-hop, è stato accolto molto positivamente. Nel 2018 esce “8” dei Subsonica, contenente una collaborazione di Willie Peyote che canta nel brano “L’incubo”, pubblicato come singolo l’8 marzo 2019. Il 25 ottobre 2019 esce il suo nuovo progetto discografico, “Iodegradabile”, anticipato dal singolo “La Tua Futura Ex Moglie”, che ha ottenuto un ottimo riscontro sui principali network radiofonici e il certificato disco d’oro. Il 1° maggio 2020 pubblica “Algoritmo”, brano che vede la partecipazione della star internazionale Shaggy.




