Una realtà unica nel suo genere, capace di coniugare radici agricole e innovazione sostenibile, trasformando la Valtellina in una destinazione d’eccellenza.
Mantello (SO), Italia.
Una realtà unica nel suo genere, dove la tradizione si sposa perfettamente con l’innovazione sostenibile: ogni dettaglio fa la differenza, una location dove la cura e l’attenzione dominano la scena e accolgono gli ospiti, garantendo un soggiorno all’insegna di benessere, relax, natura ed enogastronomia d’eccellenza. La Fiorida è ideale per una fuga romantica o un weekend fuori porta; agriturismo a 4 stelle nel cuore della Valtellina, si presta per ogni stagione: dal foliage autunnale alle vette imbiancate dalla neve, fino ai primi fiori di primavera e ai colori vividi dell’estate. Accogliente, dai colori caldi, collocato nella natura incontaminata, presenta diverse sfaccettature per rendere il soggiorno impeccabile, tra cui la possibilità di provare un’esperienza stellata al ristorante Michelin La Preséf.

La storia
Nato dall’allevamento avviato negli anni Novanta da Plinio Vanini, il progetto de La Fiorida prende vita nel 2000 e oggi rappresenta un modello di impresa agricola contemporanea: una fattoria a ciclo chiuso dove si producono, trasformano e raccontano i valori autentici della montagna, attraverso una filiera corta e trasparente che unisce benessere animale, qualità gastronomica e ospitalità di alto livello.
Nel corso di oltre vent’anni, La Fiorida ha costruito un ecosistema unico in Italia, in cui agricoltura, trasformazione, ristorazione e accoglienza convivono in modo integrato tra di loro e con il territorio circostante, dando vita a una destinazione capace di attrarre un pubblico nazionale e internazionale alla ricerca di esperienze autentiche, sostenibili e di alta qualità.
Dalla fattoria modello alla destinazione di riferimento
Nel cuore della Bassa Valtellina, ogni giorno si rinnova un ciclo produttivo completo: le materie prime vengono lavorate nel caseificio e nel macello interni, trasformandosi in formaggi, carni e salumi destinati alla Bottega aziendale, allo shop online e ai ristoranti Quattro Stagioni e La Preséf.
Un modello che valorizza la filiera corta come elemento identitario, trasformando il concetto di azienda agricola in una vera e propria piattaforma esperienziale, dove l’ospite può toccare con mano ogni fase del processo produttivo: dalla stalla al piatto.
Questa integrazione rende La Fiorida un esempio concreto di come la qualità gastronomica possa nascere direttamente dal territorio, diventando leva strategica per il turismo, la formazione e la promozione culturale della Valtellina.
La Preséf: l’eccellenza gastronomica che interpreta il territorio
Ad impreziosire ulteriormente l’offerta gastronomica de La Fiorida è La Preséf, ristorante stellato che rappresenta la massima espressione della filosofia aziendale applicata all’alta cucina.
Insignito della Stella Michelin e della Stella Verde Michelin per la sostenibilità, prima occasione per un agriturismo in Europa, La Preséf è guidato dallo Chef Gianni Tarabini, interprete di una cucina profondamente radicata nella Valtellina e aperta al vicino Lago di Como, capace di trasformare l’incontro tra i prodotti della filiera interna e unicità locali in piatti contemporanei, eleganti e identitari.
La Preséf non è solo un ristorante, ma un vero e proprio laboratorio culturale: qui il territorio viene raccontato attraverso la materia prima, le tecniche, la stagionalità e una ricerca continua che mette al centro la montagna, i suoi ritmi e le sue eccellenze.
Ogni piatto nasce da un dialogo diretto con la fattoria, l’orto, il caseificio e i produttori locali, dando vita a una proposta gastronomica che unisce alta cucina, sostenibilità concreta e narrazione del territorio. La Stella Verde testimonia l’impegno strutturale del ristorante nel ridurre l’impatto ambientale, valorizzare la filiera corta e promuovere un modello virtuoso di ristorazione sostenibile, in aperto ed etico dialogo con i produttori locali.

Le proposte culinarie a La Preséf
Menù degustazioni che propongono un’esplorazione profonda ed eterogenea adoperando prodotti a km0 e basandosi su ricette che caratterizzano il territorio, rivisitate in chiave moderna, da abbinare a vini provenienti da cantine di egregio livello, prediligendo anche gli ottimi vini della zona.
Da menzionare il sublime burro, una libidine per il palato, che profuma di montagna e genuinità, da accompagnare ai vari lievitati tra cui il panettoncino mele e noci.
Il menù “Un sogno, un’emozione” parte con dei piccoli assaggi gourmet di piatti iconici valtellinesi per poi addentrarsi nella vera e propria experience. Si inizia con l’uovo di selva cotto a bassa temperatura, accompagnato da patata di montagna schiacciata, fonduta di bitto DOP e tartufo nero, dal sapore delicato, dove si avverte la qualità delle materie prime e il loro perfetto bilanciamento. Tra le portate successive da menzionare il salmerino alpino leggermente marinato in soluzione agrumata, riduzione a freddo di sedano, il riso al lavec ollare, preparato con Carnaroli selezione ISOS – Azienda Agricola Campo dell’Oste, cotto in pentola di pietra, mantecato alla verza ossidata, crema di pomodori secchi, ragù di nervetti di manzo, un connubio di sapori molto peculiare ma perfettamente bilanciato.
Anche il dessert conclusivo riserva sorpresa e delizia: si tratta di un cremoso alla nocciola con cuore di castagna, terra di cioccolato salato e nocciola, granita al mandarino, accompagnato dalla piccola pasticceria.
Una visione che cresce con le nuove generazioni
Accanto a Plinio Vanini, fondatore e titolare, oggi lavora Viola Vanini, che rappresenta la seconda generazione. Laureata in Biotecnologie Veterinarie, è cresciuta tra le stalle e il caseificio dell’azienda, portando avanti con sensibilità e determinazione i valori che hanno reso La Fiorida un punto di riferimento.
Sotto la direzione, l’azienda ha rafforzato la propria vocazione all’innovazione, alla formazione e alla collaborazione con scuole, università e istituzioni, sviluppando progetti legati alla sostenibilità, al benessere animale e alla cultura del cibo come strumenti di crescita per il territorio.
Una sostenibilità concreta e misurabile
La Fiorida continua a distinguersi per un approccio strutturato e misurabile alla sostenibilità.
La Nuova Stalla, inaugurata nel 2022, si estende su 6.500 metri quadrati e ospita vacche di razza Bruna allevate secondo i più alti standard di benessere animale, grazie ai sistemi di mungitura robotizzata, un’alimentazione controllata e il monitoraggio costante della salute degli animali.
L’azienda ha inoltre sviluppato un sistema energetico integrato basato su biogas, fotovoltaico e caldaie a cippato, raggiungendo oggi una autosufficienza energetica superiore al 100%, restituendo energia alla rete.
Un risultato che dimostra come la sostenibilità, per La Fiorida, non sia un elemento di comunicazione, ma una scelta ispirata dai valori, quotidiana e strutturale.

Un modello che continua a crescere
Oggi La Fiorida rappresenta un esempio di equilibrio tra innovazione e radici. Ospitalità, ristorazione e filiera agricola sono cresciute in modo armonico, con un riconoscimento sempre più forte a livello nazionale e internazionale.
Il costante investimento in ricerca, tecnologia e persone ha consentito di rafforzare l’identità di una destinazione che unisce natura, gastronomia e cultura, offrendo un’esperienza distintiva nel panorama valtellinese e alpino.
Una Valtellina che guarda al futuro
A più di vent’anni dalla fondazione, La Fiorida è diventata un simbolo di visione e coerenza: un luogo dove turismo, agricoltura e cultura convivono in equilibrio, generando valore per l’intero territorio.
La nuova immagine, la nuova cucina e la piena indipendenza energetica rappresentano un ulteriore passo avanti in un percorso che continua a unire radici e futuro, territorio e innovazione, accoglienza e identità.
Un esempio concreto di come una realtà nata da una passione familiare possa diventare, nel tempo, una destinazione internazionale capace di raccontare il meglio della Valtellina.
INFO
Per informazioni e dettagli, consultare www.lafiorida.com
Photo courtesy of La Fiorida Press Office



