• AV per tutti
    • Coppia
    • Famiglia
    • Kids&trips
    • Single
    • Redazionale
  • I piaceri di AV
    • Alberghi & Spa
    • Beauty Travel
    • Food&Drink
  • Cosa fare
    • Appuntamenti
    • On stage
  • Cultura
  • Consigli di Viaggio
    • Destinazioni
    • Itinerari
    • Weekend
    • Sport & Viaggi
    • Turismo
    • Travel Operator
  • Speciali AV
    • Agenda Moda
    • Spazi & Natura
    • Viaggi senza barriere
    • TopTen
  • Chi siamo
No Result
View All Result
AGENDA VIAGGI
  • AV per tutti
    • Coppia
    • Famiglia
    • Kids&trips
    • Single
    • Redazionale
  • I piaceri di AV
    • Alberghi & Spa
    • Beauty Travel
    • Food&Drink
  • Cosa fare
    • Appuntamenti
    • On stage
  • Cultura
  • Consigli di Viaggio
    • Destinazioni
    • Itinerari
    • Weekend
    • Sport & Viaggi
    • Turismo
    • Travel Operator
  • Speciali AV
    • Agenda Moda
    • Spazi & Natura
    • Viaggi senza barriere
    • TopTen
  • Chi siamo
No Result
View All Result
AGENDA VIAGGI
No Result
View All Result

Arte e disabilità si incontrano, nel segno del “sentirsi casa”

Nel quartiere Cederna di Monza, l’associazione Uroburo onlus offre a otto residenti con disabilità una soluzione abitativa autonoma, in convenzione col Comune, e ospita progetti di arte in collaborazione con Proiezione 180. Da poco conclusasi la mostra d’illustrazione “Sentirsi casa”, in cui cinque artisti del territorio hanno esposto la loro poetica intorno al delicato tema creando una sorprendente connessione artistica e umana.

Monza, Italia.

L’associazione Uroburo onlus, in via Giotto a Monza, quartiere Cederna, nasce diversi anni fa intorno al mondo della disabilità, prima come risposta alla domanda circa il tempo libero delle persone con disabilità e delle loro famiglie, poi come soluzione possibile al cruciale problema del “dopo di noi”.  

Dopo di noi

“Tutti i genitori di ragazzi disabili hanno la preoccupazione fondamentale del “dopo di noi”: cosa succederà dopo di noi, ma anche durante noi? – spiega Giorgio Giani, presidente di Uroburo – Come io stesso, da giovane, a un certo punto ho avuto voglia di andare a vivere da solo, non vedo perché anche persone con disabilità non possano avere questo desiderio e non debbano avere garantito il diritto all’autonomia”.

Stabile in concessione dal Comune

Lo stabile che ospita il progetto abitativo della onlus era abbandonato da vent’anni quando Giani e gli altri soci lo hanno individuato: “Ci è stato dato in concessione dal Comune, ci abbiamo messo sei anni a ristrutturarlo, prima la Sovrindentenza, poi il Covid, poi il Superbonus 110 % che ha triplicato i prezzi, insomma non è stata una passeggiata ma siamo felici del risultato. La casa è stata inaugurata a marzo 2025 e sono nati vari percorsi per persone con disabilità”.

Soluzioni abitative diverse e integrate

Ad oggi abitano a Uroburo otto persone, dai 30 ai 60 anni circa,  in due appartamenti da quattro posti, con la presenza di assistenti familiari. Nella stessa struttura si trovano anche due monolocali, abitati da studenti e un monolocale, abitato da una famiglia con difficoltà abitative.

Una casa che entra nella città

“Il PNRR ci ha permesso anche di investire in personale educativo. La nostra idea è sempre stata che non fosse una casa isolata ma aperta, una casa che entra nella città. Si è da poco conclusa una mostra intitolata non a caso Sentirsi casa e a maggio ne avevamo ospitata un’altra, dei tre artisti Giorgio Rovelli, Kimiyasu Kato e Cristina Cassanmagnago. Hanno partecipato molte persone. Agli artisti non chiediamo denaro ma che donino un’opera, che resti come una traccia del loro passaggio”.

Una crepa che irradia luce

“È stata un’esperienza bellissima esporre qui insieme agli altri artisti – ha detto Elizabeta Tzvetkova, di nazionalità bulgara, a Monza da molti anni – non ci conoscevamo ma abbiamo creato un bel gruppo, coeso e spiritoso. Questa mostra è una crepa dalla quale si  irradia luce su questi ragazzi meravigliosi. È importante gettare luce su questa realtà: difficilmente le persone con disabilità vanno a visitare mostre d’arte, in questo caso, su idea e iniziativa di Valentina Snormale, di Proiezione 180, l’arte è venuta da questi ragazzi. È uno spazio che mancava a Monza”.

Inclusione autentica

L’obiettivo dell’associazione è che in futuro possano nascere veri e propri laboratori creativi che coinvolgano gli inquilini di via Giotto non solo come spettatori ma come protagonisti. La magia, tuttavia, si è già compiuta nell’interazione con gli artisti e tutte le persone che hanno visitato la mostra e qui si realizza tutti i giorni: a Uroburo infatti i ragazzi “disabili” (a differenza degli “abili”!) non vivono isolati ma collaborano tra loro e con i vicini di casa. 

Una realtà integrata

“Siamo riusciti a farci volere bene e volere bene – continua Giani – abbiamo progetti con l’oratorio, con l’asilo, con la biblioteca. Abbiamo cominciato con l’orto a 200 metri, è servito a farci conoscere. La banda del quartiere è stata sfrattata dalla scuola, fa le prove qui. Le difficoltà ci sono, non lo nego, ma si affrontano”. 

Uno spazio underground

Lo spazio in cui è stata allestita la mostra Sentirsi casa, dal 13 al 28 giugno, è lo scantinato della palazzina: “Mi piace questo stile newyorkese anni Ottanta, un po’ underground. Abbiamo anche ospitato delle presentazioni di libri”, conclude Giani.

Gli artisti in mostra

Molto diverse le opere illustrative dei cinque artisti esposti: Ceylan Aran, Chiara Clerici, Federico De Cicco, Elena Maricone, Elizabeta Tzvetkova, eppure in perfetta armonia tra loro.

“Per una scelta precisa abbiamo deciso di non dedicare ad ogni artista una sezione propria ma esporre le opere in dialogo tra loro – ha spiegato Federico De Cicco, illustratore e pittore – Non ho mai creduto alle rigide suddivisioni, l’illustrazione può essere decorativa ma può essere molto di più, io ho avuto e ho varie collaborazioni editoriali ma ho sempre mantenuto un legame stretto con l’immagine per esposizione”.

Federico De Cicco

Il percorso di De Cicco, riassunto in poche opere per ciascuno dei tre periodi che ha scelto di portare a Uroburo è estremamente interessante. Gli studi in cartoncino e gessetto e l’Omaggio ad Andrei Tarkovsky, nel suo – se così possiamo chiamarlo – “periodo blu” (ma forse sarebbe meglio dire “periodo ciano”), il progetto Homesless, risalente al tempo in cui viveva a Brighton e infine le opere più recenti, dai colori pastello (“Il rosa è colore della pace”, dice Federico), tanto soavi in apparenza quanto corrosivi ad un’analisi più approfondita catturano lo sguardo e raccontano di un artista che ha tanto da dire.

Homesless

Davanti a un quadro che mi ha particolarmente colpito l’artista racconta: ”Ricordo che a Brigthton dipingevo per strada, con i gessetti friabili dei tre colori primari e una gomma. Ero stato ore quel giorno ad osservare quel cancello e quell’uomo senza tetto col suo fagotto… Questa e un’altra opera, vuote di figure, mi sono sembrate perfette da far dialogare con le due opere di Elizabeta esposte tra le mie, piene di persone”.  

Sfumature differenti

Ogni artista della mostra interpreta il concetto di “casa” con stili, tecniche e toni differenti. Ci sono illustrazioni allegre, grafiche geometriche, tavole misteriose, dal sapore magico del Medio Oriente, disegni fitti fitti in cui fa capolino un dettaglio controcorrente, richiami all’illustrazione tipica del nord Europa.

Sentirsi casa

Il tema del “sentirsi casa” è amplissimo, riguarda la propria sicurezza, il proprio confort, ma riguarda anche l’identità, l’intimità, i diritti riconosciuti e i diritti negati, i legami, il confine tra dentro e fuori, tra mio e loro, le radici, il punto di partenza ma anche il punto di ritorno.

Insomma le declinazioni del tema sono infinite e questa piccola preziosa mostra, che va molto oltre l’illustrazione, è riuscita a proporne alcune con delicatezza e originalità.

Elizabeta Tzvetkova

Particolarmente profonde, a tratti tragiche, le interpretazioni di Federico De Cicco che ho avuto il piacere di conoscere a Uroburo e di Elizabeta Tzvetkova, artista che conosco bene. I suoi ricami, che già di per sé esprimono il concetto di casa, richiamando la tecnica tradizionale bulgara, rivisitata in chiave artistica e personalissima, sono pura poesia. Toccano corde scoperte dell’anima. Elizabeta rielabora le immagini drammatiche dei fatti d’attualità che compaiono sui fogli di giornale ricamando persone, abbracci, esplosioni, profughi in cammino ma anche bambini che innaffiano fiori o mangiano lecca lecca. Una sensibilità davanti alla quale è difficile rimanere indifferenti.

La bellezza dell’arazzo nasconde la fatica dei fili annodati e riannodati

Un dettaglio stilistico molto apprezzabile è l’aver appeso alcune opere di Tzvetkova nello spazio aperto, in modo che il visitatore potesse osservare l’immagine da davanti e da dietro, ricordando a sé stesso che ogni apparenza di bellezza, dietro, ha una storia di fili intrecciati, interrotti e riannodati che sembrano un caos senza senso e invece sono la struttura dell’intero disegno. 

Photo Elena Borravicchio

Elena Borravicchio

Elena Borravicchio

Laureata in Filosofia, giornalista pubblicista, moglie, mamma. È di Torino ma vive a Monza, dopo un periodo in Brasile e un altro ad Abu Dhabi. Ha una passione connaturata per la scrittura, suo canale espressivo privilegiato, insieme alla danza e alla fotografia. Ama il teatro, l'arte, la musica e tutto ciò che fa vibrare l'anima. È nelle librerie il suo primo romanzo, “Guardandoti ballare”.

Related Posts

La Saletta di Alghero: l’alta cucina raddoppia
COPERTINA

La Saletta di Alghero: l’alta cucina raddoppia

12/07/2026

Due anime, un’unica eccellenza: il celebre ristorante di Alghero evolve e affianca all'alta cucina d'avanguardia un nuovo Bistrot contemporaneo. Un progetto che punta sulla circolarità, il rispetto della materia prima sarda e il piacere della condivisione, rendendo il fine...

Destinazione Surf
Alberghi e Spa

Destinazione Surf

09/07/2026

Dalle Maldive a Los Cabos, passando per Fuerteventura, il Mar Rosso saudita e Monaco di Baviera: cinque destinazioni dove imparare a surfare o perfezionare la tecnica, sull'onda dei successi degli italiani Leonardo Fioravanti e Ginger Caimi. Un viaggio tra...

Salento, le Olimpiadi del cuore
Appuntamenti

Salento, le Olimpiadi del cuore

11/06/2026

Dal 12 al 14 giugno San Donato di Lecce diventa la capitale dello sport senza barriere. Attese oltre 40mila presenze per "Lo Sport di Tutti", un evento unico in Italia dove 3mila atleti, con e senza disabilità, gareggiano insieme...

Arte inclusiva: la rivoluzione tattile del Cassero a Montevarchi
Cultura

Arte inclusiva: la rivoluzione tattile del Cassero a Montevarchi

06/06/2026

Dal debutto di speciali libri tattili creati dagli studenti fino a una grande festa di piazza che mette in relazione generazioni diverse nel segno dell'inclusione. Il Cassero per la scultura italiana di Montevarchi lancia due nuove iniziative nate dal...

Cerca

No Result
View All Result

I più letti

  • Arte e disabilità si incontrano, nel segno del "sentirsi casa"

    Arte e disabilità si incontrano, nel segno del “sentirsi casa”

    303 shares
    Share 121 Tweet 76
  • Mazzetti d’Altavilla: un microcosmo di eccellenza da 180 anni

    304 shares
    Share 122 Tweet 76
  • La Saletta di Alghero: l’alta cucina raddoppia

    302 shares
    Share 121 Tweet 76
  • VISITARE LA SVEZIA D’ESTATE: LA TOP 10 DELLE ESPERIENZE IMPERDIBILI

    1076 shares
    Share 430 Tweet 269
  • Smash Club a Porto Cervo

    302 shares
    Share 121 Tweet 76

European Live Casino & Gaming Resources

En el mercado regulado español, los aficionados al show de Evolution Gaming pueden consultar la guía especializada Crazy Time casino, con estadísticas en vivo, análisis de RTP y listado de operadores con licencia de la DGOJ.

Per gli appassionati italiani del tavolo verde, una panoramica completa delle regole — dallo split al raddoppio fino all'assicurazione — è disponibile sulla guida blackjack online, dedicata ai giocatori che frequentano sale legali sotto regolamentazione ADM.

Crazy Time Live

Schweizer Spieler, die den klassischen Greentube-Fruchtautomaten in seinen modernen Online-Versionen entdecken möchten, finden umfassende Informationen zu Mechanik, Versionen und lizenzierten Anbietern auf der Ressource Super Cherry.

Svenska travspelare som söker oberoende verktyg för systemkalkyl, V75-strategi och resultatuppföljning hittar en samlad genomgång på den fristående resursen ATG app guide — med kalkylatorer för insatser och utdelning.

Sempre nel panorama italiano, chi cerca informazioni dettagliate sulla ruota di Evolution Gaming, statistiche live e meccaniche dei giochi bonus può consultare la guida specializzata Crazy Time Italia.

  • AGENDAVIAGGI
  • Collabora con noi
  • Informativa privacy & Cookies
  • Disclaimer

© Copyright 2012-2023 Agendaviaggi info@agendaviaggi.com Registrazione Tribunale Monza n. 7/2013

No Result
View All Result
  • AV per tutti
    • Coppia
    • Famiglia
    • Kids&trips
    • Single
    • Redazionale
  • I piaceri di AV
    • Alberghi & Spa
    • Beauty Travel
    • Food&Drink
  • Cosa fare
    • Appuntamenti
    • On stage
  • Cultura
  • Consigli di Viaggio
    • Destinazioni
    • Itinerari
    • Weekend
    • Sport & Viaggi
    • Turismo
    • Travel Operator
  • Speciali AV
    • Agenda Moda
    • Spazi & Natura
    • Viaggi senza barriere
    • TopTen
  • Chi siamo