Mille Miglia Warm Up, gara di regolarità Italian Stile un viaggio nella storia dell’automobile attraverso il paesaggio Salisburghese.
L’acqua, in ogni suo stato, ha accompagnato la gara: sole e pioggia hanno accompagnato i piloti; il variabile clima austriaco ha regalato emozioni continue, tra aperture di scorci magnifici alternate a pioggia e nuvole basse avvolgenti. Un viaggio nella storia dell’automobile attraverso il paesaggio Salisburghese
Salisburgo, Austria.

1000 Miglia Warm Up Austria 2026 si è disputata in Austria tra il 10 al 13 settembre 2026. La gara di regolarità ha visto impegnate in 35 prove numerose auto d’epoca alla terza edizione della 1000 Miglia Warm Up Austria. Sole e pioggia hanno accompagnato i piloti; il variabile clima austriaco ha regalato emozioni continue, tra aperture di scorci magnifici alternate a pioggia e nuvole basse avvolgenti.
Un attento lavoro di squadra e abilità di guida ha permesso all’equipaggio vincitore di aggiudicarsi i più ambiti posti di partenza per la 1000 Miglia 2027 in Italia. Si tratta di John Houtkamp con suo figlio Rutger, confermando il primato per la seconda volta consecutiva.

La classe e l’acqua
Lietmotiv del percorso l’acqua nelle sue diverse forme, come a sottolineare lo spettacolo della competizione con lo spettacolo naturale
Regolarità e classe, da una parte, verde, picchi alpini con corsi e specchi d’acqua dall’altra hanno caratterizzato la disputa automobilistica e il contesto del percorso, occasione per esplorare la regione Salisburghese. Le stesse parole chiave possono a descrivere i luoghi toccati lungo il viaggio competitivo.
Cascate fragorose come il rombo del motore, laghi definiti come la regolarità della gara, il fiume che si snoda segnando il tragitto, ghiaccio perpetuo del ghiacciaio a ricordare il fascino imperituro di una classic car, eleganti e ricercati giochi d’acqua e terme per sottolineare come le costruzioni più belle sono anche le più piacevoli.

Il percorso di gara da Bad Gastein a Salisburgo
Warm Up Mille Miglia prende avvio da Bad Gastein, cittadina con straordinaria architettura nota per la sua caratteristica cascata. Partenza per Böckstein alla stazione di carico auto Tauernschleuse in direzione Mallnitz, un percorso quasi totalmente in galleria della durata di 11 minuti. Tappa a Techendorf, sul lago Weißensee per proseguire verso l’Edelweißspitze, il punto più alto della Strada alpina del Großglockner, a 2.571 metri di altitudine. Il percorso segue la Valle del fiume Salzach fino al traguardo di tappa a Mittersill, nel Parco Naturale degli Alti Tauri.
Ulteriore tappa attraversa il Tirolo in direzione dell’Alta Baviera, per poi proseguire via Bad Reichenhall fino al Castello di Hellbrunn e poi verso il Salzkammergut costeggiando i laghi Fuschlsee, Wolfgangsee, Mondsee e Attersee, attraversando la Großalm, un suggestivo altopiano alpino, per poi scendere verso il lago Traunsee con magnifiche viste panoramiche, prima fino a Laakirchen, poi attraverso il Salzkammergut, passando per Bad Ischl per giungere al traguardo di Salisburgo.

I luoghi del Salisburgese, il turismo al seguito di Warm Up Mille Miglia
Bad Gastein
Il viaggio inizia a Bad Gastein, che affascina per eleganza in contesto alpino e sorprende per l’impetuosa cascata che spumeggia nel pieno centro. E’ una storica località termale nel Parco Nazionale degli Alti Tauri. Le sue acque erano note sin dal 1350, mentre l’attività termale si è sviluppata dal XV secolo, come descritto anche da Paracelso. Stretta tra i valichi alpini e la stretta gola di Gastein, il borgo venne reso più accessibile con l’apertura della ferrovia dei Tauri all’inizio del XX secolo. L’architettura liberty ricorda il periodo d’oro della città, punto di richiamo dell’élite internazionale, grazie alle sue eleganti architetture e alle sue rinomate terme.

Parco Nazionale degli Alti Tauri
Regione turistica del Parco Nazionale degli Alti Tauri comprende la più estesa area protetta delle Alpi e che offrono spettacolari paesaggi d’alta montagna, con 300 le cime che superano i 3.000 metri tra ghiacciai, cascate e vallate. Sono famosi il sentiero escursionistico Hohe Tauern Panorama Trail per l’estate e la Wildkogel-Arena vanta la pista invernale da slittino illuminata più lunga del mondo: 14 chilometri per un dislivello di 1.300 metri fino a valle. L’area glaciale Weißsee Gletscherwelt, apprezzata da sciatori e amanti della natura. il Parco Nazionale degli Alti Tauri è condivisa tra i tre Stati federati austriaci di Salisburgo, Tirolo e Carinzia. Il terminale del ghiacciaio del Großglockner si può toccare con mano risalendo la strada alpina a tornanti che ha visto impegnarsi le auto storiche delle Mille Miglia Warm up.

Salisburgo
Salisburgo è caratterizzata da eleganza vivace, scattante come un motore su di giri. Il centro storico regala scorci splendidi, e offre l’impressione di ordine e di una città a misura d’uomo ma soprattutto “a misura di turista”. La musica compare ovunque e il volto di Mozart anche, assieme alle locandine del Festival salisburghese.
Ma l’aspetto culturale e architettonico va di pari passo con quello naturale. Per muoversi in tutta la Regione Salisburghese in modo sostenibile è stata ideata il Guest Mobility Ticket: ogni ospite riceve, al momento della registrazione al soggiorno, un titolo di viaggio valido su tutti i mezzi pubblici dell’intero Salisburghese per tutta la durata della permanenza, dal giorno di arrivo a quello di partenza.

La città è circondata da vicino da una campagna verdeggiante, dotata di lunghi viali alberati che affiancano ville e castelli lambendo laghetti e il fiume Salzach. Un’escursione in bicicletta lungo gli oltre 200 chilometri di piste ciclabili che attraversano la città permette di scoprire il volto verde di Salisburgo. Un itinerario consigliabile conduce al Castello di Leopoldskron, splendida residenza del XVIII secolo affacciata sull’omonimo lago, per poi proseguire lungo l’Almkanal, storico canale medievale, considerato il più antico sistema di approvvigionamento idrico ed energetico dell’Europa centrale. Si prosegue quindi verso il Castello di Freisaal e, percorrendo il celebre viale alberato Hellbrunner Allee, costeggiando i castelli di Lasserhof, Frohnburg, Emsburg ed Emslieb, fino a raggiungere il Castello di Hellbrunn, la splendida villa di delizia voluta da uno dei principi arcivescovi di Salisburgo, e nota per i suoi giochi d’acqua barocchi.
Photo courtesy of Primož Kompan




