La pittura di Gosia Turzeniecka rapisce l’attenzione e giunge direttamente all’anima.
Milano, Italia.
La pittrice Gosia Turzeniecka espone le sue opere a Milano presso l’Auditorium Calamandrei di via Correggio 43 sino al 30 giugno.
Pochi tratti essenziali, resi attraverso pennellate ad acquarello monocrome, sono sufficienti per richiamare l’anima del quotidiano, riassumendo ciò che conta. La pittura di Gosia Turzeniecka è tanti più emozionante tanto più è scarna di orpelli: in questo modo rapisce l’attenzione e giunge direttamente all’anima. Crea un ponte, un collegamento diretto tra l’oggetto ritratto e l’osservatore, tra le due anime, quella della cosa e quella della persona. Osservando i suoi disegni pare di vederli proprio con lo stesso occhio della pittrice, perché ne ha colto l’essenza e l’ha trasmessa direttamente. Dunque il collegamento è tra tre anime: il ritratto, l’osservatore e la pittrice. Come non condividere lo sguardo essenziale, il tratto sostanziale che identifica un soggetto ?
I soggetto sono quelli quotidiani: case, palazzi, sedie, persone, attività paesaggi…Gosia Turzeniecka è un’artista di origine polacca che vive da molto tempo in Italia. Con altrettanta essenzialità la pittrice stessa descrive il proprio stile,la tecnica adottata e l’ispirazione: “Sin da bambina il mio desiderio in pittura è quello di riuscire a cogliere con un solo gesto, una sola pennellata quello che mi circonda e mi emoziona . Lavoro sempre dal vivo e in movimento per poter cogliere l’emozione fuggevole e gli aspetti più importanti dai quali scaturisce.”
Margherita Manara




