Dalla piccola farmacia di famiglia nella Correggio degli anni Venti fino ai mercati di 150 Paesi: la straordinaria avventura industriale di Recordati celebra il suo primo secolo di vita. La mostra “Our First 100 Years”, aperta al pubblico al Piano Parco di Triennale Milano dal 16 al 28 giugno 2026, svela per la prima volta i tesori dell’Archivio Storico. Un viaggio unico che intreccia la precisione della ricerca scientifica all’emozione dell’arte contemporanea e sonora.
Milano, Italia.

Una storia di famiglia che cura il mondo
C’è un filo invisibile, ma resistentissimo, che unisce la discreta operosità della provincia emiliana degli anni Venti ai laboratori d’avanguardia sparsi oggi in tutto il pianeta. È la storia di Recordati, un’avventura imprenditoriale nata nel cuore di Correggio e diventata oggi un colosso farmaceutico internazionale quotato alla Borsa Italiana, capace di raggiungere circa 150 Paesi con soluzioni terapeutiche per le patologie diffuse e le malattie rare. Per celebrare questo secolo di vita e di ricerca, l’azienda ha scelto di mettersi a nudo dal 16 al 28 giugno 2026 negli spazi del Piano Parco di Triennale Milano con la mostra “Our First 100 Years”. Un viaggio che non parla solo di chimica e mercati, ma dell’anima stessa di una dinastia visionaria.

I segreti della bottega: l’Archivio Storico apre le porte
Il percorso espositivo è un’immersione nei ricordi intimi e professionali della famiglia. Per la prima volta, infatti, aprono al pubblico i tesori dell’Archivio Storico Recordati, ufficialmente riconosciuto dalla Soprintendenza della Lombardia come patrimonio di notevole interesse storico. Tra le teche si respira il profumo del passato: antichi formulari farmaceutici manoscritti con le grafie dei fondatori, microscopi, bilance di precisione e la suggestiva bassina per la confettatura dei medicinali. Spicca il celebre polarimetro di Lippich, lo strumento d’epoca usato per determinare la purezza dei composti, che simboleggia l’ossessione per la precisione scientifica che la famiglia si tramanda da generazioni. Come sottolinea il Presidente Andrea Recordati, questo centenario è un momento di memoria ma soprattutto di responsabilità verso il futuro, per evolvere senza mai perdere di vista il benessere del paziente.

L’emozione del tempo impresso nella fotografia
La mostra non si limita a esporre, ma emoziona, rileggendo l’identità aziendale attraverso l’arte contemporanea. Le immagini del fotografo Matteo Gastel catturano lo spirito dei luoghi e delle persone che hanno fatto la storia del gruppo. Attraverso la sua tecnica del Memory Process, Gastel trasforma i frammenti visivi dell’epopea familiare in una narrazione visiva evocativa, dove il passato industriale si fonde con la sensibilità del presente.

Ascoltare il cuore: quando la scienza diventa melodia
Il vero colpo al cuore dell’esposizione si trova però nella Sala Voce, dove va in scena “Life in a Beat”, un’installazione sonora firmata dalla sound artist Chiara Luzzana. L’opera è un ponte emotivo pazzesco: la Luzzana ha recuperato dagli archivi registrazioni storiche di battiti cardiaci e respiri realizzate nei primi anni Trenta per l’educazione medica. Quel ritmo vitale, protetto per quasi un secolo dalla famiglia, rinasce oggi sotto forma di una composizione musicale inedita che trasforma la memoria scientifica in pura emozione acustica.

Un potenziale che sblocca la vita
Oggi quel piccolo laboratorio emiliano è diventato una realtà da circa 4.700 dipendenti, attiva lungo l’intera filiera del farmaco, dalla ricerca clinica alla produzione e commercializzazione di principi attivi. Ma l’essenza, visitando la mostra a Milano, appare chiarissima: è la stessa che animava la prima farmacia di Correggio. Una missione racchiusa nel motto “Unlocking the full potential of life”, dove l’innovazione scientifica resta, prima di tutto, una questione di cura e attenzione alle persone.

INFO
Our First 100 Years
Triennale Milano – Piano Parco (-1)
Viale Alemagna 6, Milano
Date: dal 16 al 28 giugno 2026
Orari: da martedì a domenica, dalle 10.30 alle 20.00
Ingresso: libero
Photo courtesy of RECORDATI INDUSTRIA CHIMICA E FARMACEUTICA S.p.A.




