La 78esima edizione della Festa del Mandorlo in Fiore trasforma Agrigento nella capitale mondiale della pace dal 7 al 15 marzo 2026. Centinaia di artisti internazionali si riuniranno nella Valle dei Templi per celebrare la rinascita primaverile attraverso il folklore. Un evento iconico che inaugura l’anno straordinario della Costa del Mito tra archeologia, musica e messaggi universali. La manifestazione culminerà con l’assegnazione del prestigioso Tempio d’Oro dopo una settimana di sfilate ed eccellenze enogastronomiche. Un’esperienza immersiva di diplomazia culturale che unisce i popoli nel cuore del Mediterraneo sotto il segno del dialogo.
Agrigento, Italia.
Agrigento, un viaggio tra i fiori e la Pace: torna la Festa del Mandorlo
La 78esima edizione della Festa del Mandorlo in Fiore, in programma dal 7 al 15 marzo 2026, si conferma come l’appuntamento più atteso del Mediterraneo. In un’epoca di tensioni globali, Agrigento risponde con il tema “Tradizioni di Pace”, trasformando la città in un palcoscenico a cielo aperto dove la cultura popolare diventa uno strumento di diplomazia e incontro tra i popoli.

Un palcoscenico globale tra musica e danza
Centinaia di artisti e gruppi folkloristici provenienti da ogni angolo del pianeta animeranno il centro storico e le vie cittadine. Non si tratta di semplice intrattenimento, ma di una testimonianza viva di fratellanza che risponde alla domanda di un turismo sempre più consapevole e valoriale. Il festival coinvolgerà l’intero tessuto urbano, offrendo sfilate, performance serali e imperdibili degustazioni delle eccellenze enogastronomiche siciliane.
Il cuore dell’evento: la Valle dei Templi
Il fulcro emotivo della manifestazione resta la Valle dei Templi, patrimonio UNESCO. Tra i mandorleti in fiore e le colonne millenarie, la bellezza del paesaggio amplifica il messaggio sociale della kermesse. Il momento più suggestivo è previsto per il tramonto di martedì 10 marzo, con l’accensione del Tripode dell’Amicizia davanti al Tempio della Concordia, preceduto dalla tradizionale fiaccolata serale lungo l’antica via greca.

Dalle radici storiche al Tempio d’Oro
Nata nel 1934 come sagra agricola, la manifestazione si è evoluta in un festival di respiro internazionale. Il mandorlo, con la sua fioritura precoce, resta il simbolo di rinascita e speranza. Il prologo culturale sarà affidato alla conferenza “Scenari di Pace”, mentre il gran finale vedrà l’assegnazione del Tempio d’Oro, il massimo riconoscimento mondiale nel panorama del folklore, durante l’ultimo grande spettacolo nella Valle.
2026: l’anno d’oro della Costa del Mito
La Festa del Mandorlo inaugura ufficialmente un 2026 straordinario per la Costa del Mito, il litorale che unisce Selinunte a Gela. Quest’area, che comprende i Monti Sicani e la Scala dei Turchi, offrirà un calendario ricchissimo: dalla Sagra della Pesca di Bivona agli eventi nelle terre del Gattopardo, fino al prestigioso cartellone del Teatro dell’Efebo. Un’occasione unica per scoprire una Sicilia autentica, celebrando anche la Giornata del Paesaggio Vitivinicolo Italiano.
Foto concesse dal concorso “Fotografa il Mandorlo in Fiore 2025”. Courtesy of Uff. stampa & Promozione FREE TRADE Roma




