VA IN SCENA LA DICIOTTESIMA EDIZIONE DI PADOVA JAZZ FESTIVAL. DAL 9 AL 14 NOVEMBRE. DA KURT ELLING AI BAD PLUS, TRA TRADIZIONE E GRAFFIANTE ORIGINALITÀ. E POI MOSTRE FOTOGRAFICHE, PRESENTAZIONI EDITORIALI E JAZZ@BAR, PER UN FESTIVAL NEL FESTIVAL
Padova, Italia
Torna uno degli appuntamenti jazz più apprezzati nel panorama italiano. Stiamo parlando di Padova Jazz Festival. Un programma ricco e intenso, dal 9 al 14 novembre, per la sua diciottesima edizione che si connota per la contrapposizione tra la più consolidata tradizione jazzistica, interpretata da Kurt Elling, e la graffiante e trasgressiva originalità dei Bad Plus o del Groove Lab di Ameen Saleem.
Momenti clou di Padova Jazz Festival saranno le tre serate finali, nella classica cornice del Teatro Verdi.
Il 12 novembre, apertura di sipario in grande stile sul quintetto del cantante Kurt Elling. Ormai riconosciuto come il vocalist maschile più celebre apparso sulla scena jazz internazionale negli ultimi due decenni, Elling proporrà il suo nuovo progetto Passion World. Canzoni raccolte in giro per il globo, da Cuba all’Islanda, dalla Scozia alla Francia, tutte accomunate dall’intensità emotiva dei testi.
Il 13 novembre, protagonisti al Verdi saranno i Bad Plus. Il gruppo che ha frantumato il muro divisorio tra jazz e musica rock e pop contemporanea, per tornare alle origini della musica afro-americana. Musiche firmate Nirvana, Queen, Black Sabbath, David Bowie, senza soluzione di continuità con Ornette Coleman e gli standard jazz.
Il 14 novembre, sarà la volta del Groove Lab del bassista afro-americano Ameen Saleem, una sorpresa per il pubblico italiano. Una fusione di stili nell’orbita della black music. Shakerando neo-soul, jazz, funky, la band sembra fare surf tra le potenti onde del suo groove.
Tanti gli appuntamenti del Festival a partire dal 9 novembre. Per esempio all’Hotel Plaza, anche quest’anno jazz club ufficiale per tutta la settimana di Padova Jazz Festival. Qui si terranno due concerti quotidiani, uno nel tardo pomeriggio, gratuito, e uno serale, a pagamento e comprensivo di aperitivo e buffet. Tra i nomi nel programma di respiro internazionale, Wayne Escoffery, Gautier Laurent, Ty Le Blanc, Spike Wilner. Si rinsalda così il legame che da anni esiste tra il festival padovano e uno dei più noti jazz club al mondo, del quale Wilner è gestore e co-proprietario: lo Smalls Jazz Club di New York, luogo sacro dei fermenti musicali hard e post-boppistici. E tre serate al Cinema Teatro Torresino, novità dell’edizione 2015, dove si esibiranno alcuni nomi di spicco del jazz italiano. Il trombonista Mauro Ottolini, con il suo inedito Trio Campato in Aria, il sassofonista Francesco Bearzatti, che eseguirà un sulfureo omaggio alle musiche di Thelonious Monk con il quartetto Tinissim, il chitarrista Bebo Ferra con trio Voltage.
Il Padova Jazz Festival, organizzato dall’Associazione Culturale Miles presieduta da Gabriella Piccolo Casiraghi e con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, dimostra anche in questa edizione grande attenzione per varie manifestazioni artistiche, con tanti eventi speciali ispirati alla musica afro-americana. Dalle presentazioni editoriali alle mostre fotografiche che si terranno all’Hotel Plaza, alle Scuderie Palazzo Moroni, al Ristorante Maxim. Non mancano esperienze jazzistiche anche fuori dai palcoscenici dei teatri e dei club, come nel caso del workshop Paesaggio Sonoro + arte postale, degli artisti visivi Anna Piratti e Paolo Valentini.
E poi tanti appuntamenti della sezione Jazz@bar, con concerti in vari locali, ristoranti e bar padovani, che creeranno un piccolo festival nel festival.
Informazioni: Associazione Culturale Miles, via Montecchia 22 A, Selvazzano (PD) tel. 347 7580904 festival@padovajazz.com www.padovajazz.com
Francesca M. Ferrari
francesca@agendaviaggi.com






