Il Cuore Verde d’Italia si apprezza attraverso tutti e cinque i sensi.
Milano, Italia.
“Scopri l’Umbria in tutti i sensi” è lo spot con il quale viene lanciata la nuova campagna turistica della Regione. Pubblicità suggestiva, firmata Armando Testa, per un territorio altrettanto suggestivo e coinvolgente.
Ebbene l’Umbria può essere colta attraverso tutti i cinque sensi. Nel XVI secoli per spiegare i sensi si parlava di cinque ingegni, vale a dire i principi attivi dell’intelligenza attraverso i quali l’individuo esprime la capacità di apprendere, apprezzare, cogliere l’ambiente che lo circonda.
Per cominciare, nel Cuore Verde d’Italia gli splendidi panoramici sono un paradiso per gli occhi. Qui si possono ascoltare musiche di tutti i generi grazie ai numerosi eventi musicali, ma anche silenzi mistici e ristoratori. La natura rigogliosa e varia offre una varietà di profumi, dalle infiorate agli orti, dai boschi ai prati. Le pietre antiche si possono toccare con mano percependone il calore storico. Infine il gusto viene facilmente soddisfatto dall’eno-offerta gastronomica generosa. E tutti i cinque sensi, in Umbria, possono essere soddisfatti.

“Il nostro ‘Cuore Verde d’Italia’ – dichiara l’Assessore regionale al Turismo, Simona Meloni – si apre a visitatori e turisti con la forza silenziosa e profonda dei suoi paesaggi, la vitalità culturale dei suoi borghi e l’intensità spirituale dei suoi cammini, senza tralasciare il lato più delizioso e appetitoso capace di conquistare ogni palati. Vi invitiamo a scoprire l’Umbria con occhi nuovi ma soprattutto attraverso tutti e cinque i sensi”.
Quello attraverso l’Umbria è un viaggio che può dirsi di “relazione” con l’ambiente naturale incantevole e l’architettura, ricca di borghi nascosti e antichi paesini silenti. Vi si può praticare un turismo lento e sostenibile, dal quale si ritorna facilmente arricchiti, mentalmente, spiritualmente e ritemprati.
Se Perugia e Assisi sono città senza bisogno di presentazione, esistono 92 comuni sparsi in una regione piuttosto piccola e dal territorio mosso, da scoprire. Il fascino di questi luoghi è proprio l’autenticità, il non essere subissati dal turismo di massa. Qui si può essere accolti come persone, entrare in contatto con gli abitanti, percepire sensorialmente un ambiente.

Concerti per tutti i gusti
La prossima estate vede un ricchissimo programma musicale di generi molto differenti. Si comincia col Chroma Festival (5-8 giugno, Bastia Umbra) con artisti indie e alternative italiani e internazionali.
Moon in June dal 21 al 29 giugno, nello scenario del tramonto specchiato sul lago Trasimeno si svolgono i concerti galleggianti. Tra gli interpreti Vinicio Capossela con Sirene.
Il Dancity Festival al 20 al 22 a Montefalco riguarda il panorama elettronico italiano; mentre dal 26 giugno al 2 luglio si tiene il Trasimeno Music Festival, sotto la direzione della pianista Angela Hewitt, propone raffinata musica classica da camera ambientata in castelli, abbazie e sale storiche.
Il classico appuntamento Festival dei Due Mondi di Spoleto si terrà quest’anno dal 27 giugno al 13 luglio. Si esibiranno 700 artisti provenienti da 13 Paesi e più di 60 spettacoli tra danza, teatro, musica e arti visive. La musica elettronica attende il 2 luglio, al Teatro Romano di Spoleto il tedesco Ben Böhmer con un live tra introspezione e sperimentazione, affermando la città come riferimento d’eccellenza per la musica elettronica internazionale.
Segue a Perugia dal 2 al 6 luglio L’Umbria che Spacca festival giunto alla sua 12ª edizione
Sempre a luglio, dall’11 al 20 il tradizionale Umbria Jazz vede interpreti top, come Joe Satriani e Steve Vai, Jacob Collier e Marcus Miller, Mika e Lionel Richie. Quest’anno le celebri Berklee at Umbria Jazz Clinics festeggiano 40 anni di collaborazione con il prestigioso Berklee College of Music, formando centinaia di giovani talenti.
Il 12 e 13 luglio, a Gubbio si svolge il rave Wonderlast Festival in due giorni naturalistici.
Dal 22 al 27 luglio torna il Trasimeno Blues, nei borghi medievali lacustri, mentre a Scopoli, dall’1 al 3 agosto musica garage americana e rock.

Spettacoli per tutti i gusti
La costellazione di borghi antichi dell’Umbria suggerisce festival teatrali che sfruttino la cornice o il tema storico.
Dal 30 agosto al 7 settembre, Todi Festival col suo Teatro Comunale vive il tradizionale appuntamento dedicato alla drammaturgia italiana e internazionale, tra tradizione e innovazione.
Il Festival del Medioevo di Gubbio, dal 24 al 28 settembre ha come tema “Il viaggio. Pellegrini, viandanti, esploratori”. Legandosi all’anno giubilare, oltre 100 relatori raccontano migrazioni e scambi culturali del medioevo.
Tra gli eventi popolari di ispirazione storiografica c’è la Giostra della Quintana di Foligno (13-14 giugno). il Mercato delle Gaite (18-29 giugno) di Bevagna, l ‘Infiorata di Spello (21-22 giugno), il Palio delle Barche di Passignano sul Trasimeno.

Nel cuore della natura
Il Cuore Verde d’Italia merita di essere percorso a piedi o in bicicletta per immergersi nella natura
Tra i luoghi più noti la Valnerina con la Cascata delle Marmore, la più alta cascata artificiale d’Europa; o ponte tibetano di Sellano, tra i più lunghi e alti d’Europa: 517 metri sospesi a 175 metri d’altezza.
Molti i cammini dei sentieri storici come quello dei Templari sul Monte Cucco, anello di 120 chilometri, attraverso borghi medievali, abbazie, eremi e sentieri boscosi. A breve verrà inaugurata la Bree Route d’Umbria nel territorio di Orvieto, un altro anello, ma ciclabile, di circa 80 chilometritra tre Comuni. Poi gli appuntamenti delle “Pedalate & Buon Gusto. Tra borghi, ulivi e fattorie” organizzati in collaborazione con Fiab Foligno Ambiente e Bicicletta, nei territori di produzione dell’olio e.v.o. Dop Umbria in corso e, successivamente, tra il 19 ottobre e il 16 novembre, in occasione della nuova edizione di Frantoi Aperti. Analoga “La Grande Pedalata lungo la Fascia Olivata Assisi-Spoleto“, in programma per sabato 18 ottobre. Già al 7 settembre si terrà “Spoleto Norcia in MTB” .

Gusto artistico
In Umbria l’arte è particolarmente viva nella tradizione francescana.
Quest’anno si celebra l’ottavo centenario del Cantico delle Creature, che Assisi ricorda con due mostre. Il Salone Papale del Sacro Convento espone fino al 12 ottobre, “Laudato sie: Natura e Scienza mostra multimediale in nove sezioni, con il più antico manoscritto del Cantico e 93 opere rare della Biblioteca di Assisi.
La Rocca Maggiore “Peace on Earth – Banksy”, ospita 100 opere originali del celebre street artist britannico dedicata al pacifismo francescano.
Orvieto è stata nominata una delle 10 città più accoglienti del Mondo dal Traveller Review Awards 2025 di Booking.com sulla base di oltre 360 milioni di recensioni verificate
Da Orvieto parte il “Tiber-Pallia”, un itinerario archeologico, culturale e paesaggistico che collega cinque siti di epoca etrusca e romana nell’ area orvietana.

Il trionfo del gusto
L’enogastronomia lega il visitatore con la comunità e la natura.
A ottobre aprirà la “Città del cioccolato” il primo museo del cioccolato. Nato in ambito industriale sarà affiancato dal progetto didattico LAB, nella storica sede Perugina.
Numerosi i doc, i dop e gli IGP, grazie a ricette tramandate, tecniche artigianali su d’eccellenza.
La tipicità di Gubbio, per esempio, è la crescia preparata con solo farina, acqua e lievito per essere cotta sotto la cenere, accompagna il friccò, stufato saporito di carni bianche.
Attorno al Trasimeno si raccoglie la fagiolina, legume etrusco presidio Slow Food; la carpa in porchetta è un piatto tipico e lo zafferano è la ricca spezia dai fiori bellissimi.
I boschi della Valnerina forniscono tartufo nero e Tuber Aestivum.
Le eccellezze sono un vanto di Todi: il vino Grechetto, già apprezzato da Plinio il Vecchio; l’olio DOP della Fascia Olivata Assisi-Spoleto; la palomba alla ghiotta; i formaggi come il Serpollo al timo selvatico e il Gran Capra, stagionato.
La birra Umbra si è affermata da poco nel novero delle tipicità territoriali più apprezzate.
Photo courtesy of Ufficio Stampa Regione Umbria The Gate Communication




