Appuntamento al Teatro Carcano di Milano il 25 aprile con La Resistenza delle donne: tratto dal libro di Benedetta Tobagi, pubblicato da Giulio Einaudi Editore. Lo spettacolo dà voce e volto alle donne che furono protagoniste della Resistenza: prestando cure, combattendo in prima persona, rischiando la vita.
Milano, Italia.
Appuntamento al Teatro Carcano di Milano il 25 aprile con La Resistenza delle donne: tratto dal libro di Benedetta Tobagi, pubblicato da Giulio Einaudi Editore. Lo spettacolo dà voce e volto alle donne che furono protagoniste della Resistenza: prestando cure, combattendo in prima persona, rischiando la vita.
L’intenzione è far rivivere le storie di quelle donne troppo spesso dimenticate, in una lettura teatrale che possiede il rigore della ricostruzione storica, ma anche una straordinaria passione civile.

Le donne durante la Resistenza
La storia delle donne italiane ha nella Resistenza e nell’esperienza della guerra partigiana uno dei suoi punti nodali. In dialogo con l’attrice Arianna Scommegna, che ridà voce alle protagoniste a partire da testimonianze originali, Benedetta Tobagi la ricostruisce e la mette in scena facendo ricorso a tutti i suoi talenti: quello di storica, di intellettuale civile e di scrittrice. La drammaturgia è realizzata in collaborazione di Lorenzo Pavolini, già autore dello spettacolo M. Il figlio del secolo, tratto dall’omonimo romanzo di Antonio Scurati.
Lo spettacolo
Lo spettacolo ripercorre in modo storicamente documentato e insieme poetico esperienze tra loro diversissime, dal settembre 1943 alla fine della Seconda guerra mondiale. Storie di vita in larga parte rimaste in silenzio nei decenni successivi, essendo troppo anticonvenzionali o dolorose, dove l’impegno politico si mescola a una dimensione intima: nel prendere posizione contro il nazifascismo le donne si trovano a sfidare pregiudizi e vincoli ben più antichi, spesso dolorosamente radicati dentro di loro, a ripensare cosa significa essere donna, o madre, al significato delle relazioni d’amore e di cura.

Il ruolo della donna
Il racconto vivido delle vite delle Resistenti fa affiorare interrogativi e questioni relative al ruolo della donna, ancora oggi importanti: il maternage di massa, la questione della scelta, la tradizionale invisibilità femminile che diventa punto di forza, le tradizionali funzioni di cura che sublimano in forme di lotta, l’esperienza concreta delle “staffette”, l’esperienza carnevalesca delle ribelli che ribaltano e sfidano le convenzioni sociali, i feroci pregiudizi e le malelingue contro quelle che vivono la promiscuità in “banda”, la smania o il rifiuto di prendere le armi, l’esperienza del corpo e dell’eros, la tortura e lo stupro, la tristezza, accanto all’entusiasmo, che accompagna la Liberazione, i silenzi e le troppe deformazioni, retoriche o ipocrite, dell’esperienza delle partigiane.
Esperienza popolare e trasversale
Lo spettacolo intreccia voci diverse e privilegia figure meno note rispetto alle future “madri costituenti” e alle protagoniste più famose, per restituire il senso di quella che fu un’esperienza autenticamente popolare e trasversale rispetto alle classi sociali e alle culture politiche.

LA RESISTENZA DELLE DONNE
con Benedetta Tobagi , Arianna Scommegna e Giulia Bertasi
ispirato all’omonimo libro di Benedetta Tobagi
musica Giulia Bertasi
regia Lorenzo Pavolini
drammaturgia Lorenzo Pavolini e Benedetta Tobagi
coproduzione Intesa Sanpaolo e Agenzia Letteraria Italiana
produttore esecutivo Elisa Brivio
fonico Gianluca Patrito
INFO
Per informazioni e dettagli, consultare www.teatrocarcano.com
Photo courtesy of Ufficio Stampa Teatro Carcano




