Dalla Milano Design Week parte il piano di internazionalizzazione della nautica in Gallura: un progetto condiviso tra istituzioni, università e imprese per trasformare il turismo di lusso in sviluppo economico strutturale. Formazione, innovazione e investimenti ridisegnano il ruolo dell’isola a livello internazionale, con l’obiettivo di renderla protagonista tutto l’anno.
Milano, Italia.
Dalla Design Week una visione strategica per l’isola
Alla Milano Design Week, nel contesto del circuito 5VIE, la Regione Sardegna ha presentato il Piano di internazionalizzazione dell’industria nautica in Gallura, un progetto che segna un cambio di paradigma nel posizionamento dell’isola. Non più soltanto destinazione turistica di alto profilo, ma sistema economico capace di generare valore attraverso industria, formazione e innovazione.
Il piano nasce da una collaborazione strutturata tra istituzioni, università e sistema produttivo, che operano come partner alla pari con l’obiettivo di rafforzare la presenza della Sardegna nel Mediterraneo. Al centro della strategia, la volontà di trasformare la straordinaria concentrazione stagionale di superyacht e jet privati in una leva stabile di sviluppo, in grado di attrarre investimenti esteri, rafforzare l’export e creare nuove opportunità professionali qualificate.
Alla conferenza stampa del 20 aprile hanno preso parte il vicepresidente della Regione Sardegna Giuseppe Meloni, il rettore dell’Università di Cagliari Francesco Mola, il presidente di UniOlbia Aldo Carta, il presidente del CIPNES Gallura Livio Fideli, insieme al presidente della Facoltà di Ingegneria e Architettura Daniele Cocco e al responsabile del Centro Studi CIPNES Guido Piga.

Olbia e la formazione: il cuore del progetto
Uno degli assi portanti dell’iniziativa è il rafforzamento dell’offerta formativa universitaria, con il prossimo avvio a Olbia di nuovi corsi promossi dall’Università di Cagliari, finanziati dalla Regione Sardegna e sostenuti da UniOlbia.
Accanto al corso triennale già attivo, prenderà il via la laurea magistrale in Ingegneria Nautica, insieme alla laurea professionalizzante in Tecnologie Industriali Elettriche e Aeronautiche. Si tratta di percorsi che mettono in relazione ingegneria, innovazione e design, in coerenza con il posizionamento internazionale sintetizzato nel claim “Sardegna Blu Design”, che esprime il legame tra mare, industria e cultura del progetto.

Francesco Mola- Direttore generale Università di Cagliari
Dalla vocazione turistica a sistema economico
La presentazione milanese rappresenta un passaggio strategico per affermare una nuova identità della Sardegna, sempre più orientata a diventare un hub mediterraneo della nautica e dell’aeronautica. Un modello che integra economia, formazione, design, innovazione e qualità della vita, superando la stagionalità che per lungo tempo ha caratterizzato lo sviluppo dell’isola.
Il rettore dell’Università di Cagliari Francesco Mola ha sottolineato come la sfida sia quella di trasformare la fortuna turistica in un’opportunità diffusa: la crescita deve coinvolgere l’intera popolazione, offrendo ai giovani possibilità concrete di formazione e lavoro nei settori tecnologicamente avanzati, con la prospettiva di attrarre anche studenti internazionali grazie a un sistema di accoglienza di alto livello.

Guido Piga- Responsabile Centro Studi CIPNES Gallura
Le dichiarazioni: una visione condivisa
Per Livio Fideli, presidente del CIPNES Gallura, la Sardegna si trova oggi in una posizione unica nel Mediterraneo, dove la presenza di yacht e jet privati rappresenta una base solida per costruire un sistema produttivo avanzato. Per troppo tempo questa ricchezza è rimasta confinata alla dimensione turistica, mentre oggi l’obiettivo è trasformarla in sviluppo strutturale, portando sull’isola imprese, competenze e investimenti e costruendo un sistema competitivo lungo tutto l’arco dell’anno.
Una visione condivisa anche da Aldo Carta, presidente di UniOlbia, che evidenzia come la Sardegna possieda tutte le caratteristiche per diventare un polo di eccellenza nella formazione legata al mare e al cielo. I nuovi corsi universitari nascono da un vantaggio reale del territorio e puntano a tradurlo in competenze, ricerca e innovazione, creando un’offerta formativa strettamente connessa al sistema produttivo.
L’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani ha ribadito il ruolo centrale della formazione, sottolineando che lo sviluppo industriale passa necessariamente attraverso la disponibilità di personale altamente qualificato. In questo senso, i nuovi percorsi universitari rappresentano un valore aggiunto strategico, mentre il modello del CIPNES viene indicato come buona pratica da estendere a livello regionale.

I numeri della nautica: Sardegna protagonista globale
I dati confermano con chiarezza il posizionamento internazionale della Sardegna. Secondo il Centro Studi CIPNES Gallura, su dati della Direzione Marittima del Nord Sardegna, nel periodo giugno-settembre 2025 sono stati registrati 3.114 superyacht unici superiori ai 24 metri nelle acque del Nord Est dell’isola, con una crescita del 15,8% rispetto all’anno precedente.
Un risultato che assume un rilievo globale: rappresenta circa la metà della flotta presente nel Mediterraneo durante la stagione estiva e una quota significativa rispetto ai 6.174 superyacht censiti a livello mondiale. Numeri che confermano la Sardegna come uno dei principali poli internazionali dello yachting di lusso.
Olbia e l’aviazione privata: un hub europeo
Anche sul fronte dell’aviazione privata, l’aeroporto di Olbia – Costa Smeralda si distingue come uno degli hub più dinamici in Europa. Nel 2025 sono stati registrati 15.464 movimenti di jet privati, pari a circa 7.700 aeromobili unici, per un totale di 31.439 passeggeri.
Lo scalo si posiziona oggi al terzo posto in Italia, dopo Milano Linate e Roma Fiumicino, mentre a livello europeo ha raggiunto il terzo posto nel mese di luglio e il secondo nel mese di agosto 2025.

Un ecosistema unico nel Mediterraneo
Questi numeri delineano un ecosistema complesso e integrato, in cui convergono turismo nautico internazionale, aviazione privata, portualità turistica, cantieristica, servizi tecnici avanzati e infrastrutture aeroportuali. Un sistema che ogni estate concentra una straordinaria presenza di capitali, asset e domanda di servizi ad alto valore aggiunto, e che oggi punta a trasformarsi in un motore di sviluppo stabile e continuativo.
Photo Guido Piga. Courtesy of Gruppo Aretè




