Due anime, un’unica eccellenza: il celebre ristorante di Alghero evolve e affianca all’alta cucina d’avanguardia un nuovo Bistrot contemporaneo. Un progetto che punta sulla circolarità, il rispetto della materia prima sarda e il piacere della condivisione, rendendo il fine dining un’esperienza accessibile a tutti.
Alghero, Italia.
Una nuova visione per la Riviera del Corallo
Il ristorante La Saletta di Alghero si evolve, abbracciando una sfida ambiziosa: rendere l’alta gastronomia un’esperienza aperta, senza rinunciare alla qualità che lo ha reso celebre. Da oggi, lo storico locale di Via Fratelli Kennedy 27/A raddoppia la sua identità. Da una parte il Ristorante Fine Dining, custode dell’avanguardia istintiva e dei percorsi degustazione identitari; dall’altra Al Bistrot La Saletta, uno spazio dedicato alla cucina da condividere che affonda le radici nella memoria e nei sapori di casa. Due modi diversi di vivere la Sardegna, uniti dalla stessa mano sapiente.

Eccellenza sarda riconosciuta dalle guide
Inserita nella prestigiosa Guida MICHELIN, nelle guide Espresso e Identità Golose, e premiata con 2 Forchette dal Gambero Rosso, La Saletta rappresenta una delle realtà più dinamiche dell’isola. La sua missione è una vera rivoluzione sensoriale: scardinare i cliché della ristorazione turistica per proporre una cucina d’avanguardia audace. Il cuore del progetto batte grazie al talento sinergico di due chef: Gian Luca Chessa, mente visionaria orientata all’evoluzione delle tecniche, e Adriano Zucca, custode della memoria gastronomica e delle radici dell’entroterra.

Dall’antica friggitoria al salotto di design
La location stessa racconta una storia di evoluzione. Nato come una piccola e verace friggitoria di quartiere, lo spazio è diventato oggi un ristorante di design elegante ed essenziale, situato a pochi passi dalla suggestiva passeggiata a mare e dalla spiaggetta di Las Tronas. Con un numero limitato di coperti per preservare l’esclusività, l’atmosfera è quella di un salotto intimo, dove il servizio – coordinato da un team affiatato composto da Romina Chessa, Mario Lintas, Maria Elena Seghene, Elisa Mameli, Alessio Zucca, Sharon Mariani e Gabriele Contu – accoglie l’ospite in modo attento ma mai ingessato.

Il dialogo con la terra e la filosofia no-waste
La cucina de La Saletta poggia su tre pilastri: il rispetto assoluto della materia prima, la sostenibilità e la doppia formula gastronomica. “Non scegliamo i fornitori. Scegliamo le persone”, è il claim che guida la selezione di micro-produttori locali e l’uso dei prodotti dell’orto di proprietà. Grande attenzione è dedicata alla circolarità: ogni scarto viene trasformato attraverso fermentazioni avanzate e riutilizzo creativo. Anche la cantina segue questa filosofia, con una selezione eclettica di vini artigianali e naturali di piccoli vignaioli indipendenti.

Fine Dining: l’emozione dell’inaspettato
Il manifesto del menu Gourmet è chiaro: “Savoir the unexpected”. Un invito a lasciarsi sorprendere da una tecnica avanzata al servizio del gusto autentico. Gli ospiti possono scegliere tra due percorsi:
- Riviera Experience (10 portate – 125 euro): una full immersion elegante per chi desidera una serata senza tempo.
- Piccola Riviera (6 portate – 90 euro): una sintesi immediata dei piatti signature dello chef.
Tra le icone della carta spiccano l’Ostrica con perle di gioddu e caviale, il Granchio blu in versione Catalana con garum di shitake, lo Spaghetto all’estrazione di peperoni e gambero rosso e il Pescato maturato con zuppetta di molluschi.

Al Bistrot: la Sardegna da condividere
La novità del Bistrot nasce per offrire una cucina accessibile e contemporanea. Qui i piatti sono pensati per essere posti al centro della tavola, celebrando la convivialità sarda. Il menu cambia con le stagioni e propone sapori che scaldano il cuore: dalla Tartare di pecora con gioddu e fragole fermentate ai Fusilloni in verde con capocollo di maiale, fino alla Pasta alle cozze arrostite con bottarga e pecorino. Immancabile la chiusura dolce con la Seada al miele o il frangipane alle mandorle e sapa, interpretazioni moderne di una tradizione millenaria.

Alghero: il fascino della piccola Barcellona
Fare tappa a La Saletta significa anche scoprire Alghero, borgo unico affacciato sul mare della Sardegna nord-occidentale. Conosciuta come la Riviera del Corallo, la città incanta con le sue mura aragonesi, le torri difensive e l’eredità catalana ancora viva nella lingua algherese. Tra strade lastricate e il profumo della macchia mediterranea, Alghero è una destinazione perfetta in ogni periodo dell’anno, capace di fondere arte, cultura e una tradizione enogastronomica che La Saletta sa raccontare con una voce fuori dagli schemi.
Photo courtesy of Federica Pagliarone Ufficio Stampa



